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Tutela del diritto d'autore

In materia di tutela del diritto d'autore, l'Autorità ha visto accrescere progressivamente il proprio ruolo grazie a diversi interventi del legislatore rinvenibili nella legge sul diritto d'autore n. 633/41, come modificata in particolare dalla legge n. 248/2000, nel decreto legislativo sul commercio elettronico n. 70/2003, per le violazioni online, e nel Testo unico dei servizi di media audiovisivi n. 177/2005, come modificato dal decreto legislativo n. 44/2010, per quanto riguarda specificamente i servizi radiotelevisivi.

Ai fini dell'esercizio delle competenze summenzionate, con la delibera n. 680/13/CONS del 12 dicembre 2013, l'Autorità ha adottato il "Regolamento in materia di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica e procedure attuative ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70".

Il provvedimento è stato approvato a valle di un percorso che ha visto l'Autorità svolgere tre consultazioni pubbliche:

  • la prima, indetta con delibera n. 668/10/CONS del 17 dicembre 2010, sui "Lineamenti di provvedimento concernente l'esercizio delle competenze dell'Autorità nell'attività di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica",

  • la seconda, avviata con delibera n. 398/11/CONS del 6 luglio 2011, ha avuto l'obiettivo di acquisire tutte le proposte e le osservazioni dei soggetti interessati sul testo del primo schema di regolamento in materia di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica,

  • la terza, con delibera n. 452/13/CONS del 25 luglio 2013, ha riguardato la "Consultazione pubblica sullo schema di regolamento in materia di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica e procedure attuative ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70" che, il 2 settembre 2013, è stato notificato alla Commissione europea ai sensi della direttiva 98/34/CE, come previsto dalle regole europee.

Il testo finale tiene conto di quanto rilevato nel corso delle consultazioni pubbliche, delle interlocuzioni avute con la Commissione europea e di quanto emerso nel corso del workshop "Il diritto d'autore online: modelli a confronto", organizzato dall'Autorità il 24 maggio 2013 presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, nel corso del quale sono stati approfonditi, con le categorie dei soggetti interessati, i diversi approcci legislativi e regolamentari adottati a livello europeo e internazionale, nell'ambito di un dibattito aperto sulle questioni più rilevanti in materia. La giornata di studio è risultata essere un momento di confronto proficuo tra operatori del settore e istituzioni che hanno svolto una approfondita disamina delle possibili linee di intervento, sia in merito alla promozione della creatività e del consumo consapevole delle opere digitali sia in materia di enforcement degli strumenti di tutela del diritto d'autore.

Come sottolineato anche in sede di audizioni parlamentari, il Regolamento intende tutelare il diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica attraverso due azioni complementari tra loro ed ugualmente importanti: a) il sostegno allo sviluppo del mercato dei contenuti mediante campagne informative e alla diffusione dell'offerta legale; b) la lotta alla pirateria "professionale" attraverso procedure di enforcement effettive, proporzionate e dissuasive che, pur tutelando il diritto d'autore, non comprimono in alcun modo gli altri diritti rilevanti.

Per maggiori informazioni o per inviare un'istanza all'Autorità, consulta il sito www.ddaonline.it.

In materia di tutela del diritto d'autore, l'Autorità ha visto accrescere progressivamente il proprio ruolo grazie a diversi interventi del legislatore rinvenibili nella legge sul diritto d'autore n. 633/41, come modificata in particolare dalla legge n. 248/2000, nel decreto legislativo sul commercio elettronico n. 70/2003, per le violazioni online, e nel Testo unico dei servizi di media audiovisivi n. 177/2005, come modificato dal decreto legislativo n. 44/2010, per quanto riguarda specificamente i servizi radiotelevisivi.

Ai fini dell'esercizio delle competenze summenzionate, con la delibera n. 680/13/CONS del 12 dicembre 2013, l'Autorità ha adottato il "Regolamento in materia di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica e procedure attuative ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70".

Il provvedimento è stato approvato a valle di un percorso che ha visto l'Autorità svolgere tre consultazioni pubbliche:

  • la prima, indetta con delibera n. 668/10/CONS del 17 dicembre 2010, sui "Lineamenti di provvedimento concernente l'esercizio delle competenze dell'Autorità nell'attività di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica",

  • la seconda, avviata con delibera n. 398/11/CONS del 6 luglio 2011, ha avuto l'obiettivo di acquisire tutte le proposte e le osservazioni dei soggetti interessati sul testo del primo schema di regolamento in materia di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica,

  • la terza, con delibera n. 452/13/CONS del 25 luglio 2013, ha riguardato la "Consultazione pubblica sullo schema di regolamento in materia di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica e procedure attuative ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70" che, il 2 settembre 2013, è stato notificato alla Commissione europea ai sensi della direttiva 98/34/CE, come previsto dalle regole europee.

Il testo finale tiene conto di quanto rilevato nel corso delle consultazioni pubbliche, delle interlocuzioni avute con la Commissione europea e di quanto emerso nel corso del workshop "Il diritto d'autore online: modelli a confronto", organizzato dall'Autorità il 24 maggio 2013 presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, nel corso del quale sono stati approfonditi, con le categorie dei soggetti interessati, i diversi approcci legislativi e regolamentari adottati a livello europeo e internazionale, nell'ambito di un dibattito aperto sulle questioni più rilevanti in materia. La giornata di studio è risultata essere un momento di confronto proficuo tra operatori del settore e istituzioni che hanno svolto una approfondita disamina delle possibili linee di intervento, sia in merito alla promozione della creatività e del consumo consapevole delle opere digitali sia in materia di enforcement degli strumenti di tutela del diritto d'autore.

Come sottolineato anche in sede di audizioni parlamentari, il Regolamento intende tutelare il diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica attraverso due azioni complementari tra loro ed ugualmente importanti: a) il sostegno allo sviluppo del mercato dei contenuti mediante campagne informative e alla diffusione dell'offerta legale; b) la lotta alla pirateria "professionale" attraverso procedure di enforcement effettive, proporzionate e dissuasive che, pur tutelando il diritto d'autore, non comprimono in alcun modo gli altri diritti rilevanti.

Per maggiori informazioni o per inviare un'istanza all'Autorità, consulta il sito www.ddaonline.it.