Raccomandazione alle emittenti radiotelevisive nazionali pubbliche e private in merito alla corretta rappresentazione dei soggetti istituzionali nei programmi di informazione, per il tempo strettamente correlato all’attualità dell’agenda politica nazionale e internazionale, ai sensi dell’art. 5 della Legge 22 febbraio 2000, n. 28 e della delibera n. 37/26/CONS.
Ordine all’immediato riequilibrio dell’informazione nei confronti della società Discovery Italia S.r.l. per la violazione dell'art. 5 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 e della delibera n. 37/26/CONS nel periodo di monitoraggio del pluralismo politico 12 – 28 febbraio 2026 (Testate sul palinsesto Nove)
Esposti presentati dagli esponenti parlamentari del gruppo AVS, on. Angelo Bonelli e sen. Peppe De Cristofaro e dagli esponenti parlamentari del gruppo PD, on. Ouidad Bakkali, on. Stefano Graziano, on. Vinicio Peluffo, on. Nicola Stumpo, sen. Antonio Nicita e sen. Francesco Verducci, nei confronti della società Rai-Radiotelevisione italiana S.p.A. e della società R.T.I-Reti Televisive Italiane S.p.A. per la presunta violazione dei principi a tutela del pluralismo e della parità di trattamento nei programmi di informazione durante la campagna per il referendum popolare confermativo, indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026.
Esposto presentato dal Comitato società civile per il NO al referendum Costituzionale nei confronti delle società Rai – Radiotelevisione italiana S.p.A, Reti Televisive Italiane S.p.A., La7 S.p.A. per la presunta violazione dei principi a tutela del pluralismo e della parità di trattamento nei notiziari e nei programmi di informazione durante la campagna per il referendum popolare confermativo, indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026
Ordine all’immediato riequilibrio dell’informazione nei confronti di La7 S.p.A. per la violazione dell'art. 5 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 e della delibera n. 37/26/CONS nel periodo di monitoraggio del pluralismo politico 12-28 febbraio 2026 (“TgLa7”)
Ordine nei confronti del Comune di Rosà (Vicenza) per la violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 durante la campagna per le elezioni regionali del 23 e 24 novembre 2025
Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum popolare confermativo relativo al testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026
Ordine nei confronti del Comune di Fabriano per la violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 durante la campagna per le elezioni regionali del 28 e 29 settembre 2025
Annullamento in autotutela degli ordini di riequilibrio dell’informazione e dei provvedimenti di ordinanza-ingiunzione adottati durante la campagna per le elezioni della camera dei deputati e del senato della repubblica indette per il 25 settembre 2022
Archiviazione dell’esposto presentato dall’on. Antonio Baldelli per la presunta violazione dei principi a tutela del pluralismo e della parità di trattamento nei programmi di informazione durante la campagna per le elezioni del Consiglio e del Presidente della Giunta regionale delle Marche del 28 e 29 settembre 2025. Programma “Report” (Raitre).
Archiviazione del procedimento nei confronti della Giunta regionale delle Marche per la presunta violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 durante la campagna per le elezioni regionali del 28 e 29 settembre 2025
Archiviazione del procedimento nei confronti della Regione Umbria per la presunta violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 durante le campagne referendarie dell’8 e 9 giugno 2025
Archiviazione del procedimento nei confronti del Comune di Paliano (Frosinone) per la presunta violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 durante le campagne referendarie dell’8 e 9 giugno 2025
Richiamo alla Concessionaria del servizio pubblico radiofonico televisivo e multimediale e a tutti i fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici operanti in ambito nazionale al rispetto dei principi in materia di informazione nei notiziari e nei programmi informativi durante la campagna referendaria 2025.
Archiviazione del procedimento nei confronti del Comune di Terragnolo (Trento) per la presunta violazione dell’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 in ragione dell’adeguamento spontaneo
Esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato, sez. VI, n. 3703/2024, del 23 aprile 2024 - Esposti presentati nel 2019 dal partito Radicale non violento transnazionale transpartito e dall’Associazione politica nazionale lista Marco Pannella
Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per i cinque referendum popolari aventi ad oggetto l’abrogazione parziale dell’art. 9, comma 1, lettera b) e lettera f), della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l’abrogazione del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23, l’abrogazione parziale dell’art. 8 della legge 15 luglio 1966, n. 604, l’abrogazione parziale del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e l’abrogazione parziale dell’art. 26, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, indetti per i giorni 8 e 9 giugno 2025
Archiviazione dell’esposto presentato dal sig. Luca Teodori, nella qualità di candidato alla carica di Presidente della regione Emilia-Romagna nelle prossime elezioni del 17 e 18 novembre 2024, nei confronti della società Rai-Radiotelevisione italiana S.p.a. per la presunta violazione delle norme in materia di par condicio. (Rai uno - Porta a porta)
Archiviazione del procedimento avviato nei confronti della testata giornalistica Bidimedia, della società Bidimedia S.r.l. per la presunta violazione dell’art. 8 della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale delle regioni Liguria, Emilia Romagna ed Umbria (ottobre – novembre 2024)
Ordine nei confronti della società Videomedia S.p.A. (fornitore di servizi di media audiovisivi per la diffusione in ambito locale “Telechiara) per la violazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28
Archiviazione del procedimento avviato nei confronti della società Rai-Radiotelevisione
Italiana S.p.a. per la presunta violazione dell'art. 5 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 e
della delibera n. 90/24/CONS nel periodo di monitoraggio del pluralismo politico 26
maggio – 1° giugno 2024 (Tg1, Tg2, Tg3, Rainews).