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Francesco Posteraro

immagine CV Francesco Posteraro

Commissione per i servizi e i prodotti

Nato a Cosenza il 22 aprile 1950.

Laureato in giurisprudenza all'Università La Sapienza di Roma il 19 luglio 1973 con 110/110 e lode, con una tesi in diritto penale dal titolo "Imputabilità e vizio parziale di mente".

Dopo la laurea, ha conseguito il titolo di procuratore legale e ha esercitato per alcuni anni la professione forense.

Dal 1° settembre 1979 al 25 luglio 2012 ha fatto parte dell'Amministrazione della Camera dei deputati.

Nell'ambito di essa, dopo essere stato componente della segreteria della Commissione bicamerale d'inchiesta sulla strage di via Fani, sul sequestro e l'assassinio di Aldo Moro e sul terrorismo in Italia, negli anni dal 1980 al 1992 è stato segretario dei seguenti organi collegiali:

  • Commissione bicamerale per il controllo sulla programmazione e sull'attuazione degli interventi ordinari e straordinari nel Mezzogiorno
  • Commissione bicamerale d'inchiesta sul caso Sindona e sulle responsabilità politiche ed amministrative ad esso eventualmente connesse
  • Commissione bicamerale per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
  • Commissione bicamerale sul fenomeno della mafia
  • Commissione inquirente per i procedimenti di accusa
  • Giunta per le autorizzazioni a procedere
  • Commissione affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni
  • Commissione giustizia.

Dal 1992 al 1997 ha svolto le funzioni di Capo Ufficio nel Servizio Commissioni, coordinando, tra le altre, l'attività delle segreterie delle Commissioni cultura (competente in materia di diritto d'autore, editoria e informazione, compresa quella radiotelevisiva) e trasporti (competente in materia di sistema delle comunicazioni e di telecomunicazioni).

Nello stesso periodo ha tra l'altro fatto parte della segreteria della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali presieduta prima dall'on. De Mita e poi dall'on. Iotti (1992-1994) e della segreteria della Commissione bicamerale per le riforme costituzionali presieduta dall'on. D'Alema (1997).

Nominato Capo Servizio nel 1997, ha diretto le seguenti strutture:

  • Ufficio del Regolamento
  • Servizio Rapporti internazionali e con l'Unione europea
  • Servizio Assemblea.

Dal febbraio 2003 al luglio 2012 è stato Vice Segretario generale della Camera con le seguenti deleghe:

  • coordinamento delle attività svolte dai Servizi e dagli Uffici della Segreteria generale in ordine alle relazioni internazionali ad opera degli organi della Camera;
  • coordinamento delle attività di assistenza tecnico-procedurale relative ai lavori delle Commissioni permanenti (tra le quali rientrano ovviamente le già citate Commissioni cultura e trasporti, nonché la Commissione affari costituzionali, competente in materia di disciplina delle autorità amministrative indipendenti), delle Commissioni speciali, delle Commissioni bicamerali aventi funzioni prevalentemente connesse con i procedimenti normativi e delle Commissioni d'inchiesta, di vigilanza e controllo (tra le quali la Commissione per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi).

Dal 25 luglio 2012 è componente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

***

Ha redatto, nel 1990, la voce "Prerogative parlamentari" dell'Enciclopedia giuridica della Treccani, in seguito aggiornata insieme con Giacomo Lasorella.

Ha pubblicato inoltre i seguenti scritti:

  • "Decreto legge e legge di conversione", con Gianfranco Ciaurro, in "Decreto legge e suoi aspetti problematici", Roma, 1980, pp. 111-157
  • "Contro il rito segreto", in "Nuovi studi politici", 1982, n. 2, pp. 25-38
  • "Note sui poteri e su taluni profili procedurali dell'attività delle commissioni parlamentari di inchiesta", in "Le inchieste delle Assemblee parlamentari" a cura di Giuseppe De Vergottini, Rimini, 1985, pp. 141-165
  • "Aspetti problematici del progetto di riforma dei procedimenti di accusa approvato in prima lettura dalle Camere nel corso della nona legislatura", in "Giurisprudenza costituzionale", 1987, n. 2, pt. 1, pp. 435-438
  • "Sulla nuova disciplina dei procedimenti per i reati presidenziali e ministeriali", in "Nuovi studi politici", 1988, n. 4, pp. 121-130
  • "Considerazioni critiche sulla riforma costituzionale dei procedimenti per i reati presidenziali e ministeriali", in "Il Parlamento della Repubblica – Organi, procedure, apparati", 1990, pp. 77-90
  • "Le riforme elettorali ed il ruolo del Parlamento", in "Atti dell'Accademia Cosentina 1993-1994", pp. 265-282
  • "La funzione di garanzia del Presidente della Camera nei confronti delle Commissioni permanenti", in "Le commissioni parlamentari nella XI legislatura" a cura del Servizio Commissioni della Camera dei deputati, Roma, 1994, vol. 2, pp. 5-37
  • "Tendenze recenti nella formazione delle leggi", rapporto al secondo congresso dell'Associazione europea per la legislazione, in "Bollettino di informazioni costituzionali e parlamentari", 1995, n. 1-3, pp. 35-50
  • "Las relaciones entre la Cámara de los Diputados y el Senado en Italia", in "El Senado, Cámara de representación territorial: III jornadas dela Asociación Española de Letrados de Parlamentos", Barcelona-Madrid, 1996, pp. 113-120
  • "La funzione di consulenza procedurale", in Atti del forum "La formazione della classe dirigente per l'Europa: spunti di riflessione sull'alta burocrazia pubblica", Roma, 1999, pp. 114-118
  • "La logica complessiva delle riforme regolamentari", in Atti del seminario nazionale di studio "Il nuovo regolamento della Camera: spunti di riflessione per il funzionamento delle assemblee legislative regionali e provinciali", Firenze, 1999, pp. 65-74
  • "Verso la parlamentarizzazione delle coalizioni?", in "Studi pisani sul Parlamento" a cura di Emanuele Rossi, Pisa, 2007, pp. 359-379
  • "Le Commissioni di inchiesta: profili organizzativi ed esercizio dei poteri", in "Studi pisani sul Parlamento II" a cura di Emanuele Rossi, Pisa, 2008, pp. 385-408
  • "I Presidenti delle Camere, regolamenti parlamentari e prassi", in "Studi pisani sul Parlamento II" a cura di Emanuele Rossi, Pisa, 2008, pp. 87-100;
  • "La tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica", in "Diritto e Società", 2013, n. 4, pp. 697-708
  • "Il public value test e l'ordinamento italiano", in "Munus", 2016, n. 2, pp.    455 - 460.

***

Ha tenuto lezioni e conferenze e ha partecipato a seminari su temi concernenti il diritto costituzionale, il diritto amministrativo, la procedura parlamentare, il diritto dell'informazione e il diritto d'autore in svariate sedi, tra le quali:

  • l'Associazione per gli studi e le ricerche parlamentari dell'Università di Firenze
  • la Scuola Sant'Anna dell'Università di Pisa
  • l'Università La Sapienza di Roma
  • la Libera Università Internazionale di Studi Sociali (LUISS) Guido Carli di Roma
  • l'Università di Bologna
  • l'Università Federico II di Napoli
  • l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli
  • l'Università della Calabria
  • l'Associazione europea per la legislazione
  • il Parlamento dell'Andalusia
  • il Forum della pubblica amministrazione
  • il Centro alti studi per la difesa (CASD)
  • l'Istituto Luigi Sturzo di Roma
  • l'Accademia Cosentina
  • il Consiglio regionale della Toscana
  • il Consiglio regionale della Calabria
  • il Comune di Cosenza.

Ha prestato la sua collaborazione ai Consigli regionali dell'Emilia-Romagna e delle Marche per l'elaborazione di progetti di riforma dei rispettivi regolamenti.

immagine CV Francesco Posteraro

Commissione per i servizi e i prodotti

Nato a Cosenza il 22 aprile 1950.

Laureato in giurisprudenza all'Università La Sapienza di Roma il 19 luglio 1973 con 110/110 e lode, con una tesi in diritto penale dal titolo "Imputabilità e vizio parziale di mente".

Dopo la laurea, ha conseguito il titolo di procuratore legale e ha esercitato per alcuni anni la professione forense.

Dal 1° settembre 1979 al 25 luglio 2012 ha fatto parte dell'Amministrazione della Camera dei deputati.

Nell'ambito di essa, dopo essere stato componente della segreteria della Commissione bicamerale d'inchiesta sulla strage di via Fani, sul sequestro e l'assassinio di Aldo Moro e sul terrorismo in Italia, negli anni dal 1980 al 1992 è stato segretario dei seguenti organi collegiali:

  • Commissione bicamerale per il controllo sulla programmazione e sull'attuazione degli interventi ordinari e straordinari nel Mezzogiorno
  • Commissione bicamerale d'inchiesta sul caso Sindona e sulle responsabilità politiche ed amministrative ad esso eventualmente connesse
  • Commissione bicamerale per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
  • Commissione bicamerale sul fenomeno della mafia
  • Commissione inquirente per i procedimenti di accusa
  • Giunta per le autorizzazioni a procedere
  • Commissione affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni
  • Commissione giustizia.

Dal 1992 al 1997 ha svolto le funzioni di Capo Ufficio nel Servizio Commissioni, coordinando, tra le altre, l'attività delle segreterie delle Commissioni cultura (competente in materia di diritto d'autore, editoria e informazione, compresa quella radiotelevisiva) e trasporti (competente in materia di sistema delle comunicazioni e di telecomunicazioni).

Nello stesso periodo ha tra l'altro fatto parte della segreteria della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali presieduta prima dall'on. De Mita e poi dall'on. Iotti (1992-1994) e della segreteria della Commissione bicamerale per le riforme costituzionali presieduta dall'on. D'Alema (1997).

Nominato Capo Servizio nel 1997, ha diretto le seguenti strutture:

  • Ufficio del Regolamento
  • Servizio Rapporti internazionali e con l'Unione europea
  • Servizio Assemblea.

Dal febbraio 2003 al luglio 2012 è stato Vice Segretario generale della Camera con le seguenti deleghe:

  • coordinamento delle attività svolte dai Servizi e dagli Uffici della Segreteria generale in ordine alle relazioni internazionali ad opera degli organi della Camera;
  • coordinamento delle attività di assistenza tecnico-procedurale relative ai lavori delle Commissioni permanenti (tra le quali rientrano ovviamente le già citate Commissioni cultura e trasporti, nonché la Commissione affari costituzionali, competente in materia di disciplina delle autorità amministrative indipendenti), delle Commissioni speciali, delle Commissioni bicamerali aventi funzioni prevalentemente connesse con i procedimenti normativi e delle Commissioni d'inchiesta, di vigilanza e controllo (tra le quali la Commissione per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi).

Dal 25 luglio 2012 è componente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

***

Ha redatto, nel 1990, la voce "Prerogative parlamentari" dell'Enciclopedia giuridica della Treccani, in seguito aggiornata insieme con Giacomo Lasorella.

Ha pubblicato inoltre i seguenti scritti:

  • "Decreto legge e legge di conversione", con Gianfranco Ciaurro, in "Decreto legge e suoi aspetti problematici", Roma, 1980, pp. 111-157
  • "Contro il rito segreto", in "Nuovi studi politici", 1982, n. 2, pp. 25-38
  • "Note sui poteri e su taluni profili procedurali dell'attività delle commissioni parlamentari di inchiesta", in "Le inchieste delle Assemblee parlamentari" a cura di Giuseppe De Vergottini, Rimini, 1985, pp. 141-165
  • "Aspetti problematici del progetto di riforma dei procedimenti di accusa approvato in prima lettura dalle Camere nel corso della nona legislatura", in "Giurisprudenza costituzionale", 1987, n. 2, pt. 1, pp. 435-438
  • "Sulla nuova disciplina dei procedimenti per i reati presidenziali e ministeriali", in "Nuovi studi politici", 1988, n. 4, pp. 121-130
  • "Considerazioni critiche sulla riforma costituzionale dei procedimenti per i reati presidenziali e ministeriali", in "Il Parlamento della Repubblica – Organi, procedure, apparati", 1990, pp. 77-90
  • "Le riforme elettorali ed il ruolo del Parlamento", in "Atti dell'Accademia Cosentina 1993-1994", pp. 265-282
  • "La funzione di garanzia del Presidente della Camera nei confronti delle Commissioni permanenti", in "Le commissioni parlamentari nella XI legislatura" a cura del Servizio Commissioni della Camera dei deputati, Roma, 1994, vol. 2, pp. 5-37
  • "Tendenze recenti nella formazione delle leggi", rapporto al secondo congresso dell'Associazione europea per la legislazione, in "Bollettino di informazioni costituzionali e parlamentari", 1995, n. 1-3, pp. 35-50
  • "Las relaciones entre la Cámara de los Diputados y el Senado en Italia", in "El Senado, Cámara de representación territorial: III jornadas dela Asociación Española de Letrados de Parlamentos", Barcelona-Madrid, 1996, pp. 113-120
  • "La funzione di consulenza procedurale", in Atti del forum "La formazione della classe dirigente per l'Europa: spunti di riflessione sull'alta burocrazia pubblica", Roma, 1999, pp. 114-118
  • "La logica complessiva delle riforme regolamentari", in Atti del seminario nazionale di studio "Il nuovo regolamento della Camera: spunti di riflessione per il funzionamento delle assemblee legislative regionali e provinciali", Firenze, 1999, pp. 65-74
  • "Verso la parlamentarizzazione delle coalizioni?", in "Studi pisani sul Parlamento" a cura di Emanuele Rossi, Pisa, 2007, pp. 359-379
  • "Le Commissioni di inchiesta: profili organizzativi ed esercizio dei poteri", in "Studi pisani sul Parlamento II" a cura di Emanuele Rossi, Pisa, 2008, pp. 385-408
  • "I Presidenti delle Camere, regolamenti parlamentari e prassi", in "Studi pisani sul Parlamento II" a cura di Emanuele Rossi, Pisa, 2008, pp. 87-100;
  • "La tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica", in "Diritto e Società", 2013, n. 4, pp. 697-708
  • "Il public value test e l'ordinamento italiano", in "Munus", 2016, n. 2, pp.    455 - 460.

***

Ha tenuto lezioni e conferenze e ha partecipato a seminari su temi concernenti il diritto costituzionale, il diritto amministrativo, la procedura parlamentare, il diritto dell'informazione e il diritto d'autore in svariate sedi, tra le quali:

  • l'Associazione per gli studi e le ricerche parlamentari dell'Università di Firenze
  • la Scuola Sant'Anna dell'Università di Pisa
  • l'Università La Sapienza di Roma
  • la Libera Università Internazionale di Studi Sociali (LUISS) Guido Carli di Roma
  • l'Università di Bologna
  • l'Università Federico II di Napoli
  • l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli
  • l'Università della Calabria
  • l'Associazione europea per la legislazione
  • il Parlamento dell'Andalusia
  • il Forum della pubblica amministrazione
  • il Centro alti studi per la difesa (CASD)
  • l'Istituto Luigi Sturzo di Roma
  • l'Accademia Cosentina
  • il Consiglio regionale della Toscana
  • il Consiglio regionale della Calabria
  • il Comune di Cosenza.

Ha prestato la sua collaborazione ai Consigli regionali dell'Emilia-Romagna e delle Marche per l'elaborazione di progetti di riforma dei rispettivi regolamenti.