Comunicato stampa
Spid, Cioffi, CNU: comunicazione efficace e integrata fondamentale per accompagnare la digitalizzazione della PA
Il Consiglio Nazionale degli Utenti (CNU), organo di tutela dei diritti degli utenti e dei consumatori nei settori dell’audiovisivo e delle comunicazioni, sollecita un rafforzamento della comunicazione istituzionale, in forma integrata e multicanale, anche in merito alle recenti modifiche del servizio SPID, oggi strumento centrale per l’accesso ai servizi pubblici digitali.
“Dalle segnalazioni che arrivano al Consiglio emerge l’esigenza di garantire ai cittadini un’informazione più chiara, trasparente e capillare – sottolinea Sandra Cioffi, presidente del CNU – consapevoli del ruolo che una corretta comunicazione svolge nella tutela degli utenti”.
Per il CNU è quindi essenziale che i cittadini vengano accompagnati con informazioni semplici, chiare e facilmente accessibili, inserite in un quadro di comunicazione istituzionale coordinata, capace di sostenere un uso consapevole degli strumenti di cittadinanza digitale in una fase di forte transizione.
In questo contesto, il CNU richiama l’attenzione anche sulla progressiva diffusione di IT Wallet, rispetto alla quale appare sempre più importante chiarire in modo sempre più efficace il rapporto e l’integrazione con SPID e/o con la Carta d’Identità Elettronica (CIE), così da evitare incertezze e disorientamento tra i cittadini.
Il CNU ha inoltre chiesto alle istituzioni competenti e la RAI, nel suo ruolo di servizio pubblico, di rafforzare la comunicazione di servizio, valorizzando forme di comunicazione integrate in grado di raggiungere un pubblico ampio e diversificato.
“È necessario un impegno crescente verso modalità di comunicazione istituzionale sempre più efficaci e integrate – conclude il CNU – per facilitare l’accesso a una Pubblica Amministrazione sempre più digitalizzata anche per prevenire nuove forme di esclusione digitale”.
Il Consiglio Nazionale degli Utenti conferma infine la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni competenti, con la Rai, ma anche con gli altri mezzi di informazione per contribuire a promuovere una comunicazione accessibile, inclusiva e attenta ai bisogni di tutte le cittadine e di tutti i cittadini.