Delibera 7/17/CONS
Archiviazione del procedimento nei confronti della Regione Calabria per la presunta violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Archiviazione del procedimento nei confronti della Regione Calabria per la presunta violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Archiviazione del procedimento nei confronti del Comune di Vinci (Firenze) per la presunta violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Archiviazione del procedimento nei confronti dei Comuni di Villa Guardia, Lurate Caccivio, Olgiate Comasco, Uggiate Trevano, Solbiate, Albiolo, Binago e Oltrona di San Mamette per la presunta violazione dell’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Archiviazione del procedimento nei confronti della Provincia di Gorizia e della Regione Friuli Venezia Giulia per la presunta violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Archiviazione del procedimento nei confronti del Comune di Pescara per la presunta violazione dell’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Ordine nei confronti del Comune di Cambiano (Torino) per la violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Ordine nei confronti del Comune di Polistena (RC) per la violazione dell’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000 n. 28
Archiviazione del procedimento nei confronti del Comune di Saonara (Padova) per la presunta violazione dell’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Ordine nei confronti del Comune di Codognè (TV) per la violazione dell’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Ordine nei confronti del comune di Padova per la violazione dell’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000 n. 28
Archiviazione del procedimento nei confronti della Presidenza Del Consiglio Dei Ministri per la presunta violazione dell’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000 n. 28
Esposti presentati dal sen. Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato, e dall’on. Renato Brunetta, presidente del gruppo “Forza Italia-Il Popolo Delle Libertà” alla Camera dei Deputati per la presunta violazione dei principi in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione da parte della RAI-RADIOTELEVISIONE ITALIANA S.p.a. durante la campagna per il referendum popolare confermativo indetto per giorno 4 dicembre 2016 (La Vita In Diretta - puntata del 24 novembre 2016)
Archiviazione del procedimento nei confronti del Comune di Faenza (Ravenna) per la presunta violazione dell’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Archiviazione nei confronti della Regione Campania per la violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000 n. 28
Esposto presentato dall’on. Sergio boccadutri nei confronti della Rai-Radiotelevisione Italiana S.p.a. per la violazione delle norme in materia di pluralismo, comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione durante la campagna per il referendum confermativo del 4 dicembre 2016 (Testata “Tg1”)
Archiviazione dell’esposto presentato dal Comitato Per Il No nel referendum sulle modifiche della Costituzione nei confronti della Società Rai-Radiotelevisione Italiana S.p.a. per la presunta violazione delle norme in materia di par condicio durante la campagna per il referendum confermativo del 4 dicembre 2016
Ordine alla Società R.T.I. Reti Televisive Italiane S.p.a. all’immediato riequilibrio dell’informazione nei telegiornali diffusi durante la campagna per il referendum confermativo del 4 dicembre 2016 (Studio Aperto)
Ordine nei confronti del Comune di Costermano (VR) per la violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Esposto presentato dall’On. Renato Brunetta, Presidente del Gruppo Forza Italia-Popolo della Libertà alla Camera dei Deputati, nei confronti della Rai-Radiotelevisione Italiana S.p.a. per la violazione delle norme in materia di par condicio durante la campagna per il referendum confermativo del 4 dicembre 2016 (Testata “Tg1”)
Ordine nei confronti del Comune di Rozzano per la violazione dell’articolo 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Ordine alla società R.T.I. Reti Televisive Italiane S.p.a. all’immediato riequilibrio dell’informazione nei programmi di approfondimento informativo diffusi durante la campagna per il referendum confermativo del 4 dicembre 2016 (“TgCom24”)
Ordine alla società Sky Italian Holding S.p.a. all’immediato riequilibrio dell’informazione nei telegiornali diffusi durante la campagna per il referendum confermativo del 4 dicembre 2016 (“SkyTg24”)
Ordine alla società Rai-Radiotelevisione Italiana S.p.a. all’immediato riequilibrio dell’informazione nei telegiornali diffusi durante la campagna per il referendum confermativo del 4 dicembre 2016 (Rai News)
Richiamo alla società R.T.I. Reti Televisive Italiane S.p.A. all’immediato riequilibrio dell’informazione nei telegiornali diffusi durante la campagna per il referendum confermativo del 4 dicembre 2016 (TG4)
Esposti presentati dall’On. Renato Brunetta, Presidente del Gruppo “Forza Italia – Il Popolo delle Libertà” alla Camera dei Deputati e dall’On. Roberto Fico, esponente del Movimento 5 Stelle, per la presunta violazione dei principi in materia di comunicazione politica e parità di accesso ai mezzi di informazione da parte della Rai-Radiotelevisione Italiana Spa durante la campagna per il referendum popolare confermativo indetto per giorno 4 dicembre 2016 (Che tempo che fa – puntata del 13 novembre 2016 )
Ordine alla società Rai-Radiotelevisione Italiana S.p.A. all’immediato rispetto dei principi in materia di informazione sull’argomento referendum nei telegiornali e nei programmi diffusi durante la campagna per il referendum confermativo del 4 dicembre 2016
Invito alla società R.T.I. Reti Televisive Italiane S.p.A. al rispetto dei principi in materia di informazione sull’argomento referendum nei telegiornali e nei programmi diffusi durante la campagna per il referendum confermativo del 4 dicembre 2016
Invito alla società Sky Italian Holding S.p.A. al rispetto dei principi in materia di informazione sull’argomento referendum nei telegiornali e nei programmi diffusi durante la campagna per il referendum confermativo del 4 dicembre 2016 (Testata “skytg24”)
Elenco emittenti MAG MOLISE – Referendum costituzionale 2016
Ordine nei confronti del comune di Costa di Rovigo (Ro) per la violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28