Vai al contenuto

Tariffe e price cap

Le tariffe delle prestazioni rientranti nel servizio universale sono determinate, nella misura massima, dall'Autorità: esse devono essere ragionevoli, orientate ai costi, trasparenti e non discriminatorie.

Con la delibera n. 728/13/CONS l'Autorità, al termine di un articolato procedimento istruttorio, ha provveduto alla "determinazione delle tariffe massime dei servizi postali rientranti nel servizio universale postale".

I nuovi obiettivi statistici di qualità e le nuove tariffe degli invii postali universali sono stati poi definiti con la delibera n. 396/15/CONS. In base a tale provvedimento, dal primo ottobre 2015, per il servizio di posta ordinaria Poste Italiane pratica un prezzo pari a 0,95 euro/invio e, per il nuovo servizio di posta prioritaria, prezzi accessibili nel rispetto dei principi di equità e ragionevolezza.

L'Autorità ha rideterminato anche gli obiettivi di qualità in linea con quanto disposto dalla legge di stabilità.

Con la delibera n. 621/15/CONS l'Autorità ha regolato, come altri Regolatori in Europa, un fenomeno nuovo, connesso alla completa apertura del mercato, consistente nel rinvenimento nella rete di Poste Italiane di invii di corrispondenza affidati ad altri operatori.

L'Agcom ha definito le condizioni giuridiche ed economiche di restituzione. In base a quanto previsto dalla delibera, Poste Italiane ha riformulato le condizioni generali di contratto, prevedendo tre distinte modalità per la restituzione e, sulla base di esse, ha modulato le condizioni economiche, tenendo conto, tra l'altro, del principio dell'orientamento al costo evitabile, principio introdotto dall'Autorità, ed applicando una scontistica sui volumi.

Le tariffe delle prestazioni rientranti nel servizio universale sono determinate, nella misura massima, dall'Autorità: esse devono essere ragionevoli, orientate ai costi, trasparenti e non discriminatorie.

Con la delibera n. 728/13/CONS l'Autorità, al termine di un articolato procedimento istruttorio, ha provveduto alla "determinazione delle tariffe massime dei servizi postali rientranti nel servizio universale postale".

I nuovi obiettivi statistici di qualità e le nuove tariffe degli invii postali universali sono stati poi definiti con la delibera n. 396/15/CONS. In base a tale provvedimento, dal primo ottobre 2015, per il servizio di posta ordinaria Poste Italiane pratica un prezzo pari a 0,95 euro/invio e, per il nuovo servizio di posta prioritaria, prezzi accessibili nel rispetto dei principi di equità e ragionevolezza.

L'Autorità ha rideterminato anche gli obiettivi di qualità in linea con quanto disposto dalla legge di stabilità.

Con la delibera n. 621/15/CONS l'Autorità ha regolato, come altri Regolatori in Europa, un fenomeno nuovo, connesso alla completa apertura del mercato, consistente nel rinvenimento nella rete di Poste Italiane di invii di corrispondenza affidati ad altri operatori.

L'Agcom ha definito le condizioni giuridiche ed economiche di restituzione. In base a quanto previsto dalla delibera, Poste Italiane ha riformulato le condizioni generali di contratto, prevedendo tre distinte modalità per la restituzione e, sulla base di esse, ha modulato le condizioni economiche, tenendo conto, tra l'altro, del principio dell'orientamento al costo evitabile, principio introdotto dall'Autorità, ed applicando una scontistica sui volumi.