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Misure regolamentari per i terremoti del Centro Italia

Il quadro legislativo

A più riprese l'Autorità è intervenuta per dare attuazione alle disposizioni normative in favore delle popolazioni colpite dai terremoti che hanno interessato l'italia Centrale a partire dal mese di agosto 2016.

Dalla delibera n. 66/17/CONS sino alla più recente 346/17/CONS, Agcom ha introdotto, sulla base delle nuove competenze attribuitele dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, diverse norme in materia di sospensione delle fatture dei servizi di telefonia nonché di agevolazioni (anche tariffarie) in favore degli utenti interessati.

 

La sospensione dei pagamenti delle fatture
 

Nel febbraio 2017 Agcom ha adottato la delibera n. 66/17/CONS disponendo:

  • la sospensione automatica ed obbligatoria dei pagamenti delle fatture dei contratti per servizi di comunicazione elettronica di rete fissa per gli utenti danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016 (ad eccezione dei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto) fino alla data del 23 febbraio 2017;
  • la sospensione automatica ed obbligatoria fino alla data del 25 aprile 2017 per gli utenti danneggiati dai sismi del 26 e del 30 ottobre 2016.

La delibera proroga le sospensioni di ulteriori sei mesi (e dunque, rispettivamente, fino alla data del 23 agosto 2017, e fino alla data del 25 ottobre 2017) limitatamente ai soggetti che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda.

La delibera n. 66/17/CONS, tra l'altro, estende le sospensioni:

  • agli utenti residenti nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, che abbiano dichiarato l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda;
  • ai residenti in immobili distrutti o danneggiati ubicati in altri Comuni delle Regioni interessate, diversi da quelli indicati negli allegati 1 e 2 della legge 229/2016, che ne facciano richiesta e che dimostrino il nesso di causalità diretta tra i danni e gli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016, attraverso apposita perizia giurata.

 

Le agevolazioni
 

Al termine di una consultazione avviata con delibera  n. 84/17/CONS, l'Autorità ha adottato la delibera n. 235/17/CONS che riconosce il diritto alle agevolazioni non soltanto agli utenti ed alle imprese le cui abitazioni e sedi siano state dichiarate inagibili a seguito dei terremoti dello scorso anno, ma anche alle imprese con sedi ancora agibili, al fine di fornire sostegno alle comunità le cui attività, anche economiche, sono state fortemente pregiudicate dagli eventi sismici.

In particolare, per utenti e imprese titolari di servizi di rete fissa la cui abitazione o sede è agibile, l'Autorità ha disposto la rateizzazione dei pagamenti sospesi per i mesi di effettiva utilizzazione del servizio e lo storno delle fatture sospese per i mesi di mancata utilizzazione.

Per gli utenti e imprese titolari di servizi di rete fissa, che hanno ancora l'abitazione o sede in condizioni di inagibilità, l'Autorità ha previsto lo storno delle fatture sospese per tutti i mesi in cui non hanno usufruito del servizio e la possibilità gratuita di recesso dal servizio o di trasloco della linea. Per gli utenti e imprese titolari di servizi di rete mobile, che hanno l'abitazione e sede inagibile, si prevede lo sconto, per sei mesi, del 50% della spesa sostenuta e l'erogazione di un bonus mensile di 1GB per il servizio dati. I titolari di imprese possono, a prescindere dall'agibilità della sede, avvalersi, a scelta, di uno sconto del 50% sui servizi di rete fissa o mobile.

Gli operatori, che già hanno spontaneamente offerto bonus e sconti alle popolazioni colpite, potranno decidere se farsi carico interamente o parzialmente dei costi delle agevolazioni: i costi che non intendono sostenere saranno distribuiti sull'intera clientela (ad esclusione dei clienti terremotati, dei disabili e delle fasce a basso reddito), ricorrendo ad una maggiorazione una tantum  - di entità peraltro modesta - sulla quale l'Autorità vigilerà.

 

Proroga dello stato di emergenza
 

Con la proroga dello stato di emergenza per le popolazioni colpite dai terremoti del 2016 disposta dall'articolo 16-sexties della legge n. 123/2017, AGCOM ha adottato la delibera n.346/17/CONS provvedendo a:

  • aggiungere tra i beneficiari delle agevolazioni anche i residenti dei Comuni indicati nell'allegato 2-bis del decreto legge 189/2016 ossia: Barete (AQ), Cagnano Amiterno (AQ), Pizzoli (AQ), Farindola (PE), Castelcastagna (TE), Colledara (TE), Isola del Gran Sasso (TE), Pietracamela (TE), Fano Adriano (TE);
  • disporre per gli utenti residenti nei Comuni menzionati e per tutti gli altri indicati negli allegati 1 e 2 del decreto legge 189/2016, l'estensione del termine per la presentazione delle domande di agevolazione, inizialmente fissato al 12 settembre 2017. Il nuovo termine, di 30 giorni, decorre dalla data di pubblicazione della delibera n. 346/17/CONS, ovvero dal 29 settembre 2017. Gli utenti potranno dunque presentare al proprio operatore domanda di agevolazione, secondo le modalità previste da tale delibera.

Inoltre, tenuto conto delle richieste formulate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'Autorità ha ritenuto opportuno tutelare ulteriormente le popolazioni colpite dagli eventi sismici posticipando al termine dello stato di emergenza - dunque non prima del 28 febbraio 2018 - la riscossione dei pagamenti relativi alle fatture sospese

Allegati 1, 2, 2bis

Il quadro legislativo

A più riprese l'Autorità è intervenuta per dare attuazione alle disposizioni normative in favore delle popolazioni colpite dai terremoti che hanno interessato l'italia Centrale a partire dal mese di agosto 2016.

Dalla delibera n. 66/17/CONS sino alla più recente 346/17/CONS, Agcom ha introdotto, sulla base delle nuove competenze attribuitele dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, diverse norme in materia di sospensione delle fatture dei servizi di telefonia nonché di agevolazioni (anche tariffarie) in favore degli utenti interessati.

 

La sospensione dei pagamenti delle fatture
 

Nel febbraio 2017 Agcom ha adottato la delibera n. 66/17/CONS disponendo:

  • la sospensione automatica ed obbligatoria dei pagamenti delle fatture dei contratti per servizi di comunicazione elettronica di rete fissa per gli utenti danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016 (ad eccezione dei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto) fino alla data del 23 febbraio 2017;
  • la sospensione automatica ed obbligatoria fino alla data del 25 aprile 2017 per gli utenti danneggiati dai sismi del 26 e del 30 ottobre 2016.

La delibera proroga le sospensioni di ulteriori sei mesi (e dunque, rispettivamente, fino alla data del 23 agosto 2017, e fino alla data del 25 ottobre 2017) limitatamente ai soggetti che dichiarino l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda.

La delibera n. 66/17/CONS, tra l'altro, estende le sospensioni:

  • agli utenti residenti nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, che abbiano dichiarato l'inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda;
  • ai residenti in immobili distrutti o danneggiati ubicati in altri Comuni delle Regioni interessate, diversi da quelli indicati negli allegati 1 e 2 della legge 229/2016, che ne facciano richiesta e che dimostrino il nesso di causalità diretta tra i danni e gli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016, attraverso apposita perizia giurata.

 

Le agevolazioni
 

Al termine di una consultazione avviata con delibera  n. 84/17/CONS, l'Autorità ha adottato la delibera n. 235/17/CONS che riconosce il diritto alle agevolazioni non soltanto agli utenti ed alle imprese le cui abitazioni e sedi siano state dichiarate inagibili a seguito dei terremoti dello scorso anno, ma anche alle imprese con sedi ancora agibili, al fine di fornire sostegno alle comunità le cui attività, anche economiche, sono state fortemente pregiudicate dagli eventi sismici.

In particolare, per utenti e imprese titolari di servizi di rete fissa la cui abitazione o sede è agibile, l'Autorità ha disposto la rateizzazione dei pagamenti sospesi per i mesi di effettiva utilizzazione del servizio e lo storno delle fatture sospese per i mesi di mancata utilizzazione.

Per gli utenti e imprese titolari di servizi di rete fissa, che hanno ancora l'abitazione o sede in condizioni di inagibilità, l'Autorità ha previsto lo storno delle fatture sospese per tutti i mesi in cui non hanno usufruito del servizio e la possibilità gratuita di recesso dal servizio o di trasloco della linea. Per gli utenti e imprese titolari di servizi di rete mobile, che hanno l'abitazione e sede inagibile, si prevede lo sconto, per sei mesi, del 50% della spesa sostenuta e l'erogazione di un bonus mensile di 1GB per il servizio dati. I titolari di imprese possono, a prescindere dall'agibilità della sede, avvalersi, a scelta, di uno sconto del 50% sui servizi di rete fissa o mobile.

Gli operatori, che già hanno spontaneamente offerto bonus e sconti alle popolazioni colpite, potranno decidere se farsi carico interamente o parzialmente dei costi delle agevolazioni: i costi che non intendono sostenere saranno distribuiti sull'intera clientela (ad esclusione dei clienti terremotati, dei disabili e delle fasce a basso reddito), ricorrendo ad una maggiorazione una tantum  - di entità peraltro modesta - sulla quale l'Autorità vigilerà.

 

Proroga dello stato di emergenza
 

Con la proroga dello stato di emergenza per le popolazioni colpite dai terremoti del 2016 disposta dall'articolo 16-sexties della legge n. 123/2017, AGCOM ha adottato la delibera n.346/17/CONS provvedendo a:

  • aggiungere tra i beneficiari delle agevolazioni anche i residenti dei Comuni indicati nell'allegato 2-bis del decreto legge 189/2016 ossia: Barete (AQ), Cagnano Amiterno (AQ), Pizzoli (AQ), Farindola (PE), Castelcastagna (TE), Colledara (TE), Isola del Gran Sasso (TE), Pietracamela (TE), Fano Adriano (TE);
  • disporre per gli utenti residenti nei Comuni menzionati e per tutti gli altri indicati negli allegati 1 e 2 del decreto legge 189/2016, l'estensione del termine per la presentazione delle domande di agevolazione, inizialmente fissato al 12 settembre 2017. Il nuovo termine, di 30 giorni, decorre dalla data di pubblicazione della delibera n. 346/17/CONS, ovvero dal 29 settembre 2017. Gli utenti potranno dunque presentare al proprio operatore domanda di agevolazione, secondo le modalità previste da tale delibera.

Inoltre, tenuto conto delle richieste formulate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'Autorità ha ritenuto opportuno tutelare ulteriormente le popolazioni colpite dagli eventi sismici posticipando al termine dello stato di emergenza - dunque non prima del 28 febbraio 2018 - la riscossione dei pagamenti relativi alle fatture sospese

Allegati 1, 2, 2bis