Comunicato stampa

Cioffi (CNU): Kids Act, “sicurezza e diritti dei minori vanno garantiti fin dalla progettazione degli ambienti digitali”

Data
18/09/2026 - 14:05
Data di pubblicazione

“Il KIDS Act testimonia una doverosa e positiva attenzione dell’Europa alla tutela dei minori online, un tema che richiede oggi regole sempre più adeguate all’evoluzione delle tecnologie e dei comportamenti digitali. Non possiamo affidare soltanto ai ragazzi e alle loro famiglie il compito di difendersi dai rischi della rete. Le piattaforme e i servizi digitali devono impegnarsi a progettare fin dall’origine ambienti che tengano conto della sicurezza e dei diritti dei minori”.
Lo dichiara Sandra Cioffi, Presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (CNU) presso l’AGCOM, commentando la proposta presentata dalla Commissione europea.

“Verifica dell’età, parental control, protezione dai contenuti pornografici e nocivi e dai meccanismi che favoriscono un uso compulsivo, responsabilità delle piattaforme e degli algoritmi e tutela nell’utilizzo di chatbot e intelligenza artificiale sono temi sui quali il CNU è fortemente impegnato”.

“Non è solo necessario stabilire a quale età un ragazzo possa entrare in un social – sottolinea Cioffi. Dobbiamo anche preoccuparci di che cosa trova una volta entrato, chi può contattarlo, di quali contenuti gli propone l’algoritmo e di come siano protetti i suoi spazi di riposo e di studio. La tutela non può quindi fermarsi alla verifica dell’età, ma deve accompagnare il minore nell’intera esperienza digitale”.

“Particolare attenzione va riservata all’intelligenza artificiale e ai chatbot utilizzati dai più giovani. L’IA può rappresentare una grande opportunità educativa e di conoscenza, ma quando interagisce con bambini e adolescenti deve essere accompagnata da precise responsabilità e adeguate garanzie. È altrettanto importante promuovere sempre più servizi e sistemi digitali progettati per finalità educative, assicurando anche in questi ambienti elevati standard di sicurezza, trasparenza e tutela dei dati e dei diritti dei minori”.

“Il CNU seguirà con attenzione l’iter europeo del KIDS Act, anche alla luce delle misure adottate da AGCOM e già pienamente operative in Italia in materia di protezione dei minori online e, in particolare, in materia di parental control e verifica dell’età. Sarà necessario valutare l’effettività delle misure previste e soprattutto la loro concreta applicazione, affinché i nuovi obblighi si traducano in una tutela reale e verificabile dei minori, accompagnata da controlli efficaci, trasparenti e indipendenti.

“È inoltre fondamentale, come sosteniamo da tempo, un coinvolgimento sempre maggiore di bambini e adolescenti. Le politiche per i minori non possono essere costruite soltanto parlando di loro, ma devono essere costruite ascoltandoli e insieme a loro. Occorre sviluppare forme concrete di co-progettazione, individuando anche con i ragazzi modalità e linguaggi di comunicazione innovativi, capaci di raggiungerli realmente”, conclude Cioffi.
 


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