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Accesso civico generalizzato concernente dati e documenti ulteriori

L'accesso generalizzato è il diritto di chiunque a richiedere documenti e dati detenuti dall'Amministrazione, anche se non oggetto di pubblicazione obbligatoria secondo le vigenti disposizioni normative.

 

L'oggetto dell'accesso generalizzato

Sono oggetto di accesso generalizzato i documenti e i dati detenuti dall'Autorità, precisamente indicati nella richiesta, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 5-bis del decreto legislativo n. 33/2013.
Le richieste sono inammissibili laddove l'oggetto sia troppo generico e tale da non permettere di identificare la documentazione richiesta, oppure laddove la predetta richiesta risulti manifestamene irragionevole.

 

Come esercitare il diritto

La richiesta di accesso generalizzato non deve essere motivata e deve essere presentata alla Direzione o all'Ufficio che detiene i dati o i documenti.
La richiesta deve essere trasmessa

  • per via telematica, all'indirizzo pec: agcom@cert.agcom.it.
    In tal caso, le istanze sono valide se:
    a) sottoscritte mediante la firma digitale o la firma elettronica qualificata;
    b) l'istante è identificato attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID), nonché carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi;
    c) sono sottoscritte e presentate unitamente alla copia del documento d'identità;
    d) trasmesse dall'istante mediante la propria casella di posta elettronica certificata.
  • tramite posta ordinaria all'indirizzo: Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Via Isonzo 21/B, 00198 Roma; Centro Direzionale, Isola B/5, Torre Francesco, 80143 Napoli.

Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione del relativo esito al richiedente e agli eventuali controinteressati. Tali termini sono sospesi nel caso di comunicazione dell'istanza al controinteressato durante il tempo stabilito dalla norma per consentire allo stesso di presentare eventuale opposizione (dieci giorni dalla ricezione della comunicazione).
In caso di accoglimento, l'Autorità provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti.

In caso di accoglimento della richiesta di accesso civico nonostante l'opposizione del controinteressato, salvi i casi di comprovata indifferibilità, l'Autorità ne dà comunicazione a quest'ultimo. L'Autorità provvede a trasmettere i dati o i documenti richiesti non prima di quindici giorni dalla ricezione della stessa comunicazione da parte del controinteressato, ciò anche al fine di consentire a quest'ultimo di presentare eventualmente richiesta di riesame al Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza oppure ricorso al giudice amministrativo ai sensi dell'art. 116 del Codice del processo amministrativo (cfr. art. 5, commi 7-9 del decreto legislativo n. 33/2013).

La Direzione e/o l'Ufficio destinatario della richiesta di accesso generalizzato è tenuto a motivare l'eventuale rifiuto, differimento o la limitazione dell'accesso con riferimento ai limiti stabiliti dall'articolo 5-bis del decreto legislativo n. 33/2013.

In caso di diniego totale o parziale o di mancata risposta entro il termine sopra indicato, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, che decide entro venti giorni, oppure ricorso al giudice amministrativo ai sensi dell'art. 116 del Codice del processo amministrativo (cfr. art. 5, commi 7-9 del decreto legislativo n. 33/2013).

L'accesso generalizzato è il diritto di chiunque a richiedere documenti e dati detenuti dall'Amministrazione, anche se non oggetto di pubblicazione obbligatoria secondo le vigenti disposizioni normative.

 

L'oggetto dell'accesso generalizzato

Sono oggetto di accesso generalizzato i documenti e i dati detenuti dall'Autorità, precisamente indicati nella richiesta, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 5-bis del decreto legislativo n. 33/2013.
Le richieste sono inammissibili laddove l'oggetto sia troppo generico e tale da non permettere di identificare la documentazione richiesta, oppure laddove la predetta richiesta risulti manifestamene irragionevole.

 

Come esercitare il diritto

La richiesta di accesso generalizzato non deve essere motivata e deve essere presentata alla Direzione o all'Ufficio che detiene i dati o i documenti.
La richiesta deve essere trasmessa

  • per via telematica, all'indirizzo pec: agcom@cert.agcom.it.
    In tal caso, le istanze sono valide se:
    a) sottoscritte mediante la firma digitale o la firma elettronica qualificata;
    b) l'istante è identificato attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID), nonché carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi;
    c) sono sottoscritte e presentate unitamente alla copia del documento d'identità;
    d) trasmesse dall'istante mediante la propria casella di posta elettronica certificata.
  • tramite posta ordinaria all'indirizzo: Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Via Isonzo 21/B, 00198 Roma; Centro Direzionale, Isola B/5, Torre Francesco, 80143 Napoli.

Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione del relativo esito al richiedente e agli eventuali controinteressati. Tali termini sono sospesi nel caso di comunicazione dell'istanza al controinteressato durante il tempo stabilito dalla norma per consentire allo stesso di presentare eventuale opposizione (dieci giorni dalla ricezione della comunicazione).
In caso di accoglimento, l'Autorità provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti.

In caso di accoglimento della richiesta di accesso civico nonostante l'opposizione del controinteressato, salvi i casi di comprovata indifferibilità, l'Autorità ne dà comunicazione a quest'ultimo. L'Autorità provvede a trasmettere i dati o i documenti richiesti non prima di quindici giorni dalla ricezione della stessa comunicazione da parte del controinteressato, ciò anche al fine di consentire a quest'ultimo di presentare eventualmente richiesta di riesame al Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza oppure ricorso al giudice amministrativo ai sensi dell'art. 116 del Codice del processo amministrativo (cfr. art. 5, commi 7-9 del decreto legislativo n. 33/2013).

La Direzione e/o l'Ufficio destinatario della richiesta di accesso generalizzato è tenuto a motivare l'eventuale rifiuto, differimento o la limitazione dell'accesso con riferimento ai limiti stabiliti dall'articolo 5-bis del decreto legislativo n. 33/2013.

In caso di diniego totale o parziale o di mancata risposta entro il termine sopra indicato, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, che decide entro venti giorni, oppure ricorso al giudice amministrativo ai sensi dell'art. 116 del Codice del processo amministrativo (cfr. art. 5, commi 7-9 del decreto legislativo n. 33/2013).