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Servizi bitstream

Il servizio bitstream, operativamente disponibile in Italia a partire dal 2007, consente agli operatori alternativi di fornire ai propri clienti connettività ad internet a banda larga e telefonia su IP (VoIP). In particolare, il servizio bitstream consente l'accesso dell'operatore concorrente alla capacità trasmissiva della rete dati a commutazione di pacchetto a larga banda di Telecom Italia disponibile tra un punto di consegna, a livello urbano o regionale, e l'abitazione del cliente. A differenza del servizio di accesso disaggregato, in base al quale l'operatore, noleggiando la coppia in rame per la copertura dell'ultimo miglio, si dota di propria infrastruttura giungendo fino alla centrale locale dell'incumbent, il servizio bitstream consente agli operatori concorrenti di Telecom Italia di consegnare a quest'ultimi il traffico dati a livello più remoto sostenendo, pertanto, minori costi di infrastrutturazione.

L'Operatore che acquista tale servizio da Telecom Italia può interconnettersi ai seguenti nodi:

  • DSLAM: l'elemento di commutazione e multiplazione presente nella centrale di stadio di linea che implementa le tecniche trasmissive xDSL sulle linee di accesso in rame. Per la tecnologia SHDSL e per gli accessi in fibra ottica sono previsti nella centrale di stadio di linea apparati trasmissivi separati e dedicati;
  • Parent switch: il primo elemento di commutazione dati, in tecnologia ATM o Gigabit Ethernet, a cui i DSLAM e gli apparati di commutazione e multiplazione in centrale di stadio di linea sono interconnessi;
  • Distant switch: l'elemento di commutazione dati, in tecnologia ATM o Gigabit Ethernet, a cui sono direttamente interconnessi uno o più parent switch.

Con l'offerta di riferimento bitstream, disponibile sia in tecnologia ATM che ethernet, l'operatore interconnesso acquista, quindi, da Telecom Italia sia la componente di accesso, da casa dell'utente al DSLAM, che la componente di trasporto, dal DSLAM al parent/distant switch di pertinenza.

Il servizio bitstream rappresenta, inoltre, un'importante alternativa per la fornitura di servizi a banda larga in quelle aree in cui non è disponibile il servizio di unbundling o laddove le centrali di unbundling risultano sature.

Le principali delibere che regolamentano la fornitura di suddetto servizio sono di seguito riportate:

  • Delibera n. 34/06/CONS: definisce gli obblighi regolamentari per Telecom Italia in esito alla analisi, di primo ciclo, del mercato dei servizi all'ingrosso di accesso a banda larga;
  • Delibera n. 249/07/CONS: fornisce le condizioni per la predisposizione dell'Offerta di Riferimento bitstream ai sensi della delibera n. 34/06/CONS;
  • Delibere n. 115/07/CIR e n. 133/07/CIR: approvazione delle condizioni rispettivamente tecniche ed economiche dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2007 per i servizi bitstream in ottemperanza con quanto disposto dalla delibera n. 249/07/CONS;
  • Delibera n. 13/09/CIR: approvazione dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2008 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 71/09/CIR: approvazione dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2009 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 314/09/CONS: identificazione ed analisi (di secondo ciclo) dei mercati dell'accesso alla rete fissa (ULL, WLR e bitstream);
  • Delibera n. 731/09/CONS: definisce gli obblighi regolamentari per Telecom Italia in esito al secondo ciclo di analisi di mercato;
  • Delibera n. 260/10/CONS: interpretazione e rettifica della delibera n. 731/09/CONS;
  • Delibera n. 578/10/CONS: definizione di un modello di costo per la determinazione dei prezzi dei servizi di accesso all'ingrosso alla rete fissa di Telecom Italia e calcolo del valore del WACC ai sensi della delibera n. 731/09/CONS;
  • Delibera n. 105/10/CIR: approvazione dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2010 relativa ai servizi bitstream soggetti ad orientamento al costo;
  • Delibera n. 29/11/CIR: approvazione dei prezzi dei servizi a network cap dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2010 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 90/11/CIR: approvazione dei prezzi dei servizi a network cap dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2011 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 158/11/CIR: approvazione dei prezzi dei servizi soggetti ad orientamento al costo dell'offerta di riferimento di Telecom Italia per l'anno 2011 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 37/12/CIR: Approvazione dei prezzi dei servizi soggetti a network cap dell'offerta di riferimento di Telecom Italia per l'anno 2012 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 94/12/CIR: approvazione dei prezzi dei servizi soggetti ad orientamento al costo dell'offerta di riferimento di Telecom Italia per l'anno 2012 relativa ai servizi bitstream (mercato 5);
  • Delibera n. 746/13/CONS: approvazione delle condizioni economiche e tecniche dell'offerta di riferimento di Telecom Italia per l'anno 2013 relativa ai servizi bitstream su rete in rame (mercato 5).

Il servizio bitstream, operativamente disponibile in Italia a partire dal 2007, consente agli operatori alternativi di fornire ai propri clienti connettività ad internet a banda larga e telefonia su IP (VoIP). In particolare, il servizio bitstream consente l'accesso dell'operatore concorrente alla capacità trasmissiva della rete dati a commutazione di pacchetto a larga banda di Telecom Italia disponibile tra un punto di consegna, a livello urbano o regionale, e l'abitazione del cliente. A differenza del servizio di accesso disaggregato, in base al quale l'operatore, noleggiando la coppia in rame per la copertura dell'ultimo miglio, si dota di propria infrastruttura giungendo fino alla centrale locale dell'incumbent, il servizio bitstream consente agli operatori concorrenti di Telecom Italia di consegnare a quest'ultimi il traffico dati a livello più remoto sostenendo, pertanto, minori costi di infrastrutturazione.

L'Operatore che acquista tale servizio da Telecom Italia può interconnettersi ai seguenti nodi:

  • DSLAM: l'elemento di commutazione e multiplazione presente nella centrale di stadio di linea che implementa le tecniche trasmissive xDSL sulle linee di accesso in rame. Per la tecnologia SHDSL e per gli accessi in fibra ottica sono previsti nella centrale di stadio di linea apparati trasmissivi separati e dedicati;
  • Parent switch: il primo elemento di commutazione dati, in tecnologia ATM o Gigabit Ethernet, a cui i DSLAM e gli apparati di commutazione e multiplazione in centrale di stadio di linea sono interconnessi;
  • Distant switch: l'elemento di commutazione dati, in tecnologia ATM o Gigabit Ethernet, a cui sono direttamente interconnessi uno o più parent switch.

Con l'offerta di riferimento bitstream, disponibile sia in tecnologia ATM che ethernet, l'operatore interconnesso acquista, quindi, da Telecom Italia sia la componente di accesso, da casa dell'utente al DSLAM, che la componente di trasporto, dal DSLAM al parent/distant switch di pertinenza.

Il servizio bitstream rappresenta, inoltre, un'importante alternativa per la fornitura di servizi a banda larga in quelle aree in cui non è disponibile il servizio di unbundling o laddove le centrali di unbundling risultano sature.

Le principali delibere che regolamentano la fornitura di suddetto servizio sono di seguito riportate:

  • Delibera n. 34/06/CONS: definisce gli obblighi regolamentari per Telecom Italia in esito alla analisi, di primo ciclo, del mercato dei servizi all'ingrosso di accesso a banda larga;
  • Delibera n. 249/07/CONS: fornisce le condizioni per la predisposizione dell'Offerta di Riferimento bitstream ai sensi della delibera n. 34/06/CONS;
  • Delibere n. 115/07/CIR e n. 133/07/CIR: approvazione delle condizioni rispettivamente tecniche ed economiche dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2007 per i servizi bitstream in ottemperanza con quanto disposto dalla delibera n. 249/07/CONS;
  • Delibera n. 13/09/CIR: approvazione dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2008 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 71/09/CIR: approvazione dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2009 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 314/09/CONS: identificazione ed analisi (di secondo ciclo) dei mercati dell'accesso alla rete fissa (ULL, WLR e bitstream);
  • Delibera n. 731/09/CONS: definisce gli obblighi regolamentari per Telecom Italia in esito al secondo ciclo di analisi di mercato;
  • Delibera n. 260/10/CONS: interpretazione e rettifica della delibera n. 731/09/CONS;
  • Delibera n. 578/10/CONS: definizione di un modello di costo per la determinazione dei prezzi dei servizi di accesso all'ingrosso alla rete fissa di Telecom Italia e calcolo del valore del WACC ai sensi della delibera n. 731/09/CONS;
  • Delibera n. 105/10/CIR: approvazione dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2010 relativa ai servizi bitstream soggetti ad orientamento al costo;
  • Delibera n. 29/11/CIR: approvazione dei prezzi dei servizi a network cap dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2010 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 90/11/CIR: approvazione dei prezzi dei servizi a network cap dell'Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l'anno 2011 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 158/11/CIR: approvazione dei prezzi dei servizi soggetti ad orientamento al costo dell'offerta di riferimento di Telecom Italia per l'anno 2011 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 37/12/CIR: Approvazione dei prezzi dei servizi soggetti a network cap dell'offerta di riferimento di Telecom Italia per l'anno 2012 relativa ai servizi bitstream;
  • Delibera n. 94/12/CIR: approvazione dei prezzi dei servizi soggetti ad orientamento al costo dell'offerta di riferimento di Telecom Italia per l'anno 2012 relativa ai servizi bitstream (mercato 5);
  • Delibera n. 746/13/CONS: approvazione delle condizioni economiche e tecniche dell'offerta di riferimento di Telecom Italia per l'anno 2013 relativa ai servizi bitstream su rete in rame (mercato 5).