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Autorizzazioni per la prestazione di servizi di media audiovisivi e radiofonici su altri mezzi di comunicazione elettronica in modalità lineare

L'articolo 4 del Regolamento adottato con la delibera n. 295/23/CONS disciplina il rilascio delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi o radiofonici lineari su altri mezzi di comunicazione elettronica, diverse da quelle satellitari e terrestri, che possono essere richieste da società di capitali o di persone, società cooperative, fondazioni, associazioni riconosciute e non riconosciute e imprese individuali, soggetti alla giurisdizione italiana ed in possesso dei prescritti requisiti soggettivi e oggettivi.

Ai fini del rilascio dell'autorizzazione, tra i requisiti oggettivi, è stabilito che il soggetto che presenta l'istanza offra un servizio consistente nella fornitura di programmi organizzati in un palinsesto identificato da un unico marchio, sotto la responsabilità editoriale del fornitore del servizio, di durata superiore a ventiquattro ore settimanali o, in alternativa, diffonda almeno due edizioni giornaliere di notiziari sotto la responsabilità di un direttore di testata; e che si avvalga di un'organizzazione aziendale con un numero minimo di due addetti con contratto a tempo indeterminato o determinato, incluse le collaborazioni coordinate e continuative.

La domanda di autorizzazione è presentata dal legale rappresentante del soggetto richiedente tramite la compilazione della modulistica disponibile sul sito web dell'Autorità e prevede l'espressa accettazione delle condizioni previste dal Regolamento e dalla normativa di settore, nonché la presa visione dell'Informativa sul trattamento dei dati personali, ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento (UE) n. 2016/679.

I termini per la deliberazione del provvedimento di autorizzazione sono fissati in 30 giorni e possono essere prorogati, d'ufficio, una sola volta per ulteriori 30 giorni qualora l'Autorità richieda chiarimenti o integrazioni che rendano necessario un supplemento di istruttoria. Entro il termine, eventualmente prorogato come sopra, l'Autorità decide sulla domanda di autorizzazione con provvedimento motivato.

L'autorizzazione è rilasciata per un periodo di dodici anni decorrenti dalla data di adozione del provvedimento e può essere rinnovata, mediante istanza da presentare almeno 30 giorni prima della data di scadenza, con le stesse modalità previste per il rilascio della medesima.

Ai fini del rilascio e/o rinnovo dell'autorizzazione, l'articolo 8 Regolamento prevede il versamento di un contributo economico a titolo di rimborso delle spese della relativa istruttoria. Tale contributo, ad oggi fissato in € 500,00 per i servizi audiovisivi e in € 250,00 per i servizi radiofonici, dovrà essere versato, fino a diversa comunicazione, sul conto corrente intestato all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, acceso presso la Banca Popolare di Milano e avente IBAN: IT10 M 05034 11701 000000003291 e SWIFT: BAPPIT22C34 (per maggiori dettagli, si rinvia alla pagina Contributi per autorizzazioni).

Ai fornitori di servizi di media autorizzati a norma dell'articolo 4, è fatto obbligo di comunicare all'Autorità ogni eventuale cambiamento delle informazioni indicate in occasione dell'invio della domanda di autorizzazione e di informare il Ministero delle imprese e del made in Italy e l'Autorità di qualsiasi modifica che possa influire sulla determinazione della giurisdizione applicabile, indicando, eventualmente, la nuova Autorità competente (Rif. Art. 9 del Regolamento).

Le istanze, e ogni altra comunicazione attinente, dovranno essere inoltrate tramite posta elettronica certificata, o raccomandata A/R, all' Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - Direzione servizi media - Ufficio pluralismo e concorrenza nei servizi media - Via Isonzo 21/B - 00198 Roma - Indirizzo PEC: agcom@cert.agcom.it

UFFICIO COMPETENTE: Direzione servizi media - Ufficio pluralismo e concorrenza nei servizi media (segreteria.dsm@agcom).

 

Informativa sul trattamento dei dati personali

L'articolo 4 del Regolamento adottato con la delibera n. 295/23/CONS disciplina il rilascio delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi o radiofonici lineari su altri mezzi di comunicazione elettronica, diverse da quelle satellitari e terrestri, che possono essere richieste da società di capitali o di persone, società cooperative, fondazioni, associazioni riconosciute e non riconosciute e imprese individuali, soggetti alla giurisdizione italiana ed in possesso dei prescritti requisiti soggettivi e oggettivi.

Ai fini del rilascio dell'autorizzazione, tra i requisiti oggettivi, è stabilito che il soggetto che presenta l'istanza offra un servizio consistente nella fornitura di programmi organizzati in un palinsesto identificato da un unico marchio, sotto la responsabilità editoriale del fornitore del servizio, di durata superiore a ventiquattro ore settimanali o, in alternativa, diffonda almeno due edizioni giornaliere di notiziari sotto la responsabilità di un direttore di testata; e che si avvalga di un'organizzazione aziendale con un numero minimo di due addetti con contratto a tempo indeterminato o determinato, incluse le collaborazioni coordinate e continuative.

La domanda di autorizzazione è presentata dal legale rappresentante del soggetto richiedente tramite la compilazione della modulistica disponibile sul sito web dell'Autorità e prevede l'espressa accettazione delle condizioni previste dal Regolamento e dalla normativa di settore, nonché la presa visione dell'Informativa sul trattamento dei dati personali, ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento (UE) n. 2016/679.

I termini per la deliberazione del provvedimento di autorizzazione sono fissati in 30 giorni e possono essere prorogati, d'ufficio, una sola volta per ulteriori 30 giorni qualora l'Autorità richieda chiarimenti o integrazioni che rendano necessario un supplemento di istruttoria. Entro il termine, eventualmente prorogato come sopra, l'Autorità decide sulla domanda di autorizzazione con provvedimento motivato.

L'autorizzazione è rilasciata per un periodo di dodici anni decorrenti dalla data di adozione del provvedimento e può essere rinnovata, mediante istanza da presentare almeno 30 giorni prima della data di scadenza, con le stesse modalità previste per il rilascio della medesima.

Ai fini del rilascio e/o rinnovo dell'autorizzazione, l'articolo 8 Regolamento prevede il versamento di un contributo economico a titolo di rimborso delle spese della relativa istruttoria. Tale contributo, ad oggi fissato in € 500,00 per i servizi audiovisivi e in € 250,00 per i servizi radiofonici, dovrà essere versato, fino a diversa comunicazione, sul conto corrente intestato all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, acceso presso la Banca Popolare di Milano e avente IBAN: IT10 M 05034 11701 000000003291 e SWIFT: BAPPIT22C34 (per maggiori dettagli, si rinvia alla pagina Contributi per autorizzazioni).

Ai fornitori di servizi di media autorizzati a norma dell'articolo 4, è fatto obbligo di comunicare all'Autorità ogni eventuale cambiamento delle informazioni indicate in occasione dell'invio della domanda di autorizzazione e di informare il Ministero delle imprese e del made in Italy e l'Autorità di qualsiasi modifica che possa influire sulla determinazione della giurisdizione applicabile, indicando, eventualmente, la nuova Autorità competente (Rif. Art. 9 del Regolamento).

Le istanze, e ogni altra comunicazione attinente, dovranno essere inoltrate tramite posta elettronica certificata, o raccomandata A/R, all' Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - Direzione servizi media - Ufficio pluralismo e concorrenza nei servizi media - Via Isonzo 21/B - 00198 Roma - Indirizzo PEC: agcom@cert.agcom.it

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