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Apparentemente la pratica di condivisione ‘privata' di un contenuto, all'interno di chat o app di instant messaging, può sembrare innocua. In realtà anche una notizia inviata con buone intenzioni o scherzosamente a pochi contatti può diffondersi in maniera inaspettata. Ognuno di quei contatti può decidere infatti di inoltrare a sua volta il contenuto ad altri contatti e così via, facilitando così la diffusione di una notizia non verificata o falsa e ottenendo lo stesso risultato della pubblicazione su profili o pagine social in maniera aperta. 

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Apparentemente la pratica di condivisione ‘privata' di un contenuto, all'interno di chat o app di instant messaging, può sembrare innocua. In realtà anche una notizia inviata con buone intenzioni o scherzosamente a pochi contatti può diffondersi in maniera inaspettata. Ognuno di quei contatti può decidere infatti di inoltrare a sua volta il contenuto ad altri contatti e così via, facilitando così la diffusione di una notizia non verificata o falsa e ottenendo lo stesso risultato della pubblicazione su profili o pagine social in maniera aperta. 

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