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Commercializzazione diritti sportivi

Il decreto legislativo n. 9 del 09/01/2008 ha attribuito nuove competenze all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di diritti sportivi audiovisivi degli eventi di campionato, coppe e tornei professionistici a squadre. La principale novità introdotta dalla legge è il passaggio da un sistema incentrato sulla titolarità dei diritti in capo alle singole società sportive ad un nuovo sistema basato sulla contitolarità dei diritti tra l'organizzatore della competizione  e le società. All'Autorità spetta la vigilanza (d'ufficio o su segnalazione) sulla corretta applicazione del decreto e dei provvedimenti adottati. L'Autorità ha approvato, con delibera 307/08/CONS, un Regolamento che riguarda le procedure istruttorie ed i criteri di accertamento per le attività demandate ad essa dal decreto legislativo.

L'Autorità vigila, attraverso l'Ufficio regolamentazione sui diritti audiovisivi sportivi e sull'informazione sportiva (UDIS), sia sul corretto esercizio del diritto di cronaca televisiva (delibera n. 405/09/CONS) e radiofonica (delibera n. 406/09/CONS), sia sulla correttezza delle trasmissioni di commento degli avvenimenti sportivi secondo quanto previsto dal Codice di autoregolamentazione dell'informazione sportiva denominato "Codice media e sport".  

 

Commercializzazione diritti sportivi

L'Autorità, ai sensi del decreto legislativo n. 9/2008 e della delibera n. 307/08/CONS, verifica, per i profili di sua competenza, la conformità alle norme di legge delle linee guida predisposte, di volta in volta, dall'organizzatore della competizione per la commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi.

Linee guida

Le "linee guida" costituiscono le regole predeterminate dall'organizzatore della competizione per la commercializzazione dei diritti audiovisivi e radiofonici e sono sottoposte all'approvazione dell'Agcom e dell'AGCM.

Piattaforme emergenti

L'Autorità individua, periodicamente e con cadenza almeno biennale, le piattaforme emergenti, tenendo conto anche delle analisi di mercato previste dal Codice delle comunicazioni elettroniche.

Deroghe

Ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo n. 9/2008 l'Autorità e l'AGCM provvedono, ciascuna per i profili di competenza, sulle richieste dell'organizzatore della competizione volte a consentire limitate deroghe, di cui all'articolo 11, comma 6, al divieto di subconcessione in licenza a terzi dei diritti audiovisivi.

 

Informazione e grandi eventi

Per tutelare l'interesse del pubblico a ricevere informazioni ed aggiornamenti relativi agli eventi che maggiormente interessano la società, l'Autorità ha adottato a seguito di consultazione pubblica, con delibera n. 667/10/CONS del 17 dicembre 2010, il Regolamento concernente la trasmissione di brevi estratti di cronaca di eventi di grande interesse pubblico, ai sensi dell'art. 32-quater del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici. In base a tali disposizioni, viene riconosciuto a tutte le emittenti televisive, anche analogiche, il diritto di utilizzare, nei programmi d'informazione, brevi estratti audiovisivi di grandi eventi, indipendentemente dalla rete di comunicazione elettronica utilizzata, dalla modalità di trasmissione in chiaro o criptato e dall'ambito territoriale.

Un particolare sottoinsieme di eventi di grande interesse pubblico è rappresentato dai cosiddetti "eventi di particolare rilevanza per la società", ovvero una serie di eventi di risonanza speciale e generalizzata, ovvero di particolare importanza culturale, la cui lista è individuata dall'Autorità e sottoposta all'approvazione del Comitato di contatto della Commissione europea. La lista attualmente in vigore è stata approvata dall'Autorità con delibera n. 8/99, con riferimento alla quale l'Autorità ha ritenuto di procedere, con delibera n. 302/10/CONS, ad una revisione della delibera medesima, a distanza di oltre dieci anni dall'adozione di questa, con le finalità di integrazione, aggiornamento e, considerata la crescente rilevanza di talune discipline sportive, l'inserimento di nuovi eventi.

 

Procedimenti sanzionatori

In esito alla propria attività di vigilanza, l'Autorità esercita i poteri sanzionatori conferitile dal decreto legislativo n. 9/2008 applicando, in caso di accertamento di violazioni, le sanzioni previste dall'art. 1, comma 31, della legge n. 249/97 che vanno da un minimo di 10.329,14 euro ad un massimo di 258.228,45 euro. In materia di sanzioni applicabili alle emittenti locali, l'Autorità ha trasmesso un'apposita segnalazione al Governo.

Archivio delibere

 

Contributi

All'onere derivante dal funzionamento dell'ufficio si provvede mediante un contributo annuale da parte degli organizzatori delle competizioni.

Le misure e le modalità di versamento del contributo per l'anno 2013 (stagione sportiva 2012/2013)è in via di definizione. Il contributo di cui trattasi deve essere versato sul:

"Conto corrente n. cod. IBAN IT65 J010 0503 3820 0000 0200 015, intestato all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, acceso presso la Banca Nazionale del Lavoro".

L'attestazione del versamento deve contenere, oltre la causale «contributo di cui all'art. 29, comma 2, del decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 9», l'indicazione del codice fiscale e/o della partita IVA del soggetto tenuto al versamento del contributo.
 

Archivio Contributi

Delibera n. 115/10/CONS Misura e modalità di versamento del contributo annuo dovuto dagli organizzatori delle competizioni per la commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi ai sensi dell'art. 29 del decreto

Delibera n. 721/09/CONS Misura e modalità di versamento del contributo annuo dovuto dagli organizzatori delle competizioni per la commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi ai sensi dell'art. 29 del decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 9 per l'anno 2009 (Stagione sportiva 2008/2009)

Il decreto legislativo n. 9 del 09/01/2008 ha attribuito nuove competenze all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di diritti sportivi audiovisivi degli eventi di campionato, coppe e tornei professionistici a squadre. La principale novità introdotta dalla legge è il passaggio da un sistema incentrato sulla titolarità dei diritti in capo alle singole società sportive ad un nuovo sistema basato sulla contitolarità dei diritti tra l'organizzatore della competizione  e le società. All'Autorità spetta la vigilanza (d'ufficio o su segnalazione) sulla corretta applicazione del decreto e dei provvedimenti adottati. L'Autorità ha approvato, con delibera 307/08/CONS, un Regolamento che riguarda le procedure istruttorie ed i criteri di accertamento per le attività demandate ad essa dal decreto legislativo.

L'Autorità vigila, attraverso l'Ufficio regolamentazione sui diritti audiovisivi sportivi e sull'informazione sportiva (UDIS), sia sul corretto esercizio del diritto di cronaca televisiva (delibera n. 405/09/CONS) e radiofonica (delibera n. 406/09/CONS), sia sulla correttezza delle trasmissioni di commento degli avvenimenti sportivi secondo quanto previsto dal Codice di autoregolamentazione dell'informazione sportiva denominato "Codice media e sport".  

 

Commercializzazione diritti sportivi

L'Autorità, ai sensi del decreto legislativo n. 9/2008 e della delibera n. 307/08/CONS, verifica, per i profili di sua competenza, la conformità alle norme di legge delle linee guida predisposte, di volta in volta, dall'organizzatore della competizione per la commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi.

Linee guida

Le "linee guida" costituiscono le regole predeterminate dall'organizzatore della competizione per la commercializzazione dei diritti audiovisivi e radiofonici e sono sottoposte all'approvazione dell'Agcom e dell'AGCM.

Piattaforme emergenti

L'Autorità individua, periodicamente e con cadenza almeno biennale, le piattaforme emergenti, tenendo conto anche delle analisi di mercato previste dal Codice delle comunicazioni elettroniche.

Deroghe

Ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo n. 9/2008 l'Autorità e l'AGCM provvedono, ciascuna per i profili di competenza, sulle richieste dell'organizzatore della competizione volte a consentire limitate deroghe, di cui all'articolo 11, comma 6, al divieto di subconcessione in licenza a terzi dei diritti audiovisivi.

 

Informazione e grandi eventi

Per tutelare l'interesse del pubblico a ricevere informazioni ed aggiornamenti relativi agli eventi che maggiormente interessano la società, l'Autorità ha adottato a seguito di consultazione pubblica, con delibera n. 667/10/CONS del 17 dicembre 2010, il Regolamento concernente la trasmissione di brevi estratti di cronaca di eventi di grande interesse pubblico, ai sensi dell'art. 32-quater del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici. In base a tali disposizioni, viene riconosciuto a tutte le emittenti televisive, anche analogiche, il diritto di utilizzare, nei programmi d'informazione, brevi estratti audiovisivi di grandi eventi, indipendentemente dalla rete di comunicazione elettronica utilizzata, dalla modalità di trasmissione in chiaro o criptato e dall'ambito territoriale.

Un particolare sottoinsieme di eventi di grande interesse pubblico è rappresentato dai cosiddetti "eventi di particolare rilevanza per la società", ovvero una serie di eventi di risonanza speciale e generalizzata, ovvero di particolare importanza culturale, la cui lista è individuata dall'Autorità e sottoposta all'approvazione del Comitato di contatto della Commissione europea. La lista attualmente in vigore è stata approvata dall'Autorità con delibera n. 8/99, con riferimento alla quale l'Autorità ha ritenuto di procedere, con delibera n. 302/10/CONS, ad una revisione della delibera medesima, a distanza di oltre dieci anni dall'adozione di questa, con le finalità di integrazione, aggiornamento e, considerata la crescente rilevanza di talune discipline sportive, l'inserimento di nuovi eventi.

 

Procedimenti sanzionatori

In esito alla propria attività di vigilanza, l'Autorità esercita i poteri sanzionatori conferitile dal decreto legislativo n. 9/2008 applicando, in caso di accertamento di violazioni, le sanzioni previste dall'art. 1, comma 31, della legge n. 249/97 che vanno da un minimo di 10.329,14 euro ad un massimo di 258.228,45 euro. In materia di sanzioni applicabili alle emittenti locali, l'Autorità ha trasmesso un'apposita segnalazione al Governo.

Archivio delibere

 

Contributi

All'onere derivante dal funzionamento dell'ufficio si provvede mediante un contributo annuale da parte degli organizzatori delle competizioni.

Le misure e le modalità di versamento del contributo per l'anno 2013 (stagione sportiva 2012/2013)è in via di definizione. Il contributo di cui trattasi deve essere versato sul:

"Conto corrente n. cod. IBAN IT65 J010 0503 3820 0000 0200 015, intestato all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, acceso presso la Banca Nazionale del Lavoro".

L'attestazione del versamento deve contenere, oltre la causale «contributo di cui all'art. 29, comma 2, del decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 9», l'indicazione del codice fiscale e/o della partita IVA del soggetto tenuto al versamento del contributo.
 

Archivio Contributi

Delibera n. 115/10/CONS Misura e modalità di versamento del contributo annuo dovuto dagli organizzatori delle competizioni per la commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi ai sensi dell'art. 29 del decreto

Delibera n. 721/09/CONS Misura e modalità di versamento del contributo annuo dovuto dagli organizzatori delle competizioni per la commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi ai sensi dell'art. 29 del decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 9 per l'anno 2009 (Stagione sportiva 2008/2009)