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Massimiliano Capitanio

immagine Massimiliano Capitanio

Massimiliano Capitanio nasce a Vimercate (MB) il 12 giugno 1974.

Consegue la maturità al Liceo Classico "Bartolomeo Zucchi" di Monza. Nel 1998 si è laureato in Lettere Moderne (con indirizzo in Comunicazione sociali) all'Università Cattolica di Milano con votazione 110 e lode, per poi conseguire nel 2013 il Master alla Bocconi in Management per le Pubbliche Amministrazioni.

Giornalista iscritto all'Ordine nazionale dei giornalisti dal 2002, prima come pubblicista e dal 2004 come professionista.

Dal 2009 al 2013 è stato capo segreteria e responsabile stampa dell'assessorato Politiche Sociali della Provincia di Milano, per poi diventare vicedirettore della struttura stampa del Consiglio regionale della Lombardia, ruolo ricoperto fino al 2018, anno in cui viene eletto Deputato. È stato Segretario e Capogruppo Lega nella Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi nonché membro della IX Commissione parlamentare (trasporti, poste e telecomunicazioni) di Montecitorio, fino al maggio 2022.

È stato primo firmatario e promotore della legge 92/2019 per la reintroduzione dell'educazione civica come materia obbligatoria e curriculare nelle scuole italiane. Dal 2021 è tra i soci fondatori dell'Associazione Cittadinanza Digitale, organizzazione senza fini di lucro che ha come sociale la promozione educativa e culturale della cittadinanza digitale.

È inoltre autore di diverse pubblicazioni in testate giornalistiche, riviste di settore, blog e libri su diverse tematiche tra cui: mercati digitali, sviluppo tecnologico del paese, politiche pubbliche, educazione e media literacy; in relazione ai medesimi argomenti, ha inoltre partecipato in veste di relatore e speaker a numerosi eventi.

Mercoledì 30 marzo 2022 alla Camera dei Deputati, con 221 voti favorevoli, è stato eletto componente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. La nomina è stata poi formalizzata il successivo 28 aprile 2022 dal Presidente della Repubblica con apposito decreto.

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Massimiliano Capitanio nasce a Vimercate (MB) il 12 giugno 1974.

Consegue la maturità al Liceo Classico "Bartolomeo Zucchi" di Monza. Nel 1998 si è laureato in Lettere Moderne (con indirizzo in Comunicazione sociali) all'Università Cattolica di Milano con votazione 110 e lode, per poi conseguire nel 2013 il Master alla Bocconi in Management per le Pubbliche Amministrazioni.

Giornalista iscritto all'Ordine nazionale dei giornalisti dal 2002, prima come pubblicista e dal 2004 come professionista.

Dal 2009 al 2013 è stato capo segreteria e responsabile stampa dell'assessorato Politiche Sociali della Provincia di Milano, per poi diventare vicedirettore della struttura stampa del Consiglio regionale della Lombardia, ruolo ricoperto fino al 2018, anno in cui viene eletto Deputato. È stato Segretario e Capogruppo Lega nella Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi nonché membro della IX Commissione parlamentare (trasporti, poste e telecomunicazioni) di Montecitorio, fino al maggio 2022.

È stato primo firmatario e promotore della legge 92/2019 per la reintroduzione dell'educazione civica come materia obbligatoria e curriculare nelle scuole italiane. Dal 2021 è tra i soci fondatori dell'Associazione Cittadinanza Digitale, organizzazione senza fini di lucro che ha come sociale la promozione educativa e culturale della cittadinanza digitale.

È inoltre autore di diverse pubblicazioni in testate giornalistiche, riviste di settore, blog e libri su diverse tematiche tra cui: mercati digitali, sviluppo tecnologico del paese, politiche pubbliche, educazione e media literacy; in relazione ai medesimi argomenti, ha inoltre partecipato in veste di relatore e speaker a numerosi eventi.

Mercoledì 30 marzo 2022 alla Camera dei Deputati, con 221 voti favorevoli, è stato eletto componente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. La nomina è stata poi formalizzata il successivo 28 aprile 2022 dal Presidente della Repubblica con apposito decreto.