Comunicato stampa
Agcom: ricostituito il comitato per la corretta rappresentazione mediatica delle vicende giudiziarie
L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha deciso di promuovere la ricostituzione del Comitato per la corretta rappresentazione mediatica delle vicende giudiziarie, organismo di co-regolamentazione previsto dall'articolo 2 del Codice di autoregolamentazione, sottoscritto il 21 maggio 2009 dalle emittenti televisive, dalle loro associazioni di categoria, dall'Ordine nazionale dei giornalisti e dalla Federazione nazionale della stampa. La decisione è stata assunta con il voto contrario della Commissaria Giomi.
Il Comitato — istituito nel 2009 in attuazione dell'Atto di indirizzo adottato dall'Autorità con delibera n. 13/08/CSP e operativo fino al 2012 — viene ricostituito in ragione della rinnovata centralità delle tematiche che ne costituiscono l'oggetto: la correttezza della rappresentazione mediatica dei procedimenti giudiziari, la tutela della presunzione di innocenza e il rispetto della dignità delle persone coinvolte.
La decisione dell'Autorità tiene conto della necessità di riattivare uno spazio strutturato di confronto tra i soggetti del settore, capace di rispondere con autorevolezza alle criticità che continuano a manifestarsi nella copertura mediatica delle vicende giudiziarie e nell’evoluzione del panorama comunicativo. Accanto alle emittenti radiotelevisive tradizionali, nuovi soggetti — quali content creator, podcast e piattaforme di informazione online — hanno progressivamente assunto un ruolo di rilievo nella trattazione pubblica dei processi e delle indagini. I principi del Codice del 2009, già recepiti nel Preambolo del Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti approvato dall'Ordine nazionale dei giornalisti l'11 dicembre 2024, risultano pertanto ancora più urgenti e attuali.
Il Comitato è composto da un rappresentante per ciascuna delle organizzazioni firmatarie del Codice — Rai, Mediaset (ora MFE), Telecom Italia Media (ora La7), AERANTI-CORALLO, FRT (ora Confindustria Radio TV), Ordine dei giornalisti e Federazione nazionale della stampa — nonché da tre esperti designati dall'Autorità, tra i quali sarà individuato il Presidente.
Tra i primi compiti del Comitato ricostituito vi sarà la valutazione dell'opportunità di aggiornare il Codice del 2009, al fine di declinarne i principi anche con riferimento ai nuovi attori dell'ecosistema informativo digitale, nonché la promozione dell'adesione volontaria da parte di soggetti oggi non firmatari, quali le associazioni rappresentative del settore dei creator digitali e dei podcast.