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Emergenza sisma nel Centro Italia del 24 agosto 2016

Gli eventi sismici che, a partire dal 24 agosto 2016. hanno interessato le regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, hanno coinvolto, con perdita di vite umane e conseguenze disastrose, soprattutto i comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.

 

Un elenco di tutti i comuni colpiti, in modo rilevante, dal terremoto, basato sulle comunicazioni della Protezione Civile, è allegato al decreto emanato dal Ministero dell'Economia e Finanze del 1° settembre 2016, di sospensione dei versamenti delle imposte e degli adempimenti tributari per tutti i contribuenti che sono residenti o operano in tali comuni. Esso è qui di seguito riproposto.

 

MARCHE

ABRUZZO

LAZIO

UMBRIA

1. Acquasanta Terme (AP)

2. Arquata del Tronto (AP)

3. Montefortino (FM)

4. Montegallo (AP)

5. Montemonaco (AP)

1. Montereale (AQ)

2. Capitignano (AQ)

3. Campotosto (AQ)

4. Valle Castellana (TE)

5. Rocca Santa Maria (TE)

1. Accumoli (RI)

2. Amatrice (RI)

3. Cittareale (RI)

1. Cascia (PG)

2. Monteleone di Spoleto (PG)

3. Norcia (PG)

4. Preci (PG)

 

La popolazione complessiva, in detti comuni, è di circa 25.000 abitanti

 

Dal punto di vista delle infrastrutture e dei servizi di comunicazioni elettroniche, sulla base delle relazioni richieste dall'Autorità ai principali fornitori nelle ore e nei giorni immediatamente successivi al sisma, si è potuto accertare che i danneggiamenti permanenti sono praticamente circoscritti a collegamenti di rete fissa di accesso secondaria e primaria, sia aerei che in trincea, con coinvolgimento di circa 4000 utenze. Gli impianti trasmissivi e di rete, sia fissa che mobile, malgrado alcuni rilevanti danni, in qualche caso, agli edifici ospitanti, hanno subito solo disservizi transitori e sono stati resi tutti nuovamente operativi nel giro di qualche ora, ripristinandone la funzionalità anche con l'ausilio di gruppi elettrogeni, in mancanza di alimentazione elettrica, e, quando necessario, di sistemi alternativi agli impianti danneggiati, installati su stazioni mobili. Alcuni fornitori dei servizi di comunicazioni elettroniche hanno inoltre approntato, su richiesta, linee e sistemi aggiuntivi per i servizi voce e dati, allo scopo di agevolare il lavoro delle autorità che gestiscono l'emergenza (in primis Protezione Civile, Prefetture, Questure, Vigili del Fuoco). In alcuni siti sono stati potenziati i servizi di rete mobile con l'installazione di sistemi di ultima generazione 4G (LTE). Inoltre, di concerto con la Protezione Civile è stata predisposta la copertura WI-FI, con accesso gratuito ai servizi internet, dei principali campi di accoglienza.

 

La Direzione Tutela dei consumatori, in analogia a quanto realizzato in passato per altri eventi calamitosi, ha raccomandato ai fornitori di servizi di comunicazioni elettroniche e pay-tv di intraprendere concrete iniziative a sostegno delle popolazioni colpite, in riferimento alla tutela degli utenti dei servizi di comunicazione elettronica.

 

Sulla base delle informazioni finora fornite dagli operatori sono disponibili, in questa pagina, una "Tabella delle iniziative urgenti e indifferibili" ed una "Mappa della solidarietà", di cui si prevedono nuovi aggiornamenti, se verranno adottate e comunicate ulteriori misure da parte degli operatori.

 

Tabella delle iniziative urgenti e indifferibili

 

Mappa della solidarietà

 

La Direzione ha inoltre raccomandato la realizzazione, sul sito web istituzionale dei principali operatori, di una specifica pagina informativa dedicata alle singole iniziative, recante quindi l'elenco dettagliato delle azioni avviate e le "istruzioni per l'uso" che gli utenti residenti nei comuni colpiti possono seguire per fruire delle agevolazioni.

 

Qui di seguito sono forniti i link diretti di accesso alle pagine informative di quegli operatori che le hanno rese disponibili.

FASTWEB

MEDIASET PREMIUM

TELECOM ITALIA-TIM

TISCALI

UNIDATA

UNO

VODAFONE ITALIA

WIND TELECOMUNICAZIONI

 

Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2016.

Gli eventi sismici che, a partire dal 24 agosto 2016. hanno interessato le regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, hanno coinvolto, con perdita di vite umane e conseguenze disastrose, soprattutto i comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.

 

Un elenco di tutti i comuni colpiti, in modo rilevante, dal terremoto, basato sulle comunicazioni della Protezione Civile, è allegato al decreto emanato dal Ministero dell'Economia e Finanze del 1° settembre 2016, di sospensione dei versamenti delle imposte e degli adempimenti tributari per tutti i contribuenti che sono residenti o operano in tali comuni. Esso è qui di seguito riproposto.

 

MARCHE

ABRUZZO

LAZIO

UMBRIA

1. Acquasanta Terme (AP)

2. Arquata del Tronto (AP)

3. Montefortino (FM)

4. Montegallo (AP)

5. Montemonaco (AP)

1. Montereale (AQ)

2. Capitignano (AQ)

3. Campotosto (AQ)

4. Valle Castellana (TE)

5. Rocca Santa Maria (TE)

1. Accumoli (RI)

2. Amatrice (RI)

3. Cittareale (RI)

1. Cascia (PG)

2. Monteleone di Spoleto (PG)

3. Norcia (PG)

4. Preci (PG)

 

La popolazione complessiva, in detti comuni, è di circa 25.000 abitanti

 

Dal punto di vista delle infrastrutture e dei servizi di comunicazioni elettroniche, sulla base delle relazioni richieste dall'Autorità ai principali fornitori nelle ore e nei giorni immediatamente successivi al sisma, si è potuto accertare che i danneggiamenti permanenti sono praticamente circoscritti a collegamenti di rete fissa di accesso secondaria e primaria, sia aerei che in trincea, con coinvolgimento di circa 4000 utenze. Gli impianti trasmissivi e di rete, sia fissa che mobile, malgrado alcuni rilevanti danni, in qualche caso, agli edifici ospitanti, hanno subito solo disservizi transitori e sono stati resi tutti nuovamente operativi nel giro di qualche ora, ripristinandone la funzionalità anche con l'ausilio di gruppi elettrogeni, in mancanza di alimentazione elettrica, e, quando necessario, di sistemi alternativi agli impianti danneggiati, installati su stazioni mobili. Alcuni fornitori dei servizi di comunicazioni elettroniche hanno inoltre approntato, su richiesta, linee e sistemi aggiuntivi per i servizi voce e dati, allo scopo di agevolare il lavoro delle autorità che gestiscono l'emergenza (in primis Protezione Civile, Prefetture, Questure, Vigili del Fuoco). In alcuni siti sono stati potenziati i servizi di rete mobile con l'installazione di sistemi di ultima generazione 4G (LTE). Inoltre, di concerto con la Protezione Civile è stata predisposta la copertura WI-FI, con accesso gratuito ai servizi internet, dei principali campi di accoglienza.

 

La Direzione Tutela dei consumatori, in analogia a quanto realizzato in passato per altri eventi calamitosi, ha raccomandato ai fornitori di servizi di comunicazioni elettroniche e pay-tv di intraprendere concrete iniziative a sostegno delle popolazioni colpite, in riferimento alla tutela degli utenti dei servizi di comunicazione elettronica.

 

Sulla base delle informazioni finora fornite dagli operatori sono disponibili, in questa pagina, una "Tabella delle iniziative urgenti e indifferibili" ed una "Mappa della solidarietà", di cui si prevedono nuovi aggiornamenti, se verranno adottate e comunicate ulteriori misure da parte degli operatori.

 

Tabella delle iniziative urgenti e indifferibili

 

Mappa della solidarietà

 

La Direzione ha inoltre raccomandato la realizzazione, sul sito web istituzionale dei principali operatori, di una specifica pagina informativa dedicata alle singole iniziative, recante quindi l'elenco dettagliato delle azioni avviate e le "istruzioni per l'uso" che gli utenti residenti nei comuni colpiti possono seguire per fruire delle agevolazioni.

 

Qui di seguito sono forniti i link diretti di accesso alle pagine informative di quegli operatori che le hanno rese disponibili.

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Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2016.