1 - Autorità giudiziaria innanzi alla quale si procede e numero di registro generale del ricorso:
TAR Lazio, Roma, Sez. IV, R.G. n. 1118/2026;
2 – Nome parte ricorrente e dell’Amministrazione intimata
2.1 - Nome di parte ricorrente:
Dott.ssa Raffaella Bonadia (C.F. BNDRFL81R43C129V) e Dott. Ercole Riccitelli (RCCRCL71S28H501P);
2.2 - Indicazione dell’Amministrazione intimata:
AGCOM – Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni;
3 – Gli estremi dei provvedimenti impugnati:
3.1 - Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
a) delibera n. 331/25/CONS del 17.12.2025 avente ad oggetto “Disposizioni per l'attuazione della procedura di mobilità ai sensi dell'art. 30, comma 2-bis del D.Lgs. n. 165/2001”, nella parte in cui ha escluso dalla partecipazione il personale che presta servizio in comando presso l'Autorità ai sensi dell'art. 15, comma 6, del D.L. 15.9.2023, n. 123. Convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 159;
b) parere della Commissione di Garanzia e Controllo dell'Autorità relativo al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2024;
c) provvedimento della ricognizione effettuata dall'Amministrazione (di contenuto sconosciuto), secondo il quale alla data di adozione del suddetto provvedimento risultano in servizio, in posizione di comando/distacco/fuori ruolo, quali potenziali destinatari della procedura di cui alla sopracitata delibera n. 331/25/CONS, 12 posizioni non dirigenziali;
d) ogni altro atto a questi annesso, connesso, presupposto e/o conseguenziale, ivi compreso: l’allegato A, accluso alla delibera n. 331/25/CONS del 17.12.2025, ma non pubblicato per asserite questione di privacy.
3.2 - Per quanto riguarda i motivi aggiunti:
e) provvedimento dell’AGCOM del 13.3.2026 prot. 97835, di esclusione della Dott.ssa Raffaella Bonadia dalla procedura di mobilità volontaria indetta con la delibera n. 331/25/CONS del 17.12.2025;
f) provvedimento dell’AGCOM in data 13.3.2026 prot. 97846, di esclusione del Dott. Ercole Riccitelli dalla procedura di mobilità volontaria indetta con la delibera n. 331/25/CONS del 17.12.2025;
g) delibere dell’AGCOM, pubblicate in data 27 marzo 2026, nn. 67/26/CONS, di approvazione degli atti della Commissione incaricata per lo svolgimento delle attività connesse alla procedura di mobilità di cui alla delibera n. 331/25/CONS e dell’elenco degli inquadramenti relativi al personale ammesso per la copertura dei posti per la qualifica di operativo e di esecutivo; g1) 68/26/CONS, di approvazione e di immissione in ruolo del personale che ha partecipato alla procedura di mobilità di cui all’elenco allegato alla delibera; g2) 69/26/CONS, di approvazione dell’inquadramento del personale che ha partecipato alla procedura di mobilità indetta ai sensi della delibera n. 331/25/CONS, di cui all’elenco allegato alla delibera e di immissione in ruolo del medesimo personale;
h) tutti i verbali della Commissione valutatrice, nominata ai sensi della delibera n.11/26/CONS (non conosciuti);
i) l'eventuale relazione del Servizio Risorse Umane e Strumentali per il Consiglio con la quale sono stati sottoposti allo stesso gli atti della Commissione (non conosciuta);
l) ogni altro atto a questi annesso, connesso, presupposto e/o conseguenziale, ancorché non conosciuto dai ricorrenti, ivi compresi, ove occorrer possa, i singoli elenchi allegati alle delibere innanzi impugnate.
4 - Enunciazione succinta dei motivi del ricorso e dei motivi aggiunti:
4.1 – Con il ricorso introduttivo:
I – Violazione e falsa applicazione dell’art. 30, comma 2-bis del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, come sostituito dall’art. 3, comma 1, lett. c), D.L. 14 marzo 2025, n. 25. Violazione e falsa applicazione dell’art. 3 della Legge 7 agosto 1990 n. 241. Violazione e falsa applicazione dell’articolo 15, comma 6, del decreto - legge 15 settembre 2023, n. 123. Violazione degli artt. 3 e 97 Cost. Violazione dei principi dell'imparzialità, efficienza, efficacia della pubblica amministrazione. Eccesso di potere in tutte le sue figure sintomatiche e segnatamente per Disparità di trattamento, Difetto assoluto di motivazione, Genericità, Contraddittorietà, Illogicità, Sviamento.
I ricorrenti lamentano il contrasto con l’art. 30, comma 2-bis, del D.Lgs. 165/2001, con i principi di buon andamento ed imparzialità della pubblica amministrazione di cui agli artt. 3 e 97 Cost. nonché con il principio della par condicio, avendo introdotto, con il provvedimento impugnato, un indebito motivo di esclusione del personale in comando presso l’AGCOM in virtù del c.d. Decreto Caivano, rispetto al restante personale in posizione di comando ed in possesso degli stessi requisiti. I ricorrenti lamentano, altresì, il Difetto di motivazione sostenendo che si è introdotto all’interno dell’Autorità un criterio di differenziazione di trattamento tra personale in comando, in possesso di tutti i requisiti richiesti, in violazione del fondamentale principio della par condicio e della buona fede.
II – Violazione e falsa applicazione dell’art. 30, comma 2-bis del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, come sostituito dall’art. 3, comma 1, lett. c), D.L. 14 marzo 2025, n. 25. Violazione e falsa applicazione dell’art. 3 della Legge 7 agosto 1990 n. 241. Violazione e falsa applicazione dell’articolo 15, comma 6, del decreto - legge 15 settembre 2023, n. 123. Violazione degli artt. 3 e 97 Cost. Eccesso di potere in tutte le sue figure sintomatiche e segnatamente per Disparità di trattamento, Difetto assoluto di motivazione, Genericità, Contraddittorietà, Sviamento.
I ricorrenti lamentano che l’Autorità ha violato l’art. 30, c. 2-bis del D.Lgs. 165/2001 che impone di destinare alle procedure di mobilità il 15% delle facoltà assunzionali, in quanto dalla delibera n. 233/23/CONS risulta che il 13,2 % delle facoltà assunzionali dell’AGCOM, relativa alla qualifica di funzionario, corrisponde a 30 unità e non solo a 5, come nel caso di specie.
4.2 - Con i motivi aggiunti:
I – ILLEGITTIMITÀ DERIVATA. Violazione e falsa applicazione dell’art. 30, comma 2-bis del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, come sostituito dall’art. 3, comma 1, lett. c), D.L. 14 marzo 2025, n. 25. Violazione e falsa applicazione dell’art. 3 della Legge 7 agosto 1990 n. 241. Violazione e falsa applicazione dell’articolo 15, comma 6, del decreto - legge 15 settembre 2023, n. 123. Violazione degli artt. 3 e 97 Cost. Violazione dei principi dell'imparzialità, efficienza, efficacia della pubblica amministrazione. Eccesso di potere in tutte le sue figure sintomatiche e segnatamente per Disparità di trattamento, Difetto assoluto di motivazione, Genericità, Contraddittorietà, Illogicità, Sviamento.
II – ILLEGITTIMITÀ DERIVATA. Violazione e falsa applicazione dell’art. 30, comma 2-bis del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, come sostituito dall’art. 3, comma 1, lett. c), D.L. 14 marzo 2025, n. 25. Violazione e falsa applicazione dell’art. 3 della Legge 7 agosto 1990 n. 241. Violazione e falsa applicazione dell’articolo 15, comma 6, del decreto - legge 15 settembre 2023, n. 123. Violazione degli artt. 3 e 97 Cost. Eccesso di potere in tutte le sue figure sintomatiche e segnatamente per Disparità di trattamento, Difetto assoluto di motivazione, Genericità, Contraddittorietà, Sviamento.
III – VIZIO AUTONOMO. Violazione e falsa applicazione art. 30, comma 2 bis del D.Lgs. 30 marzo 2001, n.165, come sostituito dall’art. 3, comma 1, lett. c), D.L. 14 marzo2025, n. 25. Eccesso di potere in tutte le sue figure sintomatiche e segnatamente falsa motivazione; Contraddittorietà manifesta. Sviamento.
I ricorrenti contestano che nonostante l’Autorità abbia espresso la necessità di rafforzare le strutture impegnate nelle attività connesse alle nuove competenze attribuite in particolare dal Regolamento (UE) 2019/1150 e dalla legge 93/2023, ha poi contraddittoriamente escluso da tale procedura proprio quella parte del personale comandato in possesso delle competenze specifiche richieste dalla normativa richiamata dalla stessa Amministrazione, come i medesimi ricorrenti.
5 - Indicazione dei controinteressati: rivestono la qualifica di controinteressato i partecipanti alla procedura di mobilità volontaria, indetta ai sensi dell’art 30, comma 2-bis del D.Lgs. n. 165/2001, con delibera AGCOM n. 331/25/CONS, come da elenco comunicato in data 8 maggio 2026 da AGCOM ai ricorrenti;
6 - La presente notificazione per pubblici proclami è stata autorizzata: dalla Sez. IV del TAR del Lazio con ordinanza collegiale n. 2586 del 30 aprile 2026;
7 – Lo svolgimento del processo potrà essere seguito: consultando il sito www.giustiza-amministrativa.it , attraverso le modalità rese note sul sito medesimo.
Oltre al presente atto di avviso sono altresì pubblicati: