Vai al contenuto

Reti

immagine Reti

L'Autorità svolge funzioni di regolamentazione, vigilanza e sanzionatorie in materia di:

  1. servizi all'ingrosso relativi all'interconnessione e all'accesso in materia di reti di comunicazione elettronica;
  2. gestione delle risorse scarse: piani di numerazione e piani delle frequenze;
  3. servizi al dettaglio di telefonia e trasmissione dati e contabilità regolatoria;
  4. incarico e finanziamento del servizio universale per i servizi di comunicazione elettronica.

Per ciò che riguarda le funzioni di regolamentazione, l'Autorità svolge una serie di interventi di c.d. regolamentazione  "orizzontale" ovverossia rivolta a tutte le imprese di comunicazione elettronica indipendentemente dalla loro situazione di mercato e dalla individuazione o meno, in capo agli stessi, di "significativo potere di mercato" (SMP) in uno o più mercati di comunicazione elettronica. Sono esempi di regolamentazione orizzontale la definizione degli obblighi relativi alla portabilità del numero sia in ambito di rete mobile (Mobile Number Portability, MNP) sia di rete fissa (Number Portability, NP), delle procedure di passaggio dell'utenza su rete fissa (attivazioni e migrazioni), dei piani delle risorse scarse (numerazione e frequenze).

Le attività di vigilanza sono rivolte alla verifica del rispetto, da parte degli operatori di comunicazione elettronica, degli obblighi imposti dalla regolamentazione, indipendentemente dal fatto che siano derivanti dalla regolamentazione orizzontale o da quella adottata nei confronti dei soli operatori SMP. In tale contesto assume di rilievo la vigilanza sulle misure atte a garantire la non discriminazione (c.d. equivalence) nell'offerta dei servizi regolati.

Nell'ambito della funzione di vigilanza è svolta anche l'attività di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazione elettronica, secondo quanto previsto dall'art. 23 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche.

Infine, la funzione sanzionatoria è svolta nei confronti degli operatori per i quali, in fase di vigilanza, è stato accertato il mancato rispetto degli obblighi regolamentari imposti. La funzione sanzionatoria include anche lo svolgimento dei procedimenti sanzionatori nei quali gli operatori si avvalgono della facoltà, prevista dal decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, di assumere impegni, di natura preminentemente comportamentale, al fine di sanare le contestazioni rivolte nel corso dei procedimenti sanzionatori e ripristinare e migliorare le corrette condizioni di mercato, negativamente influenzate dalle violazioni regolamentari accertate.

immagine Reti

L'Autorità svolge funzioni di regolamentazione, vigilanza e sanzionatorie in materia di:

  1. servizi all'ingrosso relativi all'interconnessione e all'accesso in materia di reti di comunicazione elettronica;
  2. gestione delle risorse scarse: piani di numerazione e piani delle frequenze;
  3. servizi al dettaglio di telefonia e trasmissione dati e contabilità regolatoria;
  4. incarico e finanziamento del servizio universale per i servizi di comunicazione elettronica.

Per ciò che riguarda le funzioni di regolamentazione, l'Autorità svolge una serie di interventi di c.d. regolamentazione  "orizzontale" ovverossia rivolta a tutte le imprese di comunicazione elettronica indipendentemente dalla loro situazione di mercato e dalla individuazione o meno, in capo agli stessi, di "significativo potere di mercato" (SMP) in uno o più mercati di comunicazione elettronica. Sono esempi di regolamentazione orizzontale la definizione degli obblighi relativi alla portabilità del numero sia in ambito di rete mobile (Mobile Number Portability, MNP) sia di rete fissa (Number Portability, NP), delle procedure di passaggio dell'utenza su rete fissa (attivazioni e migrazioni), dei piani delle risorse scarse (numerazione e frequenze).

Le attività di vigilanza sono rivolte alla verifica del rispetto, da parte degli operatori di comunicazione elettronica, degli obblighi imposti dalla regolamentazione, indipendentemente dal fatto che siano derivanti dalla regolamentazione orizzontale o da quella adottata nei confronti dei soli operatori SMP. In tale contesto assume di rilievo la vigilanza sulle misure atte a garantire la non discriminazione (c.d. equivalence) nell'offerta dei servizi regolati.

Nell'ambito della funzione di vigilanza è svolta anche l'attività di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazione elettronica, secondo quanto previsto dall'art. 23 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche.

Infine, la funzione sanzionatoria è svolta nei confronti degli operatori per i quali, in fase di vigilanza, è stato accertato il mancato rispetto degli obblighi regolamentari imposti. La funzione sanzionatoria include anche lo svolgimento dei procedimenti sanzionatori nei quali gli operatori si avvalgono della facoltà, prevista dal decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, di assumere impegni, di natura preminentemente comportamentale, al fine di sanare le contestazioni rivolte nel corso dei procedimenti sanzionatori e ripristinare e migliorare le corrette condizioni di mercato, negativamente influenzate dalle violazioni regolamentari accertate.

In evidenza

  • Delibera n. 148/18/CONS Esecuzione della sentenza del Tar Lazio n. 10920/2017 relativa alle determinazioni assunte dall’Autorità nell’ambito della verifica di replicabilità ai fini dell’approvazione della commercializzazione delle promozioni relative all’offerta TIM SMART rame e fibra nel periodo luglio 2016 – marzo 2017
  • Delibera n. 79/18/CIR Proroga del procedimento istruttorio di cui alla delibera n. 161/17/CIR
  • Comunicato stampa 06 giugno 2018 Agcom: Consiglio dichiara ammissibilità del progetto di separazione societaria della rete Tim
  • Delibera n. 78/18/CIR Approvazione dell’offerta di riferimento di Telecom Italia per l’anno 2017 relativa ai servizi trasmissivi a capacità dedicata (circuiti terminating, flussi di interconnessione, kit di consegna e raccordi interni di centrale)
  • Determina n. 10/18/DRS Pubblicazione della proposta definitiva di impegni relativa al procedimento sanzionatorio n. 2/18/DRS presentata dalla società Colt Technology Services S.p.A., ai sensi della legge 4 agosto 2006, n. 248