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Servizi postali

immagine Servizi Postali

Il processo di liberalizzazione dei mercati dei servizi postali avviato dall'Unione europea con la direttiva 97/67/CE (da ultimo modificata con la direttiva 2008/6/CE) implica, per gli Stati membri, l'abolizione di qualsiasi forma di monopolio, di riserva e di diritti speciali nel settore.

Il decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n.214, ha affidato ad Agcom le funzioni di Autorità di regolamentazione del settore postale con i connessi compiti in materia di regolazione, vigilanza e tutela degli utenti.

Tali funzioni vengono esercitate attraverso la predisposizione di provvedimenti regolatori in materia di accesso alla rete postale e relativi servizi; la determinazione delle tariffe dei settori regolamentati; la definizione di criteri di separazione contabile e la regolamentazione del servizio universale.

L'Autorità vigila, inoltre, sull'assolvimento degli obblighi a carico del fornitore del servizio universale e su quelli derivanti da licenze e autorizzazioni; effettua il monitoraggio e l'analisi dei mercati postali; controlla e verifica il rispetto degli standard di qualità del servizio postale.

La vigilanza sui servizi regolamentati che l'Autorità effettua può essere particolarmente efficace grazie alle segnalazioni inviate dagli utenti. Per assicurare sempre maggiore tutela agli utenti l'Autorità infine cura le relazioni con le associazioni dei consumatori e provvede a definire anche nel settore postale le controversie tra utenti e operatori.

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Il processo di liberalizzazione dei mercati dei servizi postali avviato dall'Unione europea con la direttiva 97/67/CE (da ultimo modificata con la direttiva 2008/6/CE) implica, per gli Stati membri, l'abolizione di qualsiasi forma di monopolio, di riserva e di diritti speciali nel settore.

Il decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n.214, ha affidato ad Agcom le funzioni di Autorità di regolamentazione del settore postale con i connessi compiti in materia di regolazione, vigilanza e tutela degli utenti.

Tali funzioni vengono esercitate attraverso la predisposizione di provvedimenti regolatori in materia di accesso alla rete postale e relativi servizi; la determinazione delle tariffe dei settori regolamentati; la definizione di criteri di separazione contabile e la regolamentazione del servizio universale.

L'Autorità vigila, inoltre, sull'assolvimento degli obblighi a carico del fornitore del servizio universale e su quelli derivanti da licenze e autorizzazioni; effettua il monitoraggio e l'analisi dei mercati postali; controlla e verifica il rispetto degli standard di qualità del servizio postale.

La vigilanza sui servizi regolamentati che l'Autorità effettua può essere particolarmente efficace grazie alle segnalazioni inviate dagli utenti. Per assicurare sempre maggiore tutela agli utenti l'Autorità infine cura le relazioni con le associazioni dei consumatori e provvede a definire anche nel settore postale le controversie tra utenti e operatori.

In evidenza

  • Delibera n. 308/22/CONS Nuovi criteri di distribuzione delle cassette di impostazione nell’ambito del servizio universale
  • Delibera n. 309/22/CONS Avvio del procedimento istruttorio relativo alla modifica dell’allegato A alla Delibera n. 452/18/CONS recante “definizione del test di replicabilità delle offerte di servizi di recapito di invii multipli di poste italiane e dei criteri per la sua conduzione
  • Determina n. 25/22/DSP Definizione della controversia xxxxxxxxx/Poste Italiane S.p.A., ai sensi dell’art. 10, comma 2, del Regolamento approvato con delibera n. 184/13/CONS
  • Determina n. 23/22/DSP Definizione della controversia XXXXX/Poste Italiane S.p.A., ai sensi dell’art. 10, comma 2, del regolamento approvato con Delibera n. 184/13/CONS
  • Delibera n. 295/22/CONS Avvio del procedimento per la modifica della delibera n. 77/18/CONS, recante “approvazione del Regolamento in materia di rilascio delle licenze per svolgere il servizio di notificazione a mezzo posta di atti giudiziari e comunicazioni connesse (legge 20 novembre 1982, n. 890) e di violazioni del Codice della strada (articolo 201 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285)”