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Mercati media

Il settore dei mezzi di comunicazione si compone di una serie di mercati, distinti ma collegati fra di loro, che presentano una struttura a due versanti. Nel primo versante, i consumatori o utenti soddisfano attraverso il mezzo le proprie esigenze di informazione, comunicazione e intrattenimento. Nel secondo versante, gli inserzionisti di pubblicità domandano spazi pubblicitari all'editore del mezzo di comunicazione per promuovere i propri prodotti ai consumatori finali in cambio di un numero di contatti pubblicitari realizzati dal mezzo.

Il mezzo di comunicazione gestito da un editore (di quotidiani, periodici), da un'emittente radiotelevisiva e/o da un sito internet rappresenta pertanto l'elemento di congiunzione che consente di soddisfare la domanda dei due gruppi di consumatori: i fruitori del mezzo, da un lato, gli inserzionisti di pubblicità, dall'altro.

L'Autorità ha sviluppato una serie di strumenti per l'analisi dei mercati media, che tengono conto di questa peculiare struttura dei mercati.

L'Informativa Economica di Sistema (IES) è un sistema di valorizzazione e analisi dei mercati media alimentato annualmente dalle comunicazioni cui sono obbligati gli operatori di rete, i fornitori di un bouquet di programmi pay tv, i fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici, i fornitori di servizi interattivi associati e/o di servizi di accesso condizionato, i soggetti esercenti l'attività di radiodiffusione, le imprese concessionarie di pubblicità (ivi compresi i soggetti che esercitano attività di pubblicità online e pubblicità cinematografica), le agenzie di stampa a carattere nazionale (ivi compresi i soggetti i cui notiziari siano distribuiti in abbonamento, a titolo oneroso, qualunque sia il mezzo di trasmissione utilizzato, ad almeno un editore a carattere nazionale che realizzi un prodotto ai sensi della legge n. 62 del 2001), gli editori, anche in formato elettronico, di giornali quotidiani, periodici o riviste, altre pubblicazioni periodiche ed annuaristiche e altri prodotti editoriali. La IES riguarda pertanto l'offerta di pubblicità e di prodotti e servizi nei due versanti dei mercati media e contiene i dati anagrafici, economici ed in volume sull'attività svolta dagli operatori interessati.

La domanda nei due versanti è stata invece monitorata attraverso l'Osservatorio sulla domanda di pubblicità classica e di below the line da parte degli inserzionisti  (effettuato nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla raccolta pubblicitaria i cui esiti sono pubblicati nella delibera n. 551/12/CONS), e attraverso l'Analisi dei mezzi di comunicazione da parte dei consumatori. Sono state inoltre sviluppate forme di collaborazione con l'Istat per l'analisi dell'andamento dei prezzi dei servizi media (Tv in chiaro ed a pagamento, quotidiani e periodici cartacei, prodotti editoriali digitali).

L'insieme di questi strumenti consente all'Autorità di valorizzare annualmente l'intero Sistema Integrato delle Comunicazioni nonché di analizzare i mercati che lo compongono nell'ambito della Relazione Annuale (2011, 2012, 2013, 2014, 2015).

Inoltre, sono state effettuate indagini conoscitive ad hoc, quali quella relativa al settore della raccolta pubblicitaria e quella sul settore dei servizi internet e sulla pubblicità on line (delibera n. 19/14/CONS). In tale indagine l'Autorità ha dedicato uno specifico approfondimento alla comunicazione su internet, finalizzato a monitorare le dinamiche concorrenziali del mercato, che riguarda tutti i servizi web e la pubblicità on line nelle sue specifiche varianti (incluso il search), nonché l'esplosione di nuove tipologie, quali i social networks ed il mobile.

Da ultimo, come ulteriore approfondimento, l'Autorità ha concluso (delibera n. 146/15/CONS) l'indagine conoscitiva "Informazione e internet in Italia. Modelli di business, consumi, professioni, volta ad esaminare le nuove caratteristiche e le inedite dinamiche di offerta e fruizione di contenuti e servizi di informazione in Italia, sia da parte degli operatori tradizionali sia da parte dei nuovi protagonisti dell'offerta informativa via Internet. Il mondo dell'informazione, infatti, è soggetto ad una radicale trasformazione che sta rapidamente coinvolgendo forme di consumo, modelli di business, modalità di generazione, composizione e offerta del prodotto informativo, fino ad arrivare alla natura stessa della professione giornalistica. La presente Indagine ha analizzato ogni componente del sistema dell'informazione nazionale, investigando la direzione e la velocità di questo cambiamento anche in funzione dello scenario tecnologico e di mercato.

In questo ambito, l'Autorità ha promosso l'Osservatorio sul giornalismo, chiamando tutti i professionisti dell'informazione a rispondere ad un questionario online per comprendere come sta cambiando la professione del giornalista.

 

 

Il settore dei mezzi di comunicazione si compone di una serie di mercati, distinti ma collegati fra di loro, che presentano una struttura a due versanti. Nel primo versante, i consumatori o utenti soddisfano attraverso il mezzo le proprie esigenze di informazione, comunicazione e intrattenimento. Nel secondo versante, gli inserzionisti di pubblicità domandano spazi pubblicitari all'editore del mezzo di comunicazione per promuovere i propri prodotti ai consumatori finali in cambio di un numero di contatti pubblicitari realizzati dal mezzo.

Il mezzo di comunicazione gestito da un editore (di quotidiani, periodici), da un'emittente radiotelevisiva e/o da un sito internet rappresenta pertanto l'elemento di congiunzione che consente di soddisfare la domanda dei due gruppi di consumatori: i fruitori del mezzo, da un lato, gli inserzionisti di pubblicità, dall'altro.

L'Autorità ha sviluppato una serie di strumenti per l'analisi dei mercati media, che tengono conto di questa peculiare struttura dei mercati.

L'Informativa Economica di Sistema (IES) è un sistema di valorizzazione e analisi dei mercati media alimentato annualmente dalle comunicazioni cui sono obbligati gli operatori di rete, i fornitori di un bouquet di programmi pay tv, i fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici, i fornitori di servizi interattivi associati e/o di servizi di accesso condizionato, i soggetti esercenti l'attività di radiodiffusione, le imprese concessionarie di pubblicità (ivi compresi i soggetti che esercitano attività di pubblicità online e pubblicità cinematografica), le agenzie di stampa a carattere nazionale (ivi compresi i soggetti i cui notiziari siano distribuiti in abbonamento, a titolo oneroso, qualunque sia il mezzo di trasmissione utilizzato, ad almeno un editore a carattere nazionale che realizzi un prodotto ai sensi della legge n. 62 del 2001), gli editori, anche in formato elettronico, di giornali quotidiani, periodici o riviste, altre pubblicazioni periodiche ed annuaristiche e altri prodotti editoriali. La IES riguarda pertanto l'offerta di pubblicità e di prodotti e servizi nei due versanti dei mercati media e contiene i dati anagrafici, economici ed in volume sull'attività svolta dagli operatori interessati.

La domanda nei due versanti è stata invece monitorata attraverso l'Osservatorio sulla domanda di pubblicità classica e di below the line da parte degli inserzionisti  (effettuato nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla raccolta pubblicitaria i cui esiti sono pubblicati nella delibera n. 551/12/CONS), e attraverso l'Analisi dei mezzi di comunicazione da parte dei consumatori. Sono state inoltre sviluppate forme di collaborazione con l'Istat per l'analisi dell'andamento dei prezzi dei servizi media (Tv in chiaro ed a pagamento, quotidiani e periodici cartacei, prodotti editoriali digitali).

L'insieme di questi strumenti consente all'Autorità di valorizzare annualmente l'intero Sistema Integrato delle Comunicazioni nonché di analizzare i mercati che lo compongono nell'ambito della Relazione Annuale (2011, 2012, 2013, 2014, 2015).

Inoltre, sono state effettuate indagini conoscitive ad hoc, quali quella relativa al settore della raccolta pubblicitaria e quella sul settore dei servizi internet e sulla pubblicità on line (delibera n. 19/14/CONS). In tale indagine l'Autorità ha dedicato uno specifico approfondimento alla comunicazione su internet, finalizzato a monitorare le dinamiche concorrenziali del mercato, che riguarda tutti i servizi web e la pubblicità on line nelle sue specifiche varianti (incluso il search), nonché l'esplosione di nuove tipologie, quali i social networks ed il mobile.

Da ultimo, come ulteriore approfondimento, l'Autorità ha concluso (delibera n. 146/15/CONS) l'indagine conoscitiva "Informazione e internet in Italia. Modelli di business, consumi, professioni, volta ad esaminare le nuove caratteristiche e le inedite dinamiche di offerta e fruizione di contenuti e servizi di informazione in Italia, sia da parte degli operatori tradizionali sia da parte dei nuovi protagonisti dell'offerta informativa via Internet. Il mondo dell'informazione, infatti, è soggetto ad una radicale trasformazione che sta rapidamente coinvolgendo forme di consumo, modelli di business, modalità di generazione, composizione e offerta del prodotto informativo, fino ad arrivare alla natura stessa della professione giornalistica. La presente Indagine ha analizzato ogni componente del sistema dell'informazione nazionale, investigando la direzione e la velocità di questo cambiamento anche in funzione dello scenario tecnologico e di mercato.

In questo ambito, l'Autorità ha promosso l'Osservatorio sul giornalismo, chiamando tutti i professionisti dell'informazione a rispondere ad un questionario online per comprendere come sta cambiando la professione del giornalista.