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Le risultanze delle consultazioni (gennaio 2012)

Una serie di punti che incontrano un largo consenso, nell'ambito del dibattito nazionale e internazionale concernente la neutralità della rete, sono, inter alia:

  1. l'idea che l'applicazione di forme di gestione del traffico (c.d. traffic management) non costituisce in re ipsa un fallimento del mercato oppure una riduzione delle opportunità a disposizione dell'utente finale;
  2. il fatto che le modalità di fissazione dei prezzi (c.d. pricing) rappresentano un elemento centrale e da esaminare ulteriormente in quanto incidono sull'utilizzo di internet;
  3. la presenza di previsioni normative, contenute nel c.d. Telecom package e nel Codice delle comunicazioni elettroniche, in tema di tutela dei consumatori e della concorrenza, sufficienti ad assicurare un'adeguata protezione degli utenti.

Meritevoli di ulteriore approfondimento appaiono i temi inerenti, schematicamente:

  1. alla trasparenza informativa, alla determinazione di livelli minimi di qualità dei servizi dati e, in generale, alla definizione degli strumenti a tutela del consumatore;
  2. alle questioni di natura concorrenziale e tecnologica da analizzare in un'ottica attuale e prospettica;
  3. alle possibili implicazioni delle dinamiche emergenti in materia di traffic management sull'esercizio dei diritti fondamentali in cui si sostanzia la net freedom, in termini di libertà di comunicazione e di espressione, pluralismo dei media e dell'informazione.

Le tematiche in esame, insieme a numerosi ulteriori aspetti, sono presentati in dettaglio nei documenti pubblicati dall'Autorità agli inizi del 2012: 

Una serie di punti che incontrano un largo consenso, nell'ambito del dibattito nazionale e internazionale concernente la neutralità della rete, sono, inter alia:

  1. l'idea che l'applicazione di forme di gestione del traffico (c.d. traffic management) non costituisce in re ipsa un fallimento del mercato oppure una riduzione delle opportunità a disposizione dell'utente finale;
  2. il fatto che le modalità di fissazione dei prezzi (c.d. pricing) rappresentano un elemento centrale e da esaminare ulteriormente in quanto incidono sull'utilizzo di internet;
  3. la presenza di previsioni normative, contenute nel c.d. Telecom package e nel Codice delle comunicazioni elettroniche, in tema di tutela dei consumatori e della concorrenza, sufficienti ad assicurare un'adeguata protezione degli utenti.

Meritevoli di ulteriore approfondimento appaiono i temi inerenti, schematicamente:

  1. alla trasparenza informativa, alla determinazione di livelli minimi di qualità dei servizi dati e, in generale, alla definizione degli strumenti a tutela del consumatore;
  2. alle questioni di natura concorrenziale e tecnologica da analizzare in un'ottica attuale e prospettica;
  3. alle possibili implicazioni delle dinamiche emergenti in materia di traffic management sull'esercizio dei diritti fondamentali in cui si sostanzia la net freedom, in termini di libertà di comunicazione e di espressione, pluralismo dei media e dell'informazione.

Le tematiche in esame, insieme a numerosi ulteriori aspetti, sono presentati in dettaglio nei documenti pubblicati dall'Autorità agli inizi del 2012: