Vai al contenuto

Accesso alla rete e titoli abilitativi

Con la delibera n. 342/14/CONS, che è stata preceduta da una consultazione pubblica, sono stati modificati i criteri di distribuzione degli uffici postali fissati dall'art. 2 del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 7 ottobre 2008, integrandoli con specifiche previsioni a tutela degli utenti del servizio postale universale che abitano nelle zone remote del Paese. Al fine di garantire un livello di servizio adeguato in tali aree, la delibera introduce specifici divieti di chiusura di uffici postali, di cui Poste Italiane dovrà tener conto nella redazione del piano annuale di razionalizzazione degli uffici postali. Sono state previste particolari garanzie per i Comuni caratterizzati da una natura prevalentemente montana del territorio, dalla scarsa densità abitativa e per le isole minori in cui sia presente un unico presidio postale. La delibera, infine, impone a Poste Italiane di avvisare con congruo anticipo le Istituzioni locali sulle misure di razionalizzazione, al fine di avviare un confronto sull'impatto degli interventi sulla popolazione interessata e sulla possibile individuazione di soluzioni alternative più rispondenti allo specifico contesto territoriale.

La delibera n. 186/14/CONS ha concluso i lavori del Tavolo tecnico in materia di accesso alla rete e all'infrastruttura postale con i quali sono stati affrontati, in particolar modo, compiti di studio e di approfondimento sul tema delle macchine affrancatrici.

Con la delibera n. 385/13/CONS l'Autorità ha approvato le condizioni generali di servizio per l'espletamento del servizio postale universale (CGS) con le quali vengono disciplinate le modalità di erogazione – da parte di Poste Italiane - dei servizi postali universali alla clientela. Nell'approvazione delle CGS sono state apportane alcune modifiche alla proposta di Poste Italiane: nello specifico, sono stati previsti dettagliati obblighi informativi che Poste Italiane è tenuta a fornire all'utenza, rendendo disponibile le informazioni richieste in tutti gli uffici postali e sul proprio sito web. Sono state previste nel testo, inoltre, alcune procedure per disciplinare i rapporti tra operatori alla luce dei principi comunitari relativi al processo di liberalizzazione del mercato postale e misure volte a incrementare la trasparenza tariffaria. Su richiesta dell'Autorità, infine, è passato da 5 a 10 giorni il termine di giacenza gratuita degli invii di corrispondenza non recapitata presso gli Uffici di Poste Italiane. La misura è entrata in vigore dal 1° gennaio 2014.

Con la delibera n. 129/15/CONS, è stato approvato il nuovo regolamento in materia di titoli abilitativi nel settore postale. Il regolamento stabilisce le condizioni (requisiti e obblighi) per il rilascio della licenza individuale e dell'autorizzazione generale da parte del Ministero dello sviluppo economico, allineando la regolamentazione alle norme della direttiva 2008/6/CE, come recepite nella legislazione nazionale, e alle delibere dell'Autorità, in particolare, quelle in materia di tutela dell'utenza. Sono poi indicate le violazioni che possono dar luogo alla sospensione dell'attività o alla revoca del titolo ed è delineato il relativo iter procedimentale. Inoltre, sono state individuate con maggiore precisione le ipotesi in cui gli operatori possono avvalersi di soggetti terzi per svolgere il servizio e le condizioni che in tal caso devono essere rispettate anche a salvaguardia dei consumatori. Si è infine fornito, in linea con la direttiva 2008/6/CE, un criterio per distinguere l'attività di trasporto postale da quella di solo trasporto non soggetta alla disciplina del regolamento.

Con la delibera n. 342/14/CONS, che è stata preceduta da una consultazione pubblica, sono stati modificati i criteri di distribuzione degli uffici postali fissati dall'art. 2 del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 7 ottobre 2008, integrandoli con specifiche previsioni a tutela degli utenti del servizio postale universale che abitano nelle zone remote del Paese. Al fine di garantire un livello di servizio adeguato in tali aree, la delibera introduce specifici divieti di chiusura di uffici postali, di cui Poste Italiane dovrà tener conto nella redazione del piano annuale di razionalizzazione degli uffici postali. Sono state previste particolari garanzie per i Comuni caratterizzati da una natura prevalentemente montana del territorio, dalla scarsa densità abitativa e per le isole minori in cui sia presente un unico presidio postale. La delibera, infine, impone a Poste Italiane di avvisare con congruo anticipo le Istituzioni locali sulle misure di razionalizzazione, al fine di avviare un confronto sull'impatto degli interventi sulla popolazione interessata e sulla possibile individuazione di soluzioni alternative più rispondenti allo specifico contesto territoriale.

La delibera n. 186/14/CONS ha concluso i lavori del Tavolo tecnico in materia di accesso alla rete e all'infrastruttura postale con i quali sono stati affrontati, in particolar modo, compiti di studio e di approfondimento sul tema delle macchine affrancatrici.

Con la delibera n. 385/13/CONS l'Autorità ha approvato le condizioni generali di servizio per l'espletamento del servizio postale universale (CGS) con le quali vengono disciplinate le modalità di erogazione – da parte di Poste Italiane - dei servizi postali universali alla clientela. Nell'approvazione delle CGS sono state apportane alcune modifiche alla proposta di Poste Italiane: nello specifico, sono stati previsti dettagliati obblighi informativi che Poste Italiane è tenuta a fornire all'utenza, rendendo disponibile le informazioni richieste in tutti gli uffici postali e sul proprio sito web. Sono state previste nel testo, inoltre, alcune procedure per disciplinare i rapporti tra operatori alla luce dei principi comunitari relativi al processo di liberalizzazione del mercato postale e misure volte a incrementare la trasparenza tariffaria. Su richiesta dell'Autorità, infine, è passato da 5 a 10 giorni il termine di giacenza gratuita degli invii di corrispondenza non recapitata presso gli Uffici di Poste Italiane. La misura è entrata in vigore dal 1° gennaio 2014.

Con la delibera n. 129/15/CONS, è stato approvato il nuovo regolamento in materia di titoli abilitativi nel settore postale. Il regolamento stabilisce le condizioni (requisiti e obblighi) per il rilascio della licenza individuale e dell'autorizzazione generale da parte del Ministero dello sviluppo economico, allineando la regolamentazione alle norme della direttiva 2008/6/CE, come recepite nella legislazione nazionale, e alle delibere dell'Autorità, in particolare, quelle in materia di tutela dell'utenza. Sono poi indicate le violazioni che possono dar luogo alla sospensione dell'attività o alla revoca del titolo ed è delineato il relativo iter procedimentale. Inoltre, sono state individuate con maggiore precisione le ipotesi in cui gli operatori possono avvalersi di soggetti terzi per svolgere il servizio e le condizioni che in tal caso devono essere rispettate anche a salvaguardia dei consumatori. Si è infine fornito, in linea con la direttiva 2008/6/CE, un criterio per distinguere l'attività di trasporto postale da quella di solo trasporto non soggetta alla disciplina del regolamento.