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Struttura amministrativa dell'Autorità

L'autonomia che la legge riconosce all'Autorità prevede che essa adotti propri regolamenti concernenti l'organizzazione e il funzionamento degli uffici, il trattamento giuridico ed economico del personale, i bilanci, i rendiconti e la gestione delle spese, anche in deroga alle disposizioni sulla contabilità generale dello Stato.

Il Regolamento concernente l'organizzazione ed il funzionamento dell'Autorità definisce la struttura amministrativa dell'Autorità, al vertice della quale è collocato il Segretario generale, il cui ruolo costituisce lo "snodo" giuridico ed istituzionale tra l'operato delle unità organizzative e le funzioni di indirizzo e di controllo del Presidente e degli organi collegiali.

Il Segretario generale è chiamato a rispondere, tenuto conto delle priorità e degli indirizzi stabiliti dagli Organi collegiali, del complessivo funzionamento delle Direzioni e dei Servizi. Nella attività di programmazione, pianificazione e controllo strategico, è coadiuvato da due Vice Segretari generali, nominati dal Consiglio.

La struttura organizzativa dell'Autorità è costituita dal Segretariato Generale e da unità organizzative di primo e di secondo livello. L'organizzazione di primo livello dell'Autorità prevede 6 Direzioni e 7 Servizi; l'organizzazione di secondo livello è articolata in uffici.

A supporto dell'attività degli Organi Collegiali, opera il Consigliere per l'innovazione tecnologica.

Sono organi funzionali dell'Autorità i Comitati regionali per le comunicazioni che, nel rispetto del principio costituzionale del decentramento territoriale, assicurano lo svolgimento dei compiti di governo, di garanzia e di controllo del sistema delle comunicazioni di rilevanza locale. I Co.re.com., che nel disegno della legge 249 sostituiscono i preesistenti Comitati regionali radiotelevisivi, sono composti di norma da cinque membri, esperti nel campo della comunicazione. Sono finanziati dalle Regioni, per l'esercizio di compiti legati a specifiche esigenze regionali, e dall'Autorità per quanto riguarda l'esercizio delle funzioni delegate. Queste ultime devono essere svolte nell'ambito e nel rispetto dei principi e dei criteri direttivi stabiliti dall'Agcom.

La legge n. 249 del 1997 istituisce inoltre, presso l'Autorità, il Consiglio Nazionale degli Utenti che, in piena autonomia, esprime pareri e formula proposte all'Autorità, al Parlamento, al Governo per la tutela dei diritti dei cittadini in materia di comunicazione.

Il comportamento di tutti coloro che prestano la propria attività in Autorità è regolato da un Codice etico ed è sottoposto al controllo di un apposito Comitato Etico (attualmente composto da Riccardo Chieppa, Mario Egidio Schinaia, Angelo Gargani). Per garantire la correttezza della gestione amministrativa e contabile è stata istituita una Commissione di garanzia. Attuali componenti della Commissione sono: Franco Caringella, Maria Annunziata Rucireta, Gianluca Battaglia. La valutazione della performance è affidata a un organismo indipendente, il Servizio di controllo interno (attualmente composto da Giovanni Valotti, Giuseppe Troccoli, Gianluca Vagnani).

 

 

L'autonomia che la legge riconosce all'Autorità prevede che essa adotti propri regolamenti concernenti l'organizzazione e il funzionamento degli uffici, il trattamento giuridico ed economico del personale, i bilanci, i rendiconti e la gestione delle spese, anche in deroga alle disposizioni sulla contabilità generale dello Stato.

Il Regolamento concernente l'organizzazione ed il funzionamento dell'Autorità definisce la struttura amministrativa dell'Autorità, al vertice della quale è collocato il Segretario generale, il cui ruolo costituisce lo "snodo" giuridico ed istituzionale tra l'operato delle unità organizzative e le funzioni di indirizzo e di controllo del Presidente e degli organi collegiali.

Il Segretario generale è chiamato a rispondere, tenuto conto delle priorità e degli indirizzi stabiliti dagli Organi collegiali, del complessivo funzionamento delle Direzioni e dei Servizi. Nella attività di programmazione, pianificazione e controllo strategico, è coadiuvato da due Vice Segretari generali, nominati dal Consiglio.

La struttura organizzativa dell'Autorità è costituita dal Segretariato Generale e da unità organizzative di primo e di secondo livello. L'organizzazione di primo livello dell'Autorità prevede 6 Direzioni e 7 Servizi; l'organizzazione di secondo livello è articolata in uffici.

A supporto dell'attività degli Organi Collegiali, opera il Consigliere per l'innovazione tecnologica.

Sono organi funzionali dell'Autorità i Comitati regionali per le comunicazioni che, nel rispetto del principio costituzionale del decentramento territoriale, assicurano lo svolgimento dei compiti di governo, di garanzia e di controllo del sistema delle comunicazioni di rilevanza locale. I Co.re.com., che nel disegno della legge 249 sostituiscono i preesistenti Comitati regionali radiotelevisivi, sono composti di norma da cinque membri, esperti nel campo della comunicazione. Sono finanziati dalle Regioni, per l'esercizio di compiti legati a specifiche esigenze regionali, e dall'Autorità per quanto riguarda l'esercizio delle funzioni delegate. Queste ultime devono essere svolte nell'ambito e nel rispetto dei principi e dei criteri direttivi stabiliti dall'Agcom.

La legge n. 249 del 1997 istituisce inoltre, presso l'Autorità, il Consiglio Nazionale degli Utenti che, in piena autonomia, esprime pareri e formula proposte all'Autorità, al Parlamento, al Governo per la tutela dei diritti dei cittadini in materia di comunicazione.

Il comportamento di tutti coloro che prestano la propria attività in Autorità è regolato da un Codice etico ed è sottoposto al controllo di un apposito Comitato Etico (attualmente composto da Riccardo Chieppa, Mario Egidio Schinaia, Angelo Gargani). Per garantire la correttezza della gestione amministrativa e contabile è stata istituita una Commissione di garanzia. Attuali componenti della Commissione sono: Franco Caringella, Maria Annunziata Rucireta, Gianluca Battaglia. La valutazione della performance è affidata a un organismo indipendente, il Servizio di controllo interno (attualmente composto da Giovanni Valotti, Giuseppe Troccoli, Gianluca Vagnani).