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Misure regolamentari per i terremoti del Centro Italia

Il quadro legislativo

La legge 15 dicembre 2016, n. 229, recante "interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016", ha attribuito all'Autorità nuove competenze in materia di sospensione delle fatture dei servizi di telefonia nonché di agevolazioni anche di natura tariffaria in favore degli utenti residenti nei 62 Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016 e dei 69 Comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre dello stesso anno (vedi appendice All.1 e All.2). In base a quanto previsto da tale legge e dal successivo decreto legge 30 dicembre 2016 n.244, recante "Proroga e definizioni di termini", in relazione ai servizi di telefonia fissa, all'Autorità è affidato il compito di:

  • introdurre, per le utenze situate nei Comuni colpiti, norme per la sospensione temporanea dei termini di pagamento delle fatture già emesse o da emettere per un periodo non superiore a sei mesi a decorrere dall'evento calamitoso;
  • concedere una proroga di ulteriori sei mesi limitatamente ai soggetti che dichiarino l'inagibilità della sede dell'utenza;
  • disciplinare, con propri provvedimenti, le modalità di rateizzazione delle fatture i cui pagamenti sono stati sospesi ed introdurre agevolazioni, anche di natura tariffaria, a favore delle utenze situate nei Comuni menzionati, individuando eventuali modalità per la copertura delle agevolazioni stesse attraverso specifiche componenti tariffarie e facendo ricorso, ove opportuno, a strumenti di tipo perequativo.

I provvedimenti adottati dall'Autorità

La sospensione dei pagamenti delle fatture

Nell'intento di dare attuazione al dettato legislativo, nel febbraio 2017 Agcom ha adottato la delibera n. 66/17/CONS disponendo la sospensione automatica dei pagamenti delle fatture dei contratti per servizi di comunicazione elettronica di rete fissa per gli utenti residenti nei Comuni coinvolti dai terremoti del Centro Italia. Per gli utenti danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016, la sospensione è obbligatoria per tutti i Comuni (ad eccezione dei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto) fino alla data del 23 febbraio 2017; per gli utenti danneggiati dai sismi del 26 e del 30 ottobre 2016, invece, la sospensione è obbligatoria fino alla data del 25 aprile 2017.

La sospensione è prorogata di ulteriori sei mesi (e dunque fino alla data del 23 agosto 2017 per gli utenti danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016, e fino alla data del 25 ottobre 2017 per gli utenti danneggiati dai sismi del 26 e del 30 ottobre 2016) limitatamente ai soggetti che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda.

La delibera n. 66/17/CONS estende le sospensioni:

  • agli utenti residenti nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, che abbiano dichiarato l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda;
  • ai residenti in immobili distrutti o danneggiati ubicati in altri Comuni delle Regioni interessate, diversi da quelli indicati negli allegati 1 e 2 della legge 229/2016, che ne facciano richiesta e che dimostrino il nesso di causalità diretta tra i danni e gli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016, attraverso apposita perizia giurata.

Le agevolazioni

Nel marzo 2017, con delibera n. 84/17/CONS Agcom avvia una consultazione pubblica per proporre agevolazioni riservate agli utenti dei servizi di rete fissa e mobile, che dichiarino l'inagibilità della sede di utenza, e alle imprese operanti sul territorio.

Al termine della consultazione, Agcom ha adottato la delibera n. 235/17/CONS che riconosce il diritto alle agevolazioni non soltanto agli utenti ed alle imprese le cui abitazioni e sedi siano state dichiarate inagibili a seguito dei terremoti dello scorso anno, ma anche alle imprese con sedi ancora agibili, al fine di fornire sostegno alle comunità le cui attività, anche economiche, sono state fortemente pregiudicate dagli eventi sismici.

In particolare, per utenti e imprese titolari di servizi di rete fissa la cui abitazione o sede è agibile, l'Autorità ha disposto la rateizzazione dei pagamenti sospesi per i mesi di effettiva utilizzazione del servizio e lo storno delle fatture sospese per i mesi di mancata utilizzazione.

Per gli utenti e imprese titolari di servizi di rete fissa, che hanno ancora l'abitazione o sede in condizioni di inagibilità, l'Autorità ha previsto lo storno delle fatture sospese per tutti i mesi in cui non hanno usufruito del servizio e la possibilità gratuita di recesso dal servizio o di trasloco della linea. Per gli utenti e imprese titolari di servizi di rete mobile, che hanno l'abitazione e sede inagibile, si prevede lo sconto, per sei mesi, del 50% della spesa sostenuta e l'erogazione di un bonus mensile di 1GB per il servizio dati. I titolari di imprese possono, a prescindere dall'agibilità della sede, avvalersi, a scelta, di uno sconto del 50% sui servizi di rete fissa o mobile.

Gli operatori, che già hanno spontaneamente offerto bonus e sconti alle popolazioni colpite, potranno decidere se farsi carico interamente o parzialmente dei costi delle agevolazioni: i costi che non intendono sostenere saranno distribuiti sull'intera clientela (ad esclusione dei clienti terremotati, dei disabili e delle fasce a basso reddito), ricorrendo ad una maggiorazione una tantum  - di entità peraltro modesta - sulla quale l'Autorità vigilerà.

 

APPENDICE

 

ELENCO N.1

ELENCO N.2

REGIONE ABRUZZO

Area Alto Aterno - Gran Sasso Laga:

1. Campotosto (AQ);

2. Capitignano (AQ);

3. Montereale (AQ);

4. Rocca Santa Maria (TE);

5. Valle Castellana (TE);

6. Cortino (TE);

7. Crognaleto (TE);

8. Montorio al Vomano (TE).

1. Campli (TE);

2. Castelli (TE);

3. Civitella del Tronto (TE);

4. Torricella Sicura (TE);

5. Tossicia (TE);

6. Teramo;

REGIONE LAZIO

Sub ambito territoriale Monti Reatini:

9. Accumoli (RI);

10. Amatrice (RI);

11. Antrodoco (RI);

12. Borbona (RI);

13. Borgo Velino (RI);

14. Castel Sant'Angelo (RI);

15. Cittareale (RI);

16. Leonessa (RI);

17. Micigliano (RI);

18. Posta (RI).

7. Cantalice (RI);

8. Cittaducale (RI);

9. Poggio Bustone (RI);

10. Rieti;

11. Rivodutri (RI);

REGIONE MARCHE

Sub ambito territoriale Ascoli Piceno-Fermo:

19. Amandola (FM);

20. Acquasanta Terme (AP);

21. Arquata del Tronto (AP);

22. Comunanza (AP);

23. Cossignano (AP);

24. Force (AP);

25. Montalto delle Marche (AP);

26. Montedinove (AP);

27. Montefortino (FM);

28. Montegallo (AP);

29. Montemonaco (AP);

30. Palmiano (AP);

31. Roccafluvione (AP);

32. Rotella (AP);

33. Venarotta (AP).

Sub ambito territoriale Nuovo Maceratese:

34. Acquacanina (MC);

35. Bolognola (MC);

36. Castelsantangelo sul Nera (MC);

37. Cessapalombo (MC);

38. Fiastra (MC);

39. Fiordimonte (MC);

40. Gualdo (MC);

41. Penna San Giovanni (MC);

42. Pievebovigliana (MC);

43. Pieve Torina (MC);

44. San Ginesio (MC);

45. Sant'Angelo in Pontano (MC);

46. Sarnano (MC);

47. Ussita (MC);

48. Visso (MC).

12. Apiro (MC);

13. Appignano del Tronto (AP);

14. Ascoli Piceno;

15. Belforte del Chienti (MC);

16. Belmonte Piceno (FM);

17. Caldarola (MC);

18. Camerino (MC);

19. Camporotondo di Fiastrone (MC);

20. Castel di Lama (AP);

21. Castelraimondo (MC);

22. Castignano (AP);

23. Castorano (AP);

24. Cerreto Desi (AN);

25. Cingoli (MC);

26. Colli del Tronto (AP);

27. Colmurano (MC);

28. Corridonia (MC);

29. Esanatoglia (MC);

30. Fabriano (AN);

31. Falerone (FM);

32. Fiuminata (MC);

33. Folignano (AP);

34. Gagliole (MC);

35. Loro Piceno (MC);

36. Macerata;

37. Maltignano (AP);

38. Massa Fermana (FM);

39. Matelica (MC);

40. Mogliano (MC);

41. Monsapietro Morico (FM);

42. Montappone (FM);

43. Monte Rinaldo (FM);

44. Monte San Martino (MC);

45. Monte Vidon Corrado (FM);

46. Montecavallo (MC);

47. Montefalcone Appennino (FM);

48. Montegiorgio (FM);

49. Monteleone (FM);

50. Montelparo (FM);

51. Muccia (MC);

52. Offida (AP);

53. Ortezzano (FM);

54. Petriolo (MC);

55. Pioraco (MC);

56. Poggio San Vicino (MC);

57. Pollenza (MC);

58. Ripe San Ginesio (MC);

59. San Severino Marche (MC);

60. Santa Vittoria in Matenano (FM);

61. Sefro (MC);

62. Serrapetrona (MC);

63. Serravalle del Chienti (MC);

64. Servigliano (FM);

65. Smerillo (FM);

66. Tolentino (MC);

67. Treia (MC);

68. Urbisaglia (MC);

REGIONE UMBRIA

Area Val Nerina:

49. Arrone (TR);

50. Cascia (PG);

51. Cerreto di Spoleto (PG);

52. Ferentillo (TR);

53. Montefranco (TR);

54. Monteleone di Spoleto (PG);

55. Norcia (PG);

56. Poggiodomo (PG);

57. Polino (TR);

58. Preci (PG);

59. Sant'Anatolia di Narco (PG);

60. Scheggino (PG);

61. Sellano (PG);

62. Vallo di Nera (PG)

69. Spoleto (PG).

 

Il quadro legislativo

La legge 15 dicembre 2016, n. 229, recante "interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016", ha attribuito all'Autorità nuove competenze in materia di sospensione delle fatture dei servizi di telefonia nonché di agevolazioni anche di natura tariffaria in favore degli utenti residenti nei 62 Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016 e dei 69 Comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre dello stesso anno (vedi appendice All.1 e All.2). In base a quanto previsto da tale legge e dal successivo decreto legge 30 dicembre 2016 n.244, recante "Proroga e definizioni di termini", in relazione ai servizi di telefonia fissa, all'Autorità è affidato il compito di:

  • introdurre, per le utenze situate nei Comuni colpiti, norme per la sospensione temporanea dei termini di pagamento delle fatture già emesse o da emettere per un periodo non superiore a sei mesi a decorrere dall'evento calamitoso;
  • concedere una proroga di ulteriori sei mesi limitatamente ai soggetti che dichiarino l'inagibilità della sede dell'utenza;
  • disciplinare, con propri provvedimenti, le modalità di rateizzazione delle fatture i cui pagamenti sono stati sospesi ed introdurre agevolazioni, anche di natura tariffaria, a favore delle utenze situate nei Comuni menzionati, individuando eventuali modalità per la copertura delle agevolazioni stesse attraverso specifiche componenti tariffarie e facendo ricorso, ove opportuno, a strumenti di tipo perequativo.

I provvedimenti adottati dall'Autorità

La sospensione dei pagamenti delle fatture

Nell'intento di dare attuazione al dettato legislativo, nel febbraio 2017 Agcom ha adottato la delibera n. 66/17/CONS disponendo la sospensione automatica dei pagamenti delle fatture dei contratti per servizi di comunicazione elettronica di rete fissa per gli utenti residenti nei Comuni coinvolti dai terremoti del Centro Italia. Per gli utenti danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016, la sospensione è obbligatoria per tutti i Comuni (ad eccezione dei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto) fino alla data del 23 febbraio 2017; per gli utenti danneggiati dai sismi del 26 e del 30 ottobre 2016, invece, la sospensione è obbligatoria fino alla data del 25 aprile 2017.

La sospensione è prorogata di ulteriori sei mesi (e dunque fino alla data del 23 agosto 2017 per gli utenti danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016, e fino alla data del 25 ottobre 2017 per gli utenti danneggiati dai sismi del 26 e del 30 ottobre 2016) limitatamente ai soggetti che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda.

La delibera n. 66/17/CONS estende le sospensioni:

  • agli utenti residenti nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, che abbiano dichiarato l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda;
  • ai residenti in immobili distrutti o danneggiati ubicati in altri Comuni delle Regioni interessate, diversi da quelli indicati negli allegati 1 e 2 della legge 229/2016, che ne facciano richiesta e che dimostrino il nesso di causalità diretta tra i danni e gli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016, attraverso apposita perizia giurata.

Le agevolazioni

Nel marzo 2017, con delibera n. 84/17/CONS Agcom avvia una consultazione pubblica per proporre agevolazioni riservate agli utenti dei servizi di rete fissa e mobile, che dichiarino l'inagibilità della sede di utenza, e alle imprese operanti sul territorio.

Al termine della consultazione, Agcom ha adottato la delibera n. 235/17/CONS che riconosce il diritto alle agevolazioni non soltanto agli utenti ed alle imprese le cui abitazioni e sedi siano state dichiarate inagibili a seguito dei terremoti dello scorso anno, ma anche alle imprese con sedi ancora agibili, al fine di fornire sostegno alle comunità le cui attività, anche economiche, sono state fortemente pregiudicate dagli eventi sismici.

In particolare, per utenti e imprese titolari di servizi di rete fissa la cui abitazione o sede è agibile, l'Autorità ha disposto la rateizzazione dei pagamenti sospesi per i mesi di effettiva utilizzazione del servizio e lo storno delle fatture sospese per i mesi di mancata utilizzazione.

Per gli utenti e imprese titolari di servizi di rete fissa, che hanno ancora l'abitazione o sede in condizioni di inagibilità, l'Autorità ha previsto lo storno delle fatture sospese per tutti i mesi in cui non hanno usufruito del servizio e la possibilità gratuita di recesso dal servizio o di trasloco della linea. Per gli utenti e imprese titolari di servizi di rete mobile, che hanno l'abitazione e sede inagibile, si prevede lo sconto, per sei mesi, del 50% della spesa sostenuta e l'erogazione di un bonus mensile di 1GB per il servizio dati. I titolari di imprese possono, a prescindere dall'agibilità della sede, avvalersi, a scelta, di uno sconto del 50% sui servizi di rete fissa o mobile.

Gli operatori, che già hanno spontaneamente offerto bonus e sconti alle popolazioni colpite, potranno decidere se farsi carico interamente o parzialmente dei costi delle agevolazioni: i costi che non intendono sostenere saranno distribuiti sull'intera clientela (ad esclusione dei clienti terremotati, dei disabili e delle fasce a basso reddito), ricorrendo ad una maggiorazione una tantum  - di entità peraltro modesta - sulla quale l'Autorità vigilerà.

 

APPENDICE

 

ELENCO N.1

ELENCO N.2

REGIONE ABRUZZO

Area Alto Aterno - Gran Sasso Laga:

1. Campotosto (AQ);

2. Capitignano (AQ);

3. Montereale (AQ);

4. Rocca Santa Maria (TE);

5. Valle Castellana (TE);

6. Cortino (TE);

7. Crognaleto (TE);

8. Montorio al Vomano (TE).

1. Campli (TE);

2. Castelli (TE);

3. Civitella del Tronto (TE);

4. Torricella Sicura (TE);

5. Tossicia (TE);

6. Teramo;

REGIONE LAZIO

Sub ambito territoriale Monti Reatini:

9. Accumoli (RI);

10. Amatrice (RI);

11. Antrodoco (RI);

12. Borbona (RI);

13. Borgo Velino (RI);

14. Castel Sant'Angelo (RI);

15. Cittareale (RI);

16. Leonessa (RI);

17. Micigliano (RI);

18. Posta (RI).

7. Cantalice (RI);

8. Cittaducale (RI);

9. Poggio Bustone (RI);

10. Rieti;

11. Rivodutri (RI);

REGIONE MARCHE

Sub ambito territoriale Ascoli Piceno-Fermo:

19. Amandola (FM);

20. Acquasanta Terme (AP);

21. Arquata del Tronto (AP);

22. Comunanza (AP);

23. Cossignano (AP);

24. Force (AP);

25. Montalto delle Marche (AP);

26. Montedinove (AP);

27. Montefortino (FM);

28. Montegallo (AP);

29. Montemonaco (AP);

30. Palmiano (AP);

31. Roccafluvione (AP);

32. Rotella (AP);

33. Venarotta (AP).

Sub ambito territoriale Nuovo Maceratese:

34. Acquacanina (MC);

35. Bolognola (MC);

36. Castelsantangelo sul Nera (MC);

37. Cessapalombo (MC);

38. Fiastra (MC);

39. Fiordimonte (MC);

40. Gualdo (MC);

41. Penna San Giovanni (MC);

42. Pievebovigliana (MC);

43. Pieve Torina (MC);

44. San Ginesio (MC);

45. Sant'Angelo in Pontano (MC);

46. Sarnano (MC);

47. Ussita (MC);

48. Visso (MC).

12. Apiro (MC);

13. Appignano del Tronto (AP);

14. Ascoli Piceno;

15. Belforte del Chienti (MC);

16. Belmonte Piceno (FM);

17. Caldarola (MC);

18. Camerino (MC);

19. Camporotondo di Fiastrone (MC);

20. Castel di Lama (AP);

21. Castelraimondo (MC);

22. Castignano (AP);

23. Castorano (AP);

24. Cerreto Desi (AN);

25. Cingoli (MC);

26. Colli del Tronto (AP);

27. Colmurano (MC);

28. Corridonia (MC);

29. Esanatoglia (MC);

30. Fabriano (AN);

31. Falerone (FM);

32. Fiuminata (MC);

33. Folignano (AP);

34. Gagliole (MC);

35. Loro Piceno (MC);

36. Macerata;

37. Maltignano (AP);

38. Massa Fermana (FM);

39. Matelica (MC);

40. Mogliano (MC);

41. Monsapietro Morico (FM);

42. Montappone (FM);

43. Monte Rinaldo (FM);

44. Monte San Martino (MC);

45. Monte Vidon Corrado (FM);

46. Montecavallo (MC);

47. Montefalcone Appennino (FM);

48. Montegiorgio (FM);

49. Monteleone (FM);

50. Montelparo (FM);

51. Muccia (MC);

52. Offida (AP);

53. Ortezzano (FM);

54. Petriolo (MC);

55. Pioraco (MC);

56. Poggio San Vicino (MC);

57. Pollenza (MC);

58. Ripe San Ginesio (MC);

59. San Severino Marche (MC);

60. Santa Vittoria in Matenano (FM);

61. Sefro (MC);

62. Serrapetrona (MC);

63. Serravalle del Chienti (MC);

64. Servigliano (FM);

65. Smerillo (FM);

66. Tolentino (MC);

67. Treia (MC);

68. Urbisaglia (MC);

REGIONE UMBRIA

Area Val Nerina:

49. Arrone (TR);

50. Cascia (PG);

51. Cerreto di Spoleto (PG);

52. Ferentillo (TR);

53. Montefranco (TR);

54. Monteleone di Spoleto (PG);

55. Norcia (PG);

56. Poggiodomo (PG);

57. Polino (TR);

58. Preci (PG);

59. Sant'Anatolia di Narco (PG);

60. Scheggino (PG);

61. Sellano (PG);

62. Vallo di Nera (PG)

69. Spoleto (PG).