Ordine nei confronti della società Napoli Canale 21 s.r.l. (fornitore di servizi di media audiovisivi per la diffusione in ambito locale “Canale 21”) per la violazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28 durante la campagna per le elezioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026
A seguito della proposta del competente Comitato regionale è stata disposta, tramite l’ordine, l’applicazione della misura sanzionatoria nei confronti dell’emittente televisiva “Canale 21” per la violazione delle disposizioni in materia di par condicio nel referendum popolare confermativo del 22 e 23 marzo 2026, non avendo assicurato la parità di trattamento tra le posizioni referendarie in una trasmissione televisiva e non avendo dato autonoma collocazione al messaggio elettorale a pagamento in essa inserito