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Autorizzazioni per la prestazione di servizi di media audiovisivi via satellite

L'articolo 3 del Regolamento adottato con la delibera n. 295/23/CONS disciplina il rilascio delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi o radiofonici lineari via satellite, che possono essere richieste da società di capitali o di persone, soggette alla giurisdizione italiana ed in possesso dei prescritti requisiti soggettivi e oggettivi.

La domanda di autorizzazione è presentata dal legale rappresentante del soggetto richiedente tramite la compilazione della modulistica disponibile sul sito web dell'Autorità e prevede l'espressa accettazione delle condizioni previste dal Regolamento e dalla normativa di settore, nonché la presa visione dell'Informativa sul trattamento dei dati personali, ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento (UE) n. 2016/679.

I termini per la deliberazione del provvedimento di autorizzazione sono fissati in 30 giorni e possono essere prorogati, d'ufficio, una sola volta per ulteriori 30 giorni qualora l'Autorità richieda chiarimenti o integrazioni che rendano necessario un supplemento di istruttoria. Entro il termine, eventualmente prorogato come sopra, l'Autorità decide sulla domanda di autorizzazione con provvedimento motivato.

L'autorizzazione è rilasciata per un periodo di dodici anni decorrenti dalla data di adozione del provvedimento e può essere rinnovata, mediante istanza da presentare almeno 30 giorni prima della data di scadenza, con le stesse modalità previste per il rilascio della medesima.

Ai fini del rilascio e/o rinnovo dell'autorizzazione, l'articolo 8 Regolamento prevede il versamento di un contributo economico a titolo di rimborso delle spese della relativa istruttoria. Tale contributo, ad oggi fissato in € 6.026,96 , dovrà essere versato, fino a diversa comunicazione, sul conto corrente intestato all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, acceso presso la Banca Popolare di Milano e avente IBAN: IT10 M 05034 11701 000000003291 e SWIFT: BAPPIT22C34  (per maggiori dettagli, si rinvia alla pagina Contributi per autorizzazioni).

Ai fornitori di servizi di media autorizzati a norma dell'articolo 3, è fatto obbligo di comunicare all'Autorità ogni eventuale cambiamento delle informazioni indicate in occasione dell'invio della domanda di autorizzazione e di informare il Ministero delle imprese e del made in Italy e l'Autorità di qualsiasi modifica che possa influire sulla determinazione della giurisdizione applicabile, indicando, eventualmente, la nuova Autorità competente (Rif. Art. 9 del Regolamento).

Le istanze, e ogni altra comunicazione attinente, dovranno essere inoltrate tramite posta elettronica certificata, o raccomandata A/R, all' Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - Direzione servizi media - Ufficio pluralismo e concorrenza nei servizi media - Via Isonzo 21/B - 00198 Roma - Indirizzo PEC: agcom@cert.agcom.it  

 

UFFICIO COMPETENTE: Direzione servizi media - Ufficio pluralismo e concorrenza nei servizi media (segreteria.dsm@agcom).  

 

 

Informativa sul trattamento dei dati personali

L'articolo 3 del Regolamento adottato con la delibera n. 295/23/CONS disciplina il rilascio delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi o radiofonici lineari via satellite, che possono essere richieste da società di capitali o di persone, soggette alla giurisdizione italiana ed in possesso dei prescritti requisiti soggettivi e oggettivi.

La domanda di autorizzazione è presentata dal legale rappresentante del soggetto richiedente tramite la compilazione della modulistica disponibile sul sito web dell'Autorità e prevede l'espressa accettazione delle condizioni previste dal Regolamento e dalla normativa di settore, nonché la presa visione dell'Informativa sul trattamento dei dati personali, ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento (UE) n. 2016/679.

I termini per la deliberazione del provvedimento di autorizzazione sono fissati in 30 giorni e possono essere prorogati, d'ufficio, una sola volta per ulteriori 30 giorni qualora l'Autorità richieda chiarimenti o integrazioni che rendano necessario un supplemento di istruttoria. Entro il termine, eventualmente prorogato come sopra, l'Autorità decide sulla domanda di autorizzazione con provvedimento motivato.

L'autorizzazione è rilasciata per un periodo di dodici anni decorrenti dalla data di adozione del provvedimento e può essere rinnovata, mediante istanza da presentare almeno 30 giorni prima della data di scadenza, con le stesse modalità previste per il rilascio della medesima.

Ai fini del rilascio e/o rinnovo dell'autorizzazione, l'articolo 8 Regolamento prevede il versamento di un contributo economico a titolo di rimborso delle spese della relativa istruttoria. Tale contributo, ad oggi fissato in € 6.026,96 , dovrà essere versato, fino a diversa comunicazione, sul conto corrente intestato all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, acceso presso la Banca Popolare di Milano e avente IBAN: IT10 M 05034 11701 000000003291 e SWIFT: BAPPIT22C34  (per maggiori dettagli, si rinvia alla pagina Contributi per autorizzazioni).

Ai fornitori di servizi di media autorizzati a norma dell'articolo 3, è fatto obbligo di comunicare all'Autorità ogni eventuale cambiamento delle informazioni indicate in occasione dell'invio della domanda di autorizzazione e di informare il Ministero delle imprese e del made in Italy e l'Autorità di qualsiasi modifica che possa influire sulla determinazione della giurisdizione applicabile, indicando, eventualmente, la nuova Autorità competente (Rif. Art. 9 del Regolamento).

Le istanze, e ogni altra comunicazione attinente, dovranno essere inoltrate tramite posta elettronica certificata, o raccomandata A/R, all' Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - Direzione servizi media - Ufficio pluralismo e concorrenza nei servizi media - Via Isonzo 21/B - 00198 Roma - Indirizzo PEC: agcom@cert.agcom.it  

 

UFFICIO COMPETENTE: Direzione servizi media - Ufficio pluralismo e concorrenza nei servizi media (segreteria.dsm@agcom).  

 

 

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