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L'Autorità
DeliberaArticolo 1
La presente delibera è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. La presente delibera è pubblicata nel Bollettino ufficiale dell’Autorità ed è resa disponibile nel sito web dell’Autorità: www.agcom.it. Roma, 10 novembre 2004
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| Definizione dell’indicatore: | il tempo misurato in giorni solari che intercorre tra il giorno in cui è stato ricevuto l’ordine valido, come previsto dal contratto, ed il giorno in cui il servizio è realmente disponibile per l’uso da parte del richiedente il servizio. |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | obbligatorio |
| Periodi di riferimento per la valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | servizi diretti.(1) N.B. Sono inclusi tutti i mezzi di collegamento utilizzati per la telefonia vocale fissa (rame, fibra ottica, WLL, altro). (1) servizio diretto: servizio fornito all’utente tramite la rete della stessa impresa che fornisce il servizio o tramite un doppino d’utente disaggregato (ULL) |
| Rilevazione dei dati: | censuaria - raccolta di tutti gli ordini validi pervenuti nel periodo di rilevazione considerato. N.B. un servizio s’intende disponibile per l’uso quando è funzionante e quindi quando anche eventuali apparati installati dall’operatore presso il domicilio dell’utente sono funzionanti. Per le sole misure a) e b2), sono esclusi i casi in cui il ritardo rispetto al tempo massimo contrattualmente previsto non dipende dalla volontà dell’operatore che fornisce il servizio diretto, quali:
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| Periodi di rilevazione: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Misure: | a. Percentili(2) 95% e 99% del tempo di fornitura b1. Percentuale degli ordini validi completati entro la data concordata con il cliente (per servizi diretti forniti con proprie strutture); b2. Percentuale degli ordini validi completati entro il termine massimo contrattualmente previsto (per servizi diretti forniti utilizzando strutture di altro operatore di accesso) (2) Il percentile 95% del tempo di fornitura” è il tempo massimo entro il quale sono effettuate le forniture del 95% delle richieste. Ovvero, il 95% delle forniture sono eseguite con un tempo non superiore al “percentile 95%”, mentre il rimanente 5% delle forniture sono eseguite con un tempo superiore al “percentile 95%. |
| Unità di misura: | per la misura a) giorni solari per le misure b1) e b2) Valore percentuale |
| Indicazioni obbligatorie: | A) orari in cui gli ordini possono essere presi; b) nel caso in cui l’operatore indichi un’accuratezza standard per gli appuntamenti (es. un’ora,due ore, etc.), tale dato deve essere fornito. |
| Rapporti: | dati separati per: a) allacciamenti per servizi diretti forniti con proprie strutture; b)servizi diretti forniti utilizzando strutture di altro operatore di accesso (ULL, altro). |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | 1° semestre- periodo 1 gennaio-30 giugno – entro 3 mesi (30 settembre) 2° semestre 1 luglio-31 dicembre – entro 3 mesi (31 marzo) annuale 1 gennaio-31 dicembre – entro il 30 giugno |
| Definizione dell’indicatore: | Rapporto tra il numero delle segnalazioni fatte dagli utenti relative a malfunzionamenti effettivi durante il periodo di osservazione e il numero medio di linee di accesso attive, rilevate su base mensile, nel medesimo periodo. |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | obbligatorio |
| Periodi di riferimento della valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | Servizi diretti e servizi indiretti(3) in modalità CPS (3) servizio indiretto: servizio fornito all’utente con modalità carrier selection o carrier preselection cioè tramite la rete di impresa diversa da quella che fornisce il servizio stesso |
| Rilevazione dei dati: | censuaria - raccolta di tutte le segnalazioni pervenute in ciascun periodo di rilevazione, escluse quelle relative ai malfunzionamenti non riscontrati, quali eventuali segnalazioni relative a guasti delle apparecchiature terminali d’utente o guasti della rete dell’operatore interconnesso. N.B. I malfunzionamenti effettivi sono quelli che sono stati riscontrati dall’operatore come pertinenti alla rete di propria competenza e che sono dipendenti da guasti di rete o di apparati di terminazione di rete dell’operatore anche se installati nei locali dell’utente. Una segnalazione di guasto riguardante più linee di accesso facenti capo alla stessa numerazione deve essere considerata come una singola segnalazione di guasto. Se per lo stesso malfunzionamento riguardante un’unica linea di accesso pervengono più segnalazioni, va computata una singola segnalazione. Per l’accesso diretto vanno computate le sole linee di accesso fino allo stesso utente, indipendentemente da quanti canali sono multiplati su di esse e, per l’accesso indiretto, le sole linee in CPS. |
| Periodi di rilevazione: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Misura: | Tasso di malfunzionamento: rapporto tra numero di segnalazioni di malfunzionamenti effettivi enumero medio di linee d’accesso |
| Unità di misura: | valore percentuale |
| Rapporti: | dati separati per: a) servizi diretti, forniti con proprie strutture, b) servizi diretti forniti con strutture di altri operatori, c)servizi indiretti in modalità CPS. Nel caso di impossibilità a distinguere i guasti in CPS da quelli in CS, per i servizi indiretti possono essere forniti dati relativi a guasti aggregati per linee di accesso in CPS e in CS e, comunque, la misura va rapportata al numero medio di linee d’accesso in CPS; |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | 1° semestre – 1 gennaio-30 giugno - entro 3 mesi (30 settembre) 2° semestre – 1 luglio-31 dicembre - entro 3 mesi (31 marzo) annuale – 1 gennaio-31 dicembre - entro il 30 giugno |
| Definizione dell’indicatore: | Tempo trascorso tra la segnalazione da parte del cliente di un malfunzionamento effettivo e la relativa eliminazione. |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | obbligatorio |
| Periodi di riferimento della valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | Servizi diretti e servizi indiretti in modalità CPS. |
| Rilevazione dei dati: | censuaria - raccolta di tutte le riparazioni completate in ciascun periodo di rilevazione indipendentemente da quando sono stati segnalati i malfunzionamenti. N.B. I malfunzionamenti effettivi sono quelli che sono stati riscontrati dall’operatore come pertinenti alla rete di propria competenza e che sono dipendenti da guasti di rete o di apparati di terminazione di rete dell’operatore anche se installati nei locali dell’utente. Una segnalazione di guasto riguardante più linee di accesso facenti capo alla stessa numerazione deve essere considerata come una singola segnalazione di guasto. Se per lo stesso malfunzionamento riguardante un’unica linea di accesso pervengono più segnalazioni, va computata una singola segnalazione Nel caso di servizi diretti, debbono essere esclusi i soli casi in cui la riparazione richieda un intervento presso la sede dell’utente ed il ritardo rispetto al tempo massimo contrattualmente previsto non è dipendente dalla volontà dell’operatore che fornisce il servizio diretto, quali a) assenza del cliente o inaccessibilità dei locali all’appuntamento concordato; b) rinvio richiesto dal cliente o dall’altro operatore di accesso che fornisce la struttura;Si includono nella rilevazione soltanto i dati relativi ai servizi che prevedono un tempo standard di riparazione, ovvero forniti mediante contratti standard, mentre si escludono i dati relativi a servizi forniti sulla base di un accordo specifico per un tempo di riparazione più veloce o più lento rispetto a quelli previsti nei contratti standard. |
| Periodi di rilevazione: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Misure: | a) Percentili 80% e 95% del tempo di riparazione dei malfunzionamenti. b) Percentuale delle riparazioni dei malfunzionamenti completate entro il tempo massimo contrattualmente previsto. N.B. La misura della percentuale delle riparazioni di cui al punto b) è facoltativa per il primo anno di attuazione della delibera (anno 2005) ed obbligatoria dal secondo anno in poi. |
| Unità di misura: | per la misura a) ore comprese quelle non lavorative per la misura b) Valore percentuale |
| Indicazioni obbligatorie: | a) informazioni riguardo agli orari durante i quali possono essere segnalati i guasti b) accuratezza standard per gli appuntamenti (es. un’ora, due ore, ecc.) nel caso in cui l’operatore la preveda |
| Rapporti: | dati separati per: a) servizi diretti forniti con proprie strutture, b) servizi diretti forniti con strutture di altro operatore; c) servizi indiretti in CPS |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | 1° semestre – periodo 1 gennaio-30 giugno - entro 3 mesi (30 settembre) 2° semestre – 1 luglio-31 dicembre - entro 3 mesi (31 marzo) annuale – 1 gennaio-31 dicembre - entro il 30 giugno |
| Definizione dell’indicatore: | rapporto, con riferimento alle chiamate nazionali, tra numero di chiamate non andate a buon fine e numero totale di tentativi di chiamata nel periodo preso in considerazione espresso in percentuale. |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | facoltativo con riserva di revisione in futuro in funzione dello sviluppo del mercato e dell’impatto di tale aspetto sulla qualità del servizio |
| Periodi di riferimento della valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | Servizi diretti e servizi indiretti. |
| Rilevazione dei dati: | Fermo restando che in ogni caso dovrebbero essere adottate modalità di rilevazione dei dati tali da escludere il coinvolgimento dell’utente,sono possibili diverse alternative:
N.B. Una chiamata non andata a buon fine è un tentativo di chiamata ad un numero valido, selezionato correttamente dopo il tono di invito a selezionare, in cui il chiamante non riceve, entro 30 secondi dalla ricezione dell’informazione di selezione da parte della rete, né il tono di chiamato occupato, né il tono di chiamata, né un segnale di risposta. Nella rilevazione dei dati campionaria si terrà conto di diversi fattori tra cui la variazione del traffico e delle relazioni di traffico nelle diverse ore della giornata, nei diversi giorni della settimana e mesi dell’anno. Nel caso di chiamate di prova la scelta delle centrali di destinazione dovrà essere pesata in proporzione agli interessi di traffico reale Per i servizi diretti, occorre includere le sole chiamate relative al servizio diretto stesso (sono da escludere quelle che l’operatore di servizio diretto instrada per conto di altro operatore e quindi non fattura). Per i servizi indiretti, la misura deve essere effettuata al punto d’interconnessione |
| Periodi di rilevazione: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Misura: | Percentuale di chiamate a vuoto con riferimento alle chiamate nazionali |
| Unità di misura: | Valore percentuale |
| Indicazioni obbligatorie: | a) metodo di rilevazione utilizzato, scelto tra quelli previsti; b) numero di campioni osservati (nel caso di rilevazione su base campionaria) |
| Rapporti: | dati separati per: a) servizi diretti, forniti con proprie strutture, b) servizi diretti forniti con altrui strutture c) servizi indiretti |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | 1° semestre – periodo 1 gennaio-30 giugno - entro 3 mesi (30 settembre) 2° semestre – 1 luglio-31 dicembre - entro 3 mesi (31 marzo) annuale – 1 gennaio-31 dicembre - entro il 30 giugno |
| Definizione dell’indicatore: | l’intervallo di tempo, espresso in secondi, tra la ricezione da parte della rete delle informazione di indirizzamento completa e la ricezione da parte del chiamante di un tono di occupato, libero o di risposta. |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | facoltativo con riserva di revisione in futuro in funzione dello sviluppo del mercato e dell’impatto di tale aspetto sulla qualità del servizio. |
| Periodi di riferimento della valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | Servizi diretti e servizi indiretti. |
| Rilevazione dei dati: | Fermo restando che in ogni caso dovrebbero essere adottate modalità di rilevazione dei dati tali da escludere il coinvolgimento dell’utente,sono possibili diverse alternative:
N.B. Le chiamate a vuoto devono essere escluse dalla misura. Nella rilevazione dei dati campionaria si terrà conto di diversi fattori tra cui la variazione del traffico e delle relazioni di traffico nelle diverse ore della giornata, nei diversi giorni della settimana e mesi dell’anno. Nel caso di chiamate di prova la scelta delle centrali di destinazione dovrà essere pesata in proporzione agli interessi di traffico reale. Per i servizi diretti, occorre includere le sole chiamate relative al servizio diretto stesso (sono da escludere quelle che l’operatore di servizio diretto instrada per conto di altro operatore e quindi non fattura). Per i servizi indiretti, la misura deve essere effettuata al punto d’interconnessione. |
| Periodi di rilevazione: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Misure: | a) Valore medio del tempo di instaurazione delle chiamate nazionali b) 95% percentile del tempo di instaurazione delle chiamate nazionali |
| Unità di misura: | secondi (con almeno due cifre decimali) |
| Indicazioni obbligatorie: | a) metodo di rilevazione utilizzato, scelto tra quelli previsti; b) numero di campioni osservati (nel caso di rilevazione su base campionaria) |
| Rapporti: | dati separati per: a) servizi diretti, forniti con proprie strutture, b)servizi diretti forniti con altrui strutture c) servizi indiretti |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | 1° semestre – periodo 1 gennaio-30 giugno - entro 3 mesi (30 settembre) 2° semestre – 1 luglio-31 dicembre - entro 3 mesi (31 marzo) annuale – 1 gennaio-31 dicembre - entro il 30 giugno |
| Definizione dell’indicatore: | intervallo di tempo tra la ricezione da parte della rete delle informazioni di indirizzamento complete e l’istante in cui l’operatore umano risponde all’utente per fornire il servizio richiesto. N.B. Non devono essere considerate le chiamate dirette verso risponditori automatici (a cui non segua un servizio fornito da operatore) e quelle per servizi di emergenza. I servizi che devono essere considerati sono quelli per chiamate assistite/controllate dall’operatore a cui si accede tramite specifici codici di accesso. Il periodo nella definizione include i tempi di attesa dovuti a operatore occupato e i tempi dovuti a sistemi di risposta automatica che precedono il colloquio con l’operatore. Non sono inclusi i tempi di trattamento della chiamata da parte dell’operatore (per esempio il periodo di colloquio tra operatore e utente). |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | Obbligatorio |
| Periodi di riferimento della valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | Servizi diretti e servizi indiretti. |
| Rilevazione dei dati: | sono possibili 2 alternative: a) censuaria - tutte le chiamate entranti a servizi tramite operatore nel periodo di campionamento b) campionaria - sulla base di un campione significativo delle chiamate entranti a servizi tramite operatore nel periodo di campionamento N.B. Nel caso in cui le rilevazioni siano basate su campioni, questi devono essere scelti in modo casuale e tali da essere statisticamente indipendenti. Il numero minimo di campioni deve essere tale da garantire un valore di accuratezza relativa (rapporto tra intervallo di confidenza e media) non superiore al 10% con un intervallo di confidenza del 95%. Il tempo di instaurazione del collegamento dal NTP al "call center", può essere omesso e in tal caso va indicata l’omissione. Quando un operatore affida il servizio a terze parti, l’operatore mantiene la responsabilità di fornitura dei dati sulla qualità, ma può affidare la misurazione alla terza parte, la quale dovrà fare misure separate per ciascun operatore con cui ha contratti. |
| Periodi di rilevazione: | 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Misure: | a) tempo medio di risposta alle chiamate entranti b) percentuale di chiamate entranti in cui il tempo di risposta è inferiore a 20 secondi |
| Unità di misura: | per la misura a) secondi per la misura b) Valore percentuale |
| Indicazioni obbligatorie: | a) metodo di rilevazione utilizzato, scelto tra quelli previsti; b) numero di campioni osservati (nel caso di rilevazione su base campionaria) |
| Rapporti: | dati relativi ai servizi diretti e indiretti senza distinzione |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | annuale – 1 gennaio-31 dicembre - entro il 30 giugno |
| Definizione dell’indicatore: | intervallo di tempo tra la ricezione da parte della rete del numero di assistenza completo e l’istante in cui l’operatore umano risponde all’utente per fornire il servizio richiesto. |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | Facoltativo |
| Periodi di riferimento della valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | Servizi diretti e servizi indiretti. |
| Rilevazione dei dati: | sono possibili 2 alternative: a) censuaria - tutte le chiamate entranti a servizi tramite operatore nel periodo di campionamento b) campionaria - sulla base di un campione significativo delle chiamate entranti a servizi tramite operatore nel periodo di campionamento N.B. Sono inclusi i tempi di attesa dovuti a operatore occupato e i tempi dovuti a sistemi di risposta automatica che precedono il colloquio con l’operatore. Non sono inclusi i tempi di trattamento della chiamata da parte dell’operatore (per esempio il periodo di colloquio tra operatore e utente). Il tempo di instaurazione del collegamento dal NTP al "call center", può essere omesso e in tal caso va indicata l’omissione Quando un operatore affida il servizio a terze parti, l’operatore mantiene la responsabilità di fornitura dei dati sulla qualità, ma può affidare la misurazione alla terza parte, la quale dovrà fare misure separate per ciascun operatore con cui ha contratti. Nel caso in cui le rilevazioni siano basate su campioni, questi devono essere scelti in modo casuale e tali da essere statisticamente indipendenti. Il numero minimo di campioni deve essere tale da garantire un valore di accuratezza relativa (rapporto tra intervallo di confidenza e media) non superiore al 10% con un intervallo di confidenza del 95%. |
| Periodi di rilevazione: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Misure: | a) tempo medio di risposta alle chiamate entranti b) percentuale di chiamate entranti in cui il tempo di risposta è inferiore a 20 secondi |
| Unità di misura: | per la misura a) secondi per la misura b) Valore percentuale |
| Indicazioni obbligatorie: | a) metodo di rilevazione utilizzato, scelto tra quelli previsti; b) numero di campioni osservati (nel caso di rilevazione su base campionaria) |
| Rapporti: | dati relativi a servizi diretti e indiretti senza distinzione |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | 1° semestre – periodo 1 gennaio-30 giugno - entro 3 mesi (30 settembre) 2° semestre – 1 luglio-31 dicembre - entro 3 mesi (31 marzo) annuale – 1 gennaio-31 dicembre - entro il 30 giugno |
| Definizione dell’indicatore: | Il periodo di tempo che intercorre tra la ricezione da parte della rete delle informazione di indirizzamento complete e l’istante in cui l’operatore umano o un equivalente sistema di risposta automatica risponde all’utente chiamante per fornire il servizio richiesto. |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | Obbligatorio |
| Periodi di riferimento della valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | Servizi di consultazione elenchi |
| Rilevazione dei dati: | sono possibili 2 alternative: a) censuaria - tutte le chiamate entranti a servizi di consultazione elenchi nel periodo di campionamento b) campionaria - sulla base di un campione significativo delle chiamate entranti di consultazione elenchi nel periodo di campionamento N.B. Il periodo nella definizione include i tempi di attesa dovuti a operatore occupato e i tempi dovuti a sistemi di risposta automatica fino al punto in cui la richiesta può essere trattata. Non sono inclusi i tempi di trattamento della richiesta stessa (per esempio il periodo di colloquio con un operatore o il tempo di reperimento dell’informazione da una banca dati). Il tempo di instaurazione del collegamento dal NTP al "call center", può essere omesso e in tal caso va indicata l’omissione Quando un operatore affida il servizio a terze parti, l’operatore mantiene la responsabilità di fornitura dei dati sulla qualità, ma può affidare la misurazione alla terza parte, la quale dovrà fare misure separate per ciascun operatore con cui ha contratti Nel caso in cui le rilevazioni siano basate su campioni, questi devono essere scelti in modo casuale e tali da essere statisticamente indipendenti. Il numero minimo di campioni deve essere tale da garantire un valore di accuratezza relativa (rapporto tra intervallo di confidenza e media) non superiore al 10% con un intervallo di confidenza del 95%. |
| Periodi di rilevazione: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Misure: | a) tempo medio di risposta alle chiamate entranti b) percentuale di chiamate entranti in cui il tempo di risposta è inferiore a 20 secondi |
| Unità di misura: | per la misura a) secondi per la misura b) Valore percentuale |
| Indicazioni obbligatorie: | a) metodo di rilevazione utilizzato, scelto tra quelli previsti; b) numero di campioni osservati (nel caso di rilevazione su base campionaria); c) prezzi applicati o indirizzo della pagina web ove sono reperibili i prezzi applicati aggiornati. |
| Rapporti: | dati relativi ai servizi diretti e indiretti senza distinzione |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | 1° semestre – periodo 1 gennaio-30 giugno - entro 3 mesi (30 settembre) 2° semestre – 1 luglio-31 dicembre - entro 3 mesi (31 marzo) annuale – 1 gennaio-31 dicembre - entro il 30 giugno |
| Definizione dell’indicatore: | Percentuale di telefoni pubblici funzionanti rispetto a quelli in servizio. |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | Obbligatorio |
| Periodi di riferimento della valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | - |
| Rilevazione dei dati: | sono possibili 2 alternative: a) censuaria - si prendono in considerazione tutti i telefoni pubblici b) campionaria - si prendono in considerazione un campione significativo di telefoni pubblici. N.B. Nel caso in cui le misure siano basate su campioni, i telefoni pubblici da prendere in considerazione sono scelti in maniera casuale sul territorio. Il numero minimo di campioni deve essere tale da garantire un valore di accuratezza relativa (rapporto tra intervallo di confidenza e media) non superiore al 10% con un intervallo di confidenza del 95%. Il campione scelto deve essere tale da tener conto della distribuzione delle telefoni pubblici a pagamento sul territorio |
| Periodi rilevazione: | 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Misura: | Rapporto tra la somma del numero dei giorni di funzionamento di tutti i telefoni pubblici osservati nel periodo di osservazione e il numero di giorni del periodo di osservazione moltiplicato per il numero di telefoni pubblici sottoposti ad osservazione. |
| Unità di misura: | Valore percentuale |
| Indicazioni obbligatorie: | a) metodo di rilevazione utilizzato, scelto tra quelli previsti; b) numero di campioni osservati (nel caso di rilevazione su base campionaria) |
| Rapporti: | dati riferiti ai telefoni pubblici in servizio |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | annuale 1 gennaio-31 dicembre – entro il 30 giugno |
| Definizione dell’indicatore: | La percentuale di fatture per cui l’utente ha reclamato (in forma scritta o in altra forma riconosciuta dall’operatore e tracciabile) rispetto al numero di fatture emesse nello stesso periodo. |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | facoltativo per il primo anno di attuazione della delibera (2005) ed obbligatorio dal secondo anno in poi. |
| Periodi di riferimento della valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | Servizi diretti e servizi indiretti |
| Rilevazione dei dati: | censuaria - tutti i reclami ricevuti nel periodo di osservazione indipendentemente dalla fondatezza del reclamo |
| Periodi di rilevazione: | 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Misura: | Rapporto tra il numero dei reclami ricevuti nel periodo considerato e il numero di fatture emesse nello stesso periodo. |
| Unità di misura: | Valore percentuale |
| Indicazioni obbligatorie: | se vengono emesse fatture uniche per servizi di telefonia fissa e mobili post-pagati indicare la percentuale di fatture di questo tipo rispetto al totale delle fatture emesse |
| Rapporti: | dati separati per: a) operatori che forniscono fatturazione per chiamate verso servizi a sovrapprezzo offerti da soggetti terzi rispetto all’operatore che emette la fattura, su numerazioni assegnate ad altri operatori; b) operatori che non forniscono fatturazione per chiamate verso servizi a sovrapprezzo offerti da soggetti terzi rispetto all’operatore che emette la fattura, su numerazioni assegnate ad altri operatori |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | annuale 1 gennaio-31 dicembre – entro il 30 giugno |
| Definizione dell’indicatore: | La percentuale di fatture oggetto di contestazioni riconosciute fondate che generano un riaccredito degli importi al cliente mediante un'altra fattura con rettifica od una nota di credito rispetto al numero di fatture emesse nello stesso periodo. |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | obbligatorio |
| Periodi di riferimento della valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | Servizi diretti e servizi indiretti |
| Rilevazione dei dati: | censuaria – tutte le fatture oggetto di contestazioni riconosciute fondate che generano un riaccredito degli importi al cliente mediante un'altra fattura con rettifica od una nota di credito , indipendentemente dal periodo a cui si riferisce la fattura errata, emesse nel periodo di osservazione. |
| Periodi rilevazione: | 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
Misura: |
Rapporto tra il numero delle fatture oggetto di contestazioni riconosciute fondate che generano un riaccredito degli importi al cliente mediante un'altra fattura con rettifica od una nota di credito emesse nel periodo considerato e il numero totale di fatture emesse nello stesso periodo. N.B. La percentuale è calcolata considerando tutte le fatture oggetto di contestazione fondata per le quali il riaccredito al cliente è avvenuto nel periodo di riferimento, indipendentemente dal periodo a cui si riferisce la fattura errata, rapportate al numero di fatture emesse nel periodo considerato |
| Unità di misura: | Valore percentuale |
| Rapporti: | dati riferiti alle fatture emesse |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | annuale 1 gennaio-31 dicembre – entro il 30 giugno |
| Definizione dell’indicatore: | il tempo che intercorre tra il giorno dell’ordine valido ed il giorno in cui il servizio di CPS è realmente disponibile per l’uso. |
| Obbligatorietà dell’indicatore: | obbligatorio. |
| Periodi di riferimento della valutazione dell’indicatore: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Servizi a cui si applica: | Servizi indiretti in CPS |
| Rilevazione dei dati: | censuaria – tutte gli ordini ricevuti nel periodo di osservazione. |
| Periodi rilevazione: | 1 gennaio-30 giugno – 1° semestre; 1 luglio-31 dicembre – 2° semestre; 1 gennaio-31 dicembre – annuale |
| Misura: | Percentili 95% e 99% del tempo di fornitura. |
| Unità di misura: | giorni solari |
| Rapporti: | dati riferiti alla fornitura dei servizi di CPS |
| Date d’invio dei rapporti all’Autorità: | 1° semestre – periodo 1 gennaio-30 giugno - entro 3 mesi (30 settembre) 2° semestre – 1 luglio-31 dicembre - entro 3 mesi (31 marzo) annuale – 1 gennaio-31 dicembre - entro il 30 giugno |
| Tipologia di utenza servita (riportare le percentuali di contratti per utenza residenziale ed affari al 31 dicembre dell’anno di riferimento)
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Residenziale |
Affari |
Note |
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PRESTAZIONI FORNITE CON L’OFFERTA DI BASE DI TELEFONIA VOCALE FISSA |
SI |
NO |
Gratuito |
A pagamento |
NOTE |
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Collegabilità di un apparecchio fax |
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Collegabilità di un modem per dial-up |
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Blocco selettivo di chiamata permanente o a PIN (specificare nelle note) sui servizi diretti |
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Blocco selettivo di chiamata permanente o a PIN (specificare nelle note) sui servizi indiretti |
escluso(4) |
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Carrier selection con altri operatori in caso di servizio offerto in ULL |
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Carrier selection con altri operatori in caso di servizio offerto con proprie linee |
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Raggiungibilità totale delle numerazioni per servizi a sovrapprezzo(5) (SI/NO) |
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| Aree geografiche servite con accesso diretto (riportare quanto indicato nel titolo autorizzatorio) |
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| Aree geografiche servite con accesso indiretto (riportare quanto indicato nel titolo autorizzatorio) |
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Assistenza telefonica(6) |
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Numeri di assistenza |
(4) Questa prestazione è richiesta come obbligatoria
dalla delibera n. 78/02/CONS
(5) In capo alle imprese designate alla fornitura del servizio universale
(al momento Telecom Italia S.p.A.) vige l’obbligo di fornire accesso
a tutte le numerazioni
(6) Specificare nelle note gli orari di lavoro dell’assistenza telefonica
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Indicatore |
Definizione
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Obiettivi di qualità del servizio universale per l’anno 2005 |
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Tempo di fornitura dell’allacciamento iniziale |
Vedi |
Percentile 95% del tempo di fornitura: Percentile 99% del tempo di fornitura: Percentuale degli ordini validi completati entro la data concordata
con il cliente: |
|
Tasso di malfunzionamento per linea di accesso |
Vedi Allegato 2
|
Tasso di malfunzionamento: rapporto tra numero
di segnalazioni di malfunzionamenti effettivi e numero medio di
linee d’accesso (RTG): |
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Tempo di riparazione dei malfunzionamenti |
Vedi |
Percentile 80% del tempo di riparazione dei malfunzionamenti: Percentile 95% del tempo di riparazione dei malfunzionamenti: |
|
Tempi di risposta dei servizi tramite operatore |
Vedi |
Tempo medio di risposta alle chiamate entranti: Percentuale di chiamate entranti in cui il tempo di risposta è
inferiore a 20 secondi: |
| Percentuale di telefoni pubblici a pagamento (a monete ed a schede) in servizio |
Vedi |
Rapporto tra la somma del numero dei giorni di
funzionamento di tutti i telefoni pubblici osservati nel periodo
di osservazione e il numero di giorni del periodo di osservazione
moltiplicato per il numero di telefoni pubblici sottoposti ad osservazione
: |
| Accuratezza della fatturazione | Vedi |
Rapporto tra il numero delle fatture contestate
riconosciute fondate emesse nel periodo considerato e il numero
totale di fatture emesse, diviso 10.000, nello stesso periodo: |