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Analisi mezzi di comunicazione

L'analisi dei mezzi di comunicazione, finalizzata a monitorare l'accesso ai media e alle fonti di informazione da parte dei cittadini italiani, si inserisce nell'ambito di una serie di iniziative, fra cui l'osservatorio  trimestrale sulle comunicazioni che, in linea con quanto effettuato a livello internazionale, rappresentano un'occasione di analisi dei settori oggetto di regolazione con l'obiettivo di comprenderne tendenze e dinamiche di mercato, nonché di offrire un servizio di informazione e di condivisione dei dati e delle informazioni a disposizione dell'Autorità con tutti i soggetti interessati (imprese, regolatori e utenti).

Una prima analisi sulla fruizione dei mezzi di comunicazione da parte dei cittadini italiani è stata condotta nel 2010 nell'ambito dell'analisi dei mercati rilevanti del Sistema Integrato delle Comunicazioni. In questa indagine, si è proceduto ad analizzare le abitudini di accesso e di consumo dei media di un campione di oltre 7.000 cittadini italiani con più di 14 anni (v. allegato B alla delibera n.555/10/CONS per una descrizione della metodologia). Per una sintesi dei principali risultati si rimanda ad un breve estratto dell'analisi dei mercati media (si riporta anche un file excel con informazioni di maggior dettaglio), o, alternativamente, all'analisi complessiva svolta in quella sede.

Una seconda analisi si è basata sui dati scaturenti dall'indagine di mercato inerente al comportamento dei consumatori nella fruizione dei diversi mezzi di informazione realizzata, all'inizio del 2013, su un campione di 10.000 cittadini italiani con più di 14 anni, confluita nell'indagine conoscitiva sul settore dei servizi internet e della pubblicità online. In particolare, l'indagine si è posta l'obiettivo di analizzare la fruizione dei diversi mezzi di comunicazione e le modalità stesse di tale fruizione con riferimento anche alla sovrapposizione tra gli stessi mezzi, con particolare riguardo ai mezzi innovativi. Il raggiungimento di tale obiettivo è anche collegato allo studio dell'influenza che la fruizione dei diversi mezzi di informazione esercita sul pluralismo informativo.

Da ultimo, l'Autorità ha analizzato la fruizione di informazione con il Rapporto sul consumo di informazione 2018, che si inserisce nell'ambito degli approfondimenti condotti con Report, Focus, Studi e indagini conoscitive, Osservatori.

Come particolare approfondimento sul sistema dell'informazione, l'Autorità ha concluso (delibera 146/15/CONS) l'indagine conoscitiva "Informazione e internet in Italia. Modelli di business, consumi, professioni", volta ad analizzare le caratteristiche e le dinamiche dell'offerta e della fruizione di contenuti e servizi di informazione in Italia e i nuovi modelli di organizzazione industriale che ne derivano. A valle di questa analisi, l'Autorità ha svolto uno specifico approfondimento in ambito locale, dimensione fondamentale per il pluralismo, con l'Indagine conoscitiva sull'Informazione locale (delibera n. 570/18/CONS).

Inoltre, l'Autorità ha rivolto una particolare attenzione all'online con le Indagini conoscitive su "Piattaforme digitali e sistema dell'informazione e quella sui Big Data, che hanno prodotto rispettivamente il rapporto "News vs. fake nel sistema dell'informazione" e "Big Data Interim report"; nell'online l'Autorità si distingue, inoltre, con uno dei primi esempi di cooperazione istituzionalizzata tra autorità indipendenti di regolazione e le piattaforme online e con l'Osservatorio sulle testate online.

L'analisi dei mezzi di comunicazione, finalizzata a monitorare l'accesso ai media e alle fonti di informazione da parte dei cittadini italiani, si inserisce nell'ambito di una serie di iniziative, fra cui l'osservatorio  trimestrale sulle comunicazioni che, in linea con quanto effettuato a livello internazionale, rappresentano un'occasione di analisi dei settori oggetto di regolazione con l'obiettivo di comprenderne tendenze e dinamiche di mercato, nonché di offrire un servizio di informazione e di condivisione dei dati e delle informazioni a disposizione dell'Autorità con tutti i soggetti interessati (imprese, regolatori e utenti).

Una prima analisi sulla fruizione dei mezzi di comunicazione da parte dei cittadini italiani è stata condotta nel 2010 nell'ambito dell'analisi dei mercati rilevanti del Sistema Integrato delle Comunicazioni. In questa indagine, si è proceduto ad analizzare le abitudini di accesso e di consumo dei media di un campione di oltre 7.000 cittadini italiani con più di 14 anni (v. allegato B alla delibera n.555/10/CONS per una descrizione della metodologia). Per una sintesi dei principali risultati si rimanda ad un breve estratto dell'analisi dei mercati media (si riporta anche un file excel con informazioni di maggior dettaglio), o, alternativamente, all'analisi complessiva svolta in quella sede.

Una seconda analisi si è basata sui dati scaturenti dall'indagine di mercato inerente al comportamento dei consumatori nella fruizione dei diversi mezzi di informazione realizzata, all'inizio del 2013, su un campione di 10.000 cittadini italiani con più di 14 anni, confluita nell'indagine conoscitiva sul settore dei servizi internet e della pubblicità online. In particolare, l'indagine si è posta l'obiettivo di analizzare la fruizione dei diversi mezzi di comunicazione e le modalità stesse di tale fruizione con riferimento anche alla sovrapposizione tra gli stessi mezzi, con particolare riguardo ai mezzi innovativi. Il raggiungimento di tale obiettivo è anche collegato allo studio dell'influenza che la fruizione dei diversi mezzi di informazione esercita sul pluralismo informativo.

Da ultimo, l'Autorità ha analizzato la fruizione di informazione con il Rapporto sul consumo di informazione 2018, che si inserisce nell'ambito degli approfondimenti condotti con Report, Focus, Studi e indagini conoscitive, Osservatori.

Come particolare approfondimento sul sistema dell'informazione, l'Autorità ha concluso (delibera 146/15/CONS) l'indagine conoscitiva "Informazione e internet in Italia. Modelli di business, consumi, professioni", volta ad analizzare le caratteristiche e le dinamiche dell'offerta e della fruizione di contenuti e servizi di informazione in Italia e i nuovi modelli di organizzazione industriale che ne derivano. A valle di questa analisi, l'Autorità ha svolto uno specifico approfondimento in ambito locale, dimensione fondamentale per il pluralismo, con l'Indagine conoscitiva sull'Informazione locale (delibera n. 570/18/CONS).

Inoltre, l'Autorità ha rivolto una particolare attenzione all'online con le Indagini conoscitive su "Piattaforme digitali e sistema dell'informazione e quella sui Big Data, che hanno prodotto rispettivamente il rapporto "News vs. fake nel sistema dell'informazione" e "Big Data Interim report"; nell'online l'Autorità si distingue, inoltre, con uno dei primi esempi di cooperazione istituzionalizzata tra autorità indipendenti di regolazione e le piattaforme online e con l'Osservatorio sulle testate online.