Vai al contenuto

Radiodiffusione televisiva digitale terrestre

 

Nel settore specifico della radiodiffusione televisiva, il quadro vigente è delineato, oltre che dai provvedimenti di valenza generale elencati nella pagina Frequenze radio e TV, dal Nuovo regolamento relativo alla radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale di cui alla delibera n. 353/11/CONS del 22 giugno 2011 e dalle delibere di pianificazione adottate a valle della conferenza di Ginevra 2006 in previsione della transizione del sistema televisivo dalla tecnica analogica a quella digitale terrestre (c.d switch-off analogico). Le bande di frequenza attualmente attribuite al servizio di radiodiffusione televisiva sono la banda 174-230 MHz (in condivisione con la radiodiffusione sonora) e la banda 470-790 MHz. A partire dal 1° luglio 2022, in accordo alla decisione 2016/687/UE, alla decisione 2017/899/UE e alla legge 23 dicembre 2017, n. 205, la banda di frequenze 694-790 MHz è designata per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica a banda larga senza fili e per l'uso nazionale flessibile nell'Unione.

Ulteriori importanti integrazioni e modifiche ai compiti dell'Autorità in tema di pianificazione e regolamentazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva sono state introdotte:

 

 

 

Nel settore specifico della radiodiffusione televisiva, il quadro vigente è delineato, oltre che dai provvedimenti di valenza generale elencati nella pagina Frequenze radio e TV, dal Nuovo regolamento relativo alla radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale di cui alla delibera n. 353/11/CONS del 22 giugno 2011 e dalle delibere di pianificazione adottate a valle della conferenza di Ginevra 2006 in previsione della transizione del sistema televisivo dalla tecnica analogica a quella digitale terrestre (c.d switch-off analogico). Le bande di frequenza attualmente attribuite al servizio di radiodiffusione televisiva sono la banda 174-230 MHz (in condivisione con la radiodiffusione sonora) e la banda 470-790 MHz. A partire dal 1° luglio 2022, in accordo alla decisione 2016/687/UE, alla decisione 2017/899/UE e alla legge 23 dicembre 2017, n. 205, la banda di frequenze 694-790 MHz è designata per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica a banda larga senza fili e per l'uso nazionale flessibile nell'Unione.

Ulteriori importanti integrazioni e modifiche ai compiti dell'Autorità in tema di pianificazione e regolamentazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva sono state introdotte: