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Misure regolamentari per i terremoti del Centro Italia

Il quadro legislativo

Il 17 dicembre 2016 è stata pubblicata, nella Gazzetta ufficiale della repubblica italiana n 248, la legge 15 dicembre 2016, n. 229 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto‐legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016".

La legge di conversione ha introdotto, rispetto al decreto originario, alcune modifiche che attribuiscono all'Autorità - con riferimento agli utenti residenti nei comuni colpiti dal terremoto - nuove competenze in materia di sospensione delle fatture dei servizi di telefonia nonché di agevolazioni anche di natura tariffaria.

Infatti il comma 2 dell'art.48 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, come modificato dalla legge n. 189/2016, statuisce che: "Con riferimento ai settori dell'energia elettrica, dell'acqua e del gas, ivi inclusi i gas diversi dal gas naturale distribuiti a mezzo di reti canalizzate, nonché per i settori delle assicurazioni, della telefonia e della radiotelevisione pubblica la competente autorità di regolazione, con propri provvedimenti, introduce norme per la sospensione temporanea, per un periodo non superiore a 6 mesi a decorrere dal 24 agosto 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 1 ovvero dal 26 ottobre 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 2, dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere nello stesso periodo, anche in relazione al servizio erogato a clienti forniti sul mercato libero, per le utenze situate nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l'autorità di regolazione, con propri provvedimenti disciplina altresì le modalità di rateizzazione delle fatture i cui pagamenti sono stati sospesi ai sensi del primo periodo ed introduce agevolazioni, anche di natura tariffaria, a favore delle utenze situate nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2, individuando anche le modalità' per la copertura delle agevolazioni stesse attraverso specifiche componenti tariffarie, facendo ricorso, ove opportuno, a strumenti di tipo perequativo".

Riguardo ai suddetti allegati 1 e 2, si precisa che l'allegato 1 rappresenta l'elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016 (62 Comuni) e l'allegato 2 rappresenta l'elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016 (ulteriori 69 Comuni), alle cui popolazioni sono destinate le misure previste nel provvedimento. Le liste di tali 62 + 69 Comuni, suddivisi per regioni di appartenenza, sono riportate anche in appendice.

L'art. 1, comma 1 del provvedimento precisa che nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto le disposizioni di cui agli articoli 45, 46, 47 e 48 si applicano limitatamente ai singoli soggetti danneggiati che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con trasmissione agli uffici dell'Agenzia delle entrate e dell'Istituto nazionale per la previdenza sociale territorialmente competenti.

L'art. 1, comma 2 specifica che le misure previste nel provvedimento possono applicarsi, altresì, in riferimento a immobili distrutti o danneggiati ubicati in altri Comuni delle Regioni interessate, diversi da quelli indicati negli allegati 1 e 2, su richiesta degli interessati che dimostrino il nesso di causalità diretto tra i danni ivi verificatisi e gli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016, comprovato da apposita perizia giurata.

Infine il Decreto Legge 30 dicembre 2016 n.244 "Proroga e definizioni di termini", pubblicato nella Gazzetta ufficiale della repubblica italiana, Serie Generale n.304 del 30-12-2016, ed entrato in vigore in data 30/12/2016, all'art.14 (Proroga di termini relativi a interventi emergenziali), comma 2, prescrive: "Il termine di cui all'articolo 48, comma 2, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, è prorogato di ulteriori 6 mesi, limitatamente ai soggetti danneggiati che dichiarino l'inagibilità' del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,  n. 445, con trasmissione agli enti competenti; la proroga è concessa  con  le modalità di cui al medesimo articolo 48, comma 2."

Le funzioni che il combinato disposto dei suddetti provvedimenti legislativi assegna all'Autorità sono, dunque, le seguenti:

  • In relazione ai servizi di telefonia, Agcom, con propri provvedimenti, introduce norme per la sospensione temporanea, per un periodo non superiore a 6 mesi, a decorrere dal 24 agosto 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 1 ovvero dal 26 ottobre 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 2, dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere nello stesso periodo, per le utenze situate nei Comuni di cui di cui agli allegati 1 e 2. Il periodo di sospensione è prorogata per ulteriori sei mesi limitatamente ai soggetti che dichiarino l'inagibilità della sede dell'utenza.
  • Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della conversione in legge del decreto, Agcom, con propri provvedimenti, disciplina altresì le modalità di rateizzazione delle fatture i cui pagamenti sono stati sospesi ai sensi del primo periodo ed introduce agevolazioni, anche di natura tariffaria, a favore delle utenze situate nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2, individuando eventuali modalità per la copertura delle agevolazioni stesse attraverso specifiche componenti tariffarie, facendo ricorso, ove opportuno, a strumenti di tipo perequativo.

 

I provvedimenti adottati dall'Autorità

Delibera n. 66/17/CONS

La delibera, approvata dal Consiglio dell'Autorità in data 8 febbraio 2017 ed entrata in vigore in data 20 febbraio 2017, dispone la sospensione automatica dei pagamenti delle fatture dei contratti per servizi di comunicazione elettronica di rete fissa per gli utenti residenti nei Comuni coinvolti dai terremoti del Centro Italia.

La sospensione è così attuata:

a)    I fornitori dei servizi di comunicazione elettronica, a far data dall'entrata in vigore del provvedimento, procedono, ove non già disposta, alla sospensione automatica dei pagamenti delle fatture dei contratti relativi ai servizi di rete fissa per gli utenti residenti nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2 al decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, con l'eccezione dei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, fino alla data del 23 febbraio 2017 per gli utenti danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016, e fino alla data del 25 aprile 2017 per gli utenti danneggiati dai sismi del 26 e del 30 ottobre 2016.

b)    La sospensione è prorogata di ulteriori 6 mesi (e dunque fino alla data del 23 agosto 2017 per gli utenti danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016, e fino alla data del 25 ottobre 2017 per gli utenti danneggiati dai sismi del 26 e del 30 ottobre 2016) limitatamente ai soggetti danneggiati che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,  n. 445, con trasmissione agli enti competenti.

c)    Le sospensioni sono estese:

  • agli utenti residenti nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, che abbiano dichiarato l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda;
  • ai residenti in immobili distrutti o danneggiati ubicati in altri Comuni delle Regioni interessate, diversi da quelli indicati negli allegati 1 e 2 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, su richiesta degli interessati che dimostrino il nesso di causalità diretto tra i danni ivi verificatisi e gli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016, comprovato da apposita perizia giurata, a far data dalla richiesta stessa.

d)    I fornitori dei servizi di comunicazione elettronica si astengono dal porre in essere azioni di recupero dei crediti maturati per effetto delle sospensioni delle fatture, fino all'adozione di un successivo provvedimento che ne disciplinerà le modalità di rateizzazione.

 

Delibera n. 84/17/CONS

Il provvedimento, approvato dal Consiglio dell'Autorità in data 27 febbraio 2017 ed entrato in vigore in data 13 marzo 2017, ha avviato una consultazione pubblica su una proposta di agevolazioni riservate agli utenti dei servizi di rete fissa e mobile, che hanno sede dell'utenza inagibile, e alle imprese operanti sul territorio.

In particolare, si propone:

  • per gli utenti dei servizi di rete fissa, a cui è stata sospesa la fatturazione ma che fruiscono regolarmente del servizio, la rateizzazione, a un anno, dei pagamenti sospesi;
  • per gli utenti dei servizi di rete fissa, che hanno sede dell'utenza inagibile e non fruiscono del servizio, lo storno completo e definitivo delle fatture sospese e la possibilità gratuita di recesso definitivo, trasloco o sospensione, a tempo indeterminato, del servizio;
  • per gli utenti dei servizi di rete mobile, con servizio attualmente attivo, che hanno residenza inagibile, lo sconto, per sei mesi, del 50% della spesa sostenuta e l'erogazione di un bonus mensile di 1GB per il servizio dati.

Inoltre, a sostegno della ripresa economica delle zone colpite dal terremoto, agevolazioni simili sono previste per le imprese di qualsiasi settore merceologico, da attuarsi, a scelta, per uno dei contratti per servizi di rete fissa o di rete mobile che l'impresa ha in essere.

In esito alla consultazione pubblica, della durata di trenta giorni, l'Autorità adotterà il relativo provvedimento definitivo.

 

APPENDICE

 

ELENCO N.1

ELENCO N.2

REGIONE ABRUZZO

Area Alto Aterno - Gran Sasso Laga:

1. Campotosto (AQ);

2. Capitignano (AQ);

3. Montereale (AQ);

4. Rocca Santa Maria (TE);

5. Valle Castellana (TE);

6. Cortino (TE);

7. Crognaleto (TE);

8. Montorio al Vomano (TE).

1. Campli (TE);

2. Castelli (TE);

3. Civitella del Tronto (TE);

4. Torricella Sicura (TE);

5. Tossicia (TE);

6. Teramo;

REGIONE LAZIO

Sub ambito territoriale Monti Reatini:

9. Accumoli (RI);

10. Amatrice (RI);

11. Antrodoco (RI);

12. Borbona (RI);

13. Borgo Velino (RI);

14. Castel Sant'Angelo (RI);

15. Cittareale (RI);

16. Leonessa (RI);

17. Micigliano (RI);

18. Posta (RI).

7. Cantalice (RI);

8. Cittaducale (RI);

9. Poggio Bustone (RI);

10. Rieti;

11. Rivodutri (RI);

REGIONE MARCHE

Sub ambito territoriale Ascoli Piceno-Fermo:

19. Amandola (FM);

20. Acquasanta Terme (AP);

21. Arquata del Tronto (AP);

22. Comunanza (AP);

23. Cossignano (AP);

24. Force (AP);

25. Montalto delle Marche (AP);

26. Montedinove (AP);

27. Montefortino (FM);

28. Montegallo (AP);

29. Montemonaco (AP);

30. Palmiano (AP);

31. Roccafluvione (AP);

32. Rotella (AP);

33. Venarotta (AP).

Sub ambito territoriale Nuovo Maceratese:

34. Acquacanina (MC);

35. Bolognola (MC);

36. Castelsantangelo sul Nera (MC);

37. Cessapalombo (MC);

38. Fiastra (MC);

39. Fiordimonte (MC);

40. Gualdo (MC);

41. Penna San Giovanni (MC);

42. Pievebovigliana (MC);

43. Pieve Torina (MC);

44. San Ginesio (MC);

45. Sant'Angelo in Pontano (MC);

46. Sarnano (MC);

47. Ussita (MC);

48. Visso (MC).

12. Apiro (MC);

13. Appignano del Tronto (AP);

14. Ascoli Piceno;

15. Belforte del Chienti (MC);

16. Belmonte Piceno (FM);

17. Caldarola (MC);

18. Camerino (MC);

19. Camporotondo di Fiastrone (MC);

20. Castel di Lama (AP);

21. Castelraimondo (MC);

22. Castignano (AP);

23. Castorano (AP);

24. Cerreto Desi (AN);

25. Cingoli (MC);

26. Colli del Tronto (AP);

27. Colmurano (MC);

28. Corridonia (MC);

29. Esanatoglia (MC);

30. Fabriano (AN);

31. Falerone (FM);

32. Fiuminata (MC);

33. Folignano (AP);

34. Gagliole (MC);

35. Loro Piceno (MC);

36. Macerata;

37. Maltignano (AP);

38. Massa Fermana (FM);

39. Matelica (MC);

40. Mogliano (MC);

41. Monsapietro Morico (FM);

42. Montappone (FM);

43. Monte Rinaldo (FM);

44. Monte San Martino (MC);

45. Monte Vidon Corrado (FM);

46. Montecavallo (MC);

47. Montefalcone Appennino (FM);

48. Montegiorgio (FM);

49. Monteleone (FM);

50. Montelparo (FM);

51. Muccia (MC);

52. Offida (AP);

53. Ortezzano (FM);

54. Petriolo (MC);

55. Pioraco (MC);

56. Poggio San Vicino (MC);

57. Pollenza (MC);

58. Ripe San Ginesio (MC);

59. San Severino Marche (MC);

60. Santa Vittoria in Matenano (FM);

61. Sefro (MC);

62. Serrapetrona (MC);

63. Serravalle del Chienti (MC);

64. Servigliano (FM);

65. Smerillo (FM);

66. Tolentino (MC);

67. Treia (MC);

68. Urbisaglia (MC);

REGIONE UMBRIA

Area Val Nerina:

49. Arrone (TR);

50. Cascia (PG);

51. Cerreto di Spoleto (PG);

52. Ferentillo (TR);

53. Montefranco (TR);

54. Monteleone di Spoleto (PG);

55. Norcia (PG);

56. Poggiodomo (PG);

57. Polino (TR);

58. Preci (PG);

59. Sant'Anatolia di Narco (PG);

60. Scheggino (PG);

61. Sellano (PG);

62. Vallo di Nera (PG)

69. Spoleto (PG).

 

Il quadro legislativo

Il 17 dicembre 2016 è stata pubblicata, nella Gazzetta ufficiale della repubblica italiana n 248, la legge 15 dicembre 2016, n. 229 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto‐legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016".

La legge di conversione ha introdotto, rispetto al decreto originario, alcune modifiche che attribuiscono all'Autorità - con riferimento agli utenti residenti nei comuni colpiti dal terremoto - nuove competenze in materia di sospensione delle fatture dei servizi di telefonia nonché di agevolazioni anche di natura tariffaria.

Infatti il comma 2 dell'art.48 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, come modificato dalla legge n. 189/2016, statuisce che: "Con riferimento ai settori dell'energia elettrica, dell'acqua e del gas, ivi inclusi i gas diversi dal gas naturale distribuiti a mezzo di reti canalizzate, nonché per i settori delle assicurazioni, della telefonia e della radiotelevisione pubblica la competente autorità di regolazione, con propri provvedimenti, introduce norme per la sospensione temporanea, per un periodo non superiore a 6 mesi a decorrere dal 24 agosto 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 1 ovvero dal 26 ottobre 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 2, dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere nello stesso periodo, anche in relazione al servizio erogato a clienti forniti sul mercato libero, per le utenze situate nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l'autorità di regolazione, con propri provvedimenti disciplina altresì le modalità di rateizzazione delle fatture i cui pagamenti sono stati sospesi ai sensi del primo periodo ed introduce agevolazioni, anche di natura tariffaria, a favore delle utenze situate nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2, individuando anche le modalità' per la copertura delle agevolazioni stesse attraverso specifiche componenti tariffarie, facendo ricorso, ove opportuno, a strumenti di tipo perequativo".

Riguardo ai suddetti allegati 1 e 2, si precisa che l'allegato 1 rappresenta l'elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016 (62 Comuni) e l'allegato 2 rappresenta l'elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016 (ulteriori 69 Comuni), alle cui popolazioni sono destinate le misure previste nel provvedimento. Le liste di tali 62 + 69 Comuni, suddivisi per regioni di appartenenza, sono riportate anche in appendice.

L'art. 1, comma 1 del provvedimento precisa che nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto le disposizioni di cui agli articoli 45, 46, 47 e 48 si applicano limitatamente ai singoli soggetti danneggiati che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con trasmissione agli uffici dell'Agenzia delle entrate e dell'Istituto nazionale per la previdenza sociale territorialmente competenti.

L'art. 1, comma 2 specifica che le misure previste nel provvedimento possono applicarsi, altresì, in riferimento a immobili distrutti o danneggiati ubicati in altri Comuni delle Regioni interessate, diversi da quelli indicati negli allegati 1 e 2, su richiesta degli interessati che dimostrino il nesso di causalità diretto tra i danni ivi verificatisi e gli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016, comprovato da apposita perizia giurata.

Infine il Decreto Legge 30 dicembre 2016 n.244 "Proroga e definizioni di termini", pubblicato nella Gazzetta ufficiale della repubblica italiana, Serie Generale n.304 del 30-12-2016, ed entrato in vigore in data 30/12/2016, all'art.14 (Proroga di termini relativi a interventi emergenziali), comma 2, prescrive: "Il termine di cui all'articolo 48, comma 2, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, è prorogato di ulteriori 6 mesi, limitatamente ai soggetti danneggiati che dichiarino l'inagibilità' del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,  n. 445, con trasmissione agli enti competenti; la proroga è concessa  con  le modalità di cui al medesimo articolo 48, comma 2."

Le funzioni che il combinato disposto dei suddetti provvedimenti legislativi assegna all'Autorità sono, dunque, le seguenti:

  • In relazione ai servizi di telefonia, Agcom, con propri provvedimenti, introduce norme per la sospensione temporanea, per un periodo non superiore a 6 mesi, a decorrere dal 24 agosto 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 1 ovvero dal 26 ottobre 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 2, dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere nello stesso periodo, per le utenze situate nei Comuni di cui di cui agli allegati 1 e 2. Il periodo di sospensione è prorogata per ulteriori sei mesi limitatamente ai soggetti che dichiarino l'inagibilità della sede dell'utenza.
  • Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della conversione in legge del decreto, Agcom, con propri provvedimenti, disciplina altresì le modalità di rateizzazione delle fatture i cui pagamenti sono stati sospesi ai sensi del primo periodo ed introduce agevolazioni, anche di natura tariffaria, a favore delle utenze situate nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2, individuando eventuali modalità per la copertura delle agevolazioni stesse attraverso specifiche componenti tariffarie, facendo ricorso, ove opportuno, a strumenti di tipo perequativo.

 

I provvedimenti adottati dall'Autorità

Delibera n. 66/17/CONS

La delibera, approvata dal Consiglio dell'Autorità in data 8 febbraio 2017 ed entrata in vigore in data 20 febbraio 2017, dispone la sospensione automatica dei pagamenti delle fatture dei contratti per servizi di comunicazione elettronica di rete fissa per gli utenti residenti nei Comuni coinvolti dai terremoti del Centro Italia.

La sospensione è così attuata:

a)    I fornitori dei servizi di comunicazione elettronica, a far data dall'entrata in vigore del provvedimento, procedono, ove non già disposta, alla sospensione automatica dei pagamenti delle fatture dei contratti relativi ai servizi di rete fissa per gli utenti residenti nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2 al decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, con l'eccezione dei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, fino alla data del 23 febbraio 2017 per gli utenti danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016, e fino alla data del 25 aprile 2017 per gli utenti danneggiati dai sismi del 26 e del 30 ottobre 2016.

b)    La sospensione è prorogata di ulteriori 6 mesi (e dunque fino alla data del 23 agosto 2017 per gli utenti danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016, e fino alla data del 25 ottobre 2017 per gli utenti danneggiati dai sismi del 26 e del 30 ottobre 2016) limitatamente ai soggetti danneggiati che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,  n. 445, con trasmissione agli enti competenti.

c)    Le sospensioni sono estese:

  • agli utenti residenti nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, che abbiano dichiarato l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda;
  • ai residenti in immobili distrutti o danneggiati ubicati in altri Comuni delle Regioni interessate, diversi da quelli indicati negli allegati 1 e 2 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, su richiesta degli interessati che dimostrino il nesso di causalità diretto tra i danni ivi verificatisi e gli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016, comprovato da apposita perizia giurata, a far data dalla richiesta stessa.

d)    I fornitori dei servizi di comunicazione elettronica si astengono dal porre in essere azioni di recupero dei crediti maturati per effetto delle sospensioni delle fatture, fino all'adozione di un successivo provvedimento che ne disciplinerà le modalità di rateizzazione.

 

Delibera n. 84/17/CONS

Il provvedimento, approvato dal Consiglio dell'Autorità in data 27 febbraio 2017 ed entrato in vigore in data 13 marzo 2017, ha avviato una consultazione pubblica su una proposta di agevolazioni riservate agli utenti dei servizi di rete fissa e mobile, che hanno sede dell'utenza inagibile, e alle imprese operanti sul territorio.

In particolare, si propone:

  • per gli utenti dei servizi di rete fissa, a cui è stata sospesa la fatturazione ma che fruiscono regolarmente del servizio, la rateizzazione, a un anno, dei pagamenti sospesi;
  • per gli utenti dei servizi di rete fissa, che hanno sede dell'utenza inagibile e non fruiscono del servizio, lo storno completo e definitivo delle fatture sospese e la possibilità gratuita di recesso definitivo, trasloco o sospensione, a tempo indeterminato, del servizio;
  • per gli utenti dei servizi di rete mobile, con servizio attualmente attivo, che hanno residenza inagibile, lo sconto, per sei mesi, del 50% della spesa sostenuta e l'erogazione di un bonus mensile di 1GB per il servizio dati.

Inoltre, a sostegno della ripresa economica delle zone colpite dal terremoto, agevolazioni simili sono previste per le imprese di qualsiasi settore merceologico, da attuarsi, a scelta, per uno dei contratti per servizi di rete fissa o di rete mobile che l'impresa ha in essere.

In esito alla consultazione pubblica, della durata di trenta giorni, l'Autorità adotterà il relativo provvedimento definitivo.

 

APPENDICE

 

ELENCO N.1

ELENCO N.2

REGIONE ABRUZZO

Area Alto Aterno - Gran Sasso Laga:

1. Campotosto (AQ);

2. Capitignano (AQ);

3. Montereale (AQ);

4. Rocca Santa Maria (TE);

5. Valle Castellana (TE);

6. Cortino (TE);

7. Crognaleto (TE);

8. Montorio al Vomano (TE).

1. Campli (TE);

2. Castelli (TE);

3. Civitella del Tronto (TE);

4. Torricella Sicura (TE);

5. Tossicia (TE);

6. Teramo;

REGIONE LAZIO

Sub ambito territoriale Monti Reatini:

9. Accumoli (RI);

10. Amatrice (RI);

11. Antrodoco (RI);

12. Borbona (RI);

13. Borgo Velino (RI);

14. Castel Sant'Angelo (RI);

15. Cittareale (RI);

16. Leonessa (RI);

17. Micigliano (RI);

18. Posta (RI).

7. Cantalice (RI);

8. Cittaducale (RI);

9. Poggio Bustone (RI);

10. Rieti;

11. Rivodutri (RI);

REGIONE MARCHE

Sub ambito territoriale Ascoli Piceno-Fermo:

19. Amandola (FM);

20. Acquasanta Terme (AP);

21. Arquata del Tronto (AP);

22. Comunanza (AP);

23. Cossignano (AP);

24. Force (AP);

25. Montalto delle Marche (AP);

26. Montedinove (AP);

27. Montefortino (FM);

28. Montegallo (AP);

29. Montemonaco (AP);

30. Palmiano (AP);

31. Roccafluvione (AP);

32. Rotella (AP);

33. Venarotta (AP).

Sub ambito territoriale Nuovo Maceratese:

34. Acquacanina (MC);

35. Bolognola (MC);

36. Castelsantangelo sul Nera (MC);

37. Cessapalombo (MC);

38. Fiastra (MC);

39. Fiordimonte (MC);

40. Gualdo (MC);

41. Penna San Giovanni (MC);

42. Pievebovigliana (MC);

43. Pieve Torina (MC);

44. San Ginesio (MC);

45. Sant'Angelo in Pontano (MC);

46. Sarnano (MC);

47. Ussita (MC);

48. Visso (MC).

12. Apiro (MC);

13. Appignano del Tronto (AP);

14. Ascoli Piceno;

15. Belforte del Chienti (MC);

16. Belmonte Piceno (FM);

17. Caldarola (MC);

18. Camerino (MC);

19. Camporotondo di Fiastrone (MC);

20. Castel di Lama (AP);

21. Castelraimondo (MC);

22. Castignano (AP);

23. Castorano (AP);

24. Cerreto Desi (AN);

25. Cingoli (MC);

26. Colli del Tronto (AP);

27. Colmurano (MC);

28. Corridonia (MC);

29. Esanatoglia (MC);

30. Fabriano (AN);

31. Falerone (FM);

32. Fiuminata (MC);

33. Folignano (AP);

34. Gagliole (MC);

35. Loro Piceno (MC);

36. Macerata;

37. Maltignano (AP);

38. Massa Fermana (FM);

39. Matelica (MC);

40. Mogliano (MC);

41. Monsapietro Morico (FM);

42. Montappone (FM);

43. Monte Rinaldo (FM);

44. Monte San Martino (MC);

45. Monte Vidon Corrado (FM);

46. Montecavallo (MC);

47. Montefalcone Appennino (FM);

48. Montegiorgio (FM);

49. Monteleone (FM);

50. Montelparo (FM);

51. Muccia (MC);

52. Offida (AP);

53. Ortezzano (FM);

54. Petriolo (MC);

55. Pioraco (MC);

56. Poggio San Vicino (MC);

57. Pollenza (MC);

58. Ripe San Ginesio (MC);

59. San Severino Marche (MC);

60. Santa Vittoria in Matenano (FM);

61. Sefro (MC);

62. Serrapetrona (MC);

63. Serravalle del Chienti (MC);

64. Servigliano (FM);

65. Smerillo (FM);

66. Tolentino (MC);

67. Treia (MC);

68. Urbisaglia (MC);

REGIONE UMBRIA

Area Val Nerina:

49. Arrone (TR);

50. Cascia (PG);

51. Cerreto di Spoleto (PG);

52. Ferentillo (TR);

53. Montefranco (TR);

54. Monteleone di Spoleto (PG);

55. Norcia (PG);

56. Poggiodomo (PG);

57. Polino (TR);

58. Preci (PG);

59. Sant'Anatolia di Narco (PG);

60. Scheggino (PG);

61. Sellano (PG);

62. Vallo di Nera (PG)

69. Spoleto (PG).