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 Comunicazione politica
e parità di accesso ai
mezzi di informazione

Delibera n. 56/06/CSP

Richiamo all’osservanza delle disposizioni stabilite per i programmi di informazione durante la campagna elettorale per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica fissate per i giorni 9 e 10 aprile 2006

Pubblicata su questo Sito in data 24/03/2006
In corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana

 


L’AUTORITA’

Nella riunione della Commissione per i servizi ed i prodotti del 22 marzo 2006;

VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 154/L alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 177 del 31 luglio 1997, ed in particolare l’articolo 1, comma 6, lettera b), n. 9;

VISTA la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante "Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 43 del 22 febbraio 2000, ed in particolare l’articolo 10, comma 9;

VISTO il provvedimento recante "Disposizioni in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti e informazione della concessionaria pubblica nonché Tribune elettorali per le elezioni per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica previste per i giorni 9 e 10 aprile 2006", approvato dalla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi nella seduta del 1° febbraio 2006 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 33 del 9 febbraio 2006;

VISTA la delibera n. 29/06/CSP del 3 febbraio 2006, recante "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica fissate per i giorni 9 e 10 aprile 2006" e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 33 del 9 febbraio 2006;

VISTE la delibera n. 49/06/CSP e la delibera n. 50/06/CSP con le quali è stata sanzionata la società R.T.I. – Reti Televisive Italia S.p.A. esercente le emittenti Rete 4 e Italia 1 per il mancato rispetto nei programmi informativi, in particolare nei notiziari TG4 e Studio Aperto, delle disposizioni in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali;

VISTE la delibera n. 51/06/CSP e la delibera n. 52/06/CSP con le quali è stata diffidata la società RAI – Radiotelevisione Italiana S.p.A. per il mancato rispetto nei programmi informativi, in particolare nei notiziari TG1 e TG2, delle disposizioni in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali;

VISTE le delibere n. 53/06/CSP, 54/06/CSP e 55/06/CSP relative agli esposti presentati dalla lista "La Rosa nel Pugno";

CONSIDERATO che, alla luce delle disposizioni normative e regolamentari vigenti, costituiscono principi fondamentali del sistema radiotelevisivo il pluralismo, l’obiettività, la completezza e l’imparzialità dell’informazione, nonché l’apertura alle diverse opinioni e tendenze politiche, e che l’attività di informazione radiotelevisiva, in quanto servizio di interesse generale, deve favorire la libera formazione delle opinioni;

CONSIDERATO che la rappresentazione delle diverse posizioni politiche nei notiziari su temi relativi alla competizione elettorale, non è regolata, a differenza della comunicazione politica, dal criterio della ripartizione matematicamente paritaria degli spazi attribuiti, ma dal criterio della parità di trattamento;

CONSIDERATO che, alla stregua del consolidato orientamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, il corretto svolgimento del confronto politico su cui si fonda il sistema democratico va correlato al rispetto del principio di parità di trattamento, al fine di assicurare nei programmi di informazione l’equa rappresentazione di tutte le opinioni politiche e la pari opportunità tra i soggetti politici, in particolare con riferimento alla competizione per le elezioni politiche, tra le coalizioni e tra le liste concorrenti all’interno di una stessa coalizione;

RITENUTO, pertanto, di richiamare tutte le emittenti radiotelevisive pubbliche o private operanti in ambito nazionale a garantire nei programmi di informazione la corretta parità di accesso ai soggetti politici durante lo svolgimento della campagna elettorale in corso, in particolare assicurando la parità di trattamento tra le coalizioni e l’equilibrata presenza delle liste concorrenti all’interno di una stessa coalizione;

UDITA la relazione dei Commissari, Sebastiano Sortino e Gianluigi Magri, relatori ai sensi dell’articolo 29 del regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità;

DELIBERA

1. Le emittenti radiotelevisive pubbliche e private operanti in ambito nazionale sono richiamate a rispettare nell’ambito dei programmi di informazioni, in particolare nei notiziari, le disposizioni in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, garantendo la corretta parità di accesso ai soggetti politici, in particolare assicurando la parità di trattamento tra le coalizioni e l’equilibrata presenza delle liste concorrenti all’interno di una stessa coalizione.

La presente delibera è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel Bollettino ufficiale e sul sito web dell’Autorità ed è trasmessa alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

Roma, 22 marzo 2006

 

IL PRESIDENTE

 

 

Corrado Calabrò

 

IL COMMISSARIO RELATORE

IL COMMISSARIO RELATORE

Sebastiano Sortino

 

Gianluigi Magri

 

Per attestazione di conformità a quanto deliberato
Per IL SEGRETARIO GENERALE

 

M. Caterina Catanzariti