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Relazione sulla Performance

Il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante "Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni" non trova diretta applicazione nei confronti delle Autorità Indipendenti, riferendosi esplicitamente "alle amministrazioni pubbliche" di cui all'art. 1, co. 2, del d.lgs. 165/2001. Ciò premesso, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, pur non rientrando nell'ambito soggettivo di applicazione del c.d. "Decreto Brunetta", ha ritenuto di assoggettarsi al rispetto di alcuni principi generali, quali la valutazione delle performance individuali ed organizzative. 

In relazione all'obbligo, contenuto nell'art. 10 del citato d.lgs. 150/2009, di redigere entro il 30 giugno di ogni anno una ‘Relazione sulla performance' relativa all'anno precedente, come dettagliato nell'apposito Piano triennale della performance, pubblicato nell'apposita sottosezione della sezione Autorità trasparente del sito, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato la realizzazione di un nuovo sistema strutturato di misurazione e valutazione della performance dell'Amministrazione, delle unità organizzative e dei singoli dipendenti, che - oltre a costituire un adempimento agli obblighi di legge - rappresenta uno strumento utile per rendere più efficace il sistema dei controlli interni di tipo strategico, gestionale e di bilancio, e che allo stato è in una fase iniziale di sperimentazione volta a verificarne l'affidabilità e la tenuta.

Pertanto, alla scadenza di legge l'Autorità provvederà a relazionare sugli esiti di tale sperimentazione con riferimento all'anno 2016.

Per quanto, invece, si riferisce alle precedenti annualità, fin dal 2015 la valutazione dell'operato dell'Autorità sia in termini di efficacia delle misure adottate in relazione agli obiettivi prefissati, sia in termini di efficacia della macchina amministrativa, è contenuta nella Relazione annuale sull'attività svolta e i programmi di lavoro, presentata al Parlamento.

In particolare, per quanto riguarda il consuntivo dei risultati organizzativi e individuali conseguiti nel corso del 2015, si rinvia al terzo capitolo della Relazione annuale 2016, di cui si segnalano i paragrafi 1, che contiene il quadro di sintesi delle azioni realizzate per l'attuazione delle priorità strategiche individuate nel 2015 e la verifica di tipo qualitativo circa lo stato di avanzamento e i risultati conseguiti dall'Autorità nell'attuazione degli obiettivi fissati con la pianificazione strategia dell'anno precedente, e 2, che reca valutazioni analitiche in merito alla efficacia degli interventi regolamentari, fondate sugli indicatori quantitativi previsti dal piano di monitoraggio degli indicatori di risultato dell'Autorità (indici di performance regolamentare).
 

Il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante "Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni" non trova diretta applicazione nei confronti delle Autorità Indipendenti, riferendosi esplicitamente "alle amministrazioni pubbliche" di cui all'art. 1, co. 2, del d.lgs. 165/2001. Ciò premesso, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, pur non rientrando nell'ambito soggettivo di applicazione del c.d. "Decreto Brunetta", ha ritenuto di assoggettarsi al rispetto di alcuni principi generali, quali la valutazione delle performance individuali ed organizzative. 

In relazione all'obbligo, contenuto nell'art. 10 del citato d.lgs. 150/2009, di redigere entro il 30 giugno di ogni anno una ‘Relazione sulla performance' relativa all'anno precedente, come dettagliato nell'apposito Piano triennale della performance, pubblicato nell'apposita sottosezione della sezione Autorità trasparente del sito, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato la realizzazione di un nuovo sistema strutturato di misurazione e valutazione della performance dell'Amministrazione, delle unità organizzative e dei singoli dipendenti, che - oltre a costituire un adempimento agli obblighi di legge - rappresenta uno strumento utile per rendere più efficace il sistema dei controlli interni di tipo strategico, gestionale e di bilancio, e che allo stato è in una fase iniziale di sperimentazione volta a verificarne l'affidabilità e la tenuta.

Pertanto, alla scadenza di legge l'Autorità provvederà a relazionare sugli esiti di tale sperimentazione con riferimento all'anno 2016.

Per quanto, invece, si riferisce alle precedenti annualità, fin dal 2015 la valutazione dell'operato dell'Autorità sia in termini di efficacia delle misure adottate in relazione agli obiettivi prefissati, sia in termini di efficacia della macchina amministrativa, è contenuta nella Relazione annuale sull'attività svolta e i programmi di lavoro, presentata al Parlamento.

In particolare, per quanto riguarda il consuntivo dei risultati organizzativi e individuali conseguiti nel corso del 2015, si rinvia al terzo capitolo della Relazione annuale 2016, di cui si segnalano i paragrafi 1, che contiene il quadro di sintesi delle azioni realizzate per l'attuazione delle priorità strategiche individuate nel 2015 e la verifica di tipo qualitativo circa lo stato di avanzamento e i risultati conseguiti dall'Autorità nell'attuazione degli obiettivi fissati con la pianificazione strategia dell'anno precedente, e 2, che reca valutazioni analitiche in merito alla efficacia degli interventi regolamentari, fondate sugli indicatori quantitativi previsti dal piano di monitoraggio degli indicatori di risultato dell'Autorità (indici di performance regolamentare).