NELLA sua riunione di Consiglio del 12 gennaio 2006;
VISTA la legge 31 luglio
1997, n. 249, recante "Istituzione dell’Autorità per
le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni
e radiotelevisivo";
VISTO il decreto
legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante "Codice delle comunicazioni
elettroniche", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 215 del 15 settembre 2003;
VISTA la Raccomandazione della Commissione europea
n. 2003/311/CE sui mercati rilevanti dei prodotti e dei servizi nell’ambito
del nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche, relativamente
all’applicazione di misure ex ante secondo quanto disposto dalla direttiva
2002/21/CE dell’11 febbraio 2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
delle Comunità europee L 114 dell’8 maggio 2003;
VISTA la delibera
n. 217/01/CONS recante "Regolamento concernente l’accesso ai
documenti" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 141 del 20 giugno 2001;
VISTA la delibera
n. 335/03/CONS del 24 settembre 2003, recante "Modifiche e
integrazioni al regolamento concernente l’accesso ai documenti approvato
con delibera n. 217/01/CONS", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 240 del 15 ottobre 2003;
VISTA la delibera
n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003, recante il "Regolamento
concernente la procedura di consultazione di cui all’art. 11 del decreto
legislativo 1° agosto 2003, n. 259", pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 28 gennaio 2004, n. 22;
VISTA la delibera
n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004, recante "Disciplina dei procedimenti
istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni
elettroniche", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 116 del 19 maggio 2004 e le conseguenti disposizioni organizzative
di cui alle determinazioni n. 1/04,
2/04, 1/05
e 2/05;
VISTA la delibera
n. 320/04/CONS del 29 settembre 2004, recante "Proroga dei
termini di conclusione dei procedimenti istruttori di cui alla delibera
n. 118/04/CONS", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 241 del 13 ottobre 2004;
VISTA la delibera
n. 29/05/CONS del 10 gennaio 2005, recante "Proroga dei termini
di conclusione dei procedimenti istruttori di cui alla delibera n. 118/04/CONS",
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 16
del 21 gennaio 2005;
VISTA la delibera
n. 239/05/CONS del 22 giugno 2005, recante "Proroga dei termini
di conclusione dei procedimenti istruttori di cui alla delibera n. 118/04/CONS",
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 159
dell’11 luglio 2005;
VISTA la delibera
n. 373/05/CONS del 16 settembre 2005, che modifica la delibera n.
118/04/CONS recante "Disciplina dei procedimenti istruttori di
cui al nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche",
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 3
ottobre 2005, n. 230;
VISTA la delibera n. 338/99
del 6 dicembre 1999, recante "Interconnessione di terminazione
verso le reti radiomobili e prezzi delle comunicazioni fisso-mobile
originate dalla rete di Telecom Italia";
VISTA la delibera
n. 485/01/CONS del 20 dicembre 2001, recante "Linee guida per
la predisposizione della contabilità a fini regolatori da parte
degli operatori mobili notificati ed evoluzione del sistema di contabilità
dei costi" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 7 del 9 gennaio 2002;
VISTA la delibera
n. 399/02/CONS del 4 dicembre 2002, recante " Linee guida per
la contabilità a costi correnti per gli operatori notificati
di rete fissa e mobile e misure in materia di predisposizione della
contabilità regolatoria da parte degli operatori mobili"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 3 dell'8
gennaio 2003;
VISTA la delibera
n. 47/03/CONS del 5 febbraio 2003, recante "Revisione e meccanismi
di programmazione dei prezzi massimi di terminazione praticati dagli
operatori di rete mobile notificati e regolamentazione dei prezzi delle
chiamate fisso-mobile praticati dagli operatori di rete fissa notificati",
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 68
del 22 marzo 2003;
VISTA la delibera
n. 465/04/CONS del 22 dicembre 2004, recante "Consultazione
pubblica sull’identificazione ed analisi del mercato della terminazione
di chiamate vocali su singole reti mobili, della valutazione del significativo
potere di mercato per le imprese ivi operanti e sugli obblighi regolamentari
cui vanno soggette le imprese che dispongono di un tale potere (mercato
n. 16 fra quelli identificati dalla Raccomandazione sui mercati rilevanti
dei prodotti e dei servizi della Commissione Europea)", pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 34 dell’11 febbraio
2005;
SENTITE, in data 9 marzo 2005 le società Trans
World Communications S.p.A. e ReteItaly s.r.l. (congiuntamente);
SENTITA, in data 10 marzo 2005 la società TIM
Italia S.p.A.;
SENTITA, in data 10 marzo 2005 la società H3G
S.p.A.;
SENTITA, in data 10 marzo 2005 la società WIND
Telecomunicazioni S.p.A.;
SENTITA, in data 11 marzo 2005 l’Associazione Italiana
Internet Providers (AIIP);
SENTITE, in data 11 marzo 2005 la società le
società BT Albacom S.p.A., Colt Telecom S.p.A, Eutelia S.p.A.,
Fastweb S.p.A., Tele2 S.p.A., Welcome Italia S.p.A. (congiuntamente);
SENTITA, in data 11 marzo 2005 la società Vodafone
Omnitel N.V;
VISTI i contributi
prodotti dai soggetti partecipanti alla consultazione pubblica;
VISTA la delibera
n. 286/05/CONS recante "Misure urgenti in materia di fissazione
dei prezzi massimi di terminazione delle chiamate vocali su singole
reti mobili" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 171 del 25 luglio 2005;
CONSIDERATA la consultazione pubblica di cui alla delibera
n. 465/04/CONS, le risultanze della medesima e le valutazioni dell’Autorità
contenute nell’allegato
A al presente provvedimento ed i relativi sub allegati
A1, contenente la descrizione del modello di calcolo dei costi prospettici
incrementali di lungo periodo per il servizio di terminazione mobile
ed A2,
contenente il modello di determinazione del tasso di remunerazione del
capitale impiegato;
CONSIDERATA l’analisi di impatto regolamentare contenuta
nell’allegato
B al presente provvedimento;
CONSIDERATO che le conclusioni raggiunte nel presente
provvedimento in merito alla valutazione della concorrenzialità
del mercato portano a confermare le valutazioni che hanno condotto alla
delibera n. 286/05/CONS e le
misure con essa introdotte;
VISTO il parere dell’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato (AGCM), pervenuto in data 29 dicembre 2005,
relativo allo schema di provvedimento concernente "Mercato della
terminazione di chiamate vocali su singole reti mobili (mercato n. 16
fra quelli identificati dalla raccomandazione della commissione europea
n. 2003/311/CE) - Identificazione ed analisi del mercato, valutazione
di sussistenza di imprese con significativo potere di mercato ed individuazione
degli obblighi regolamentari" adottato dall’Autorità in
data 23 novembre 2005;
CONSIDERATO che l’AGCM esprime innanzitutto un parere
adesivo in merito all’individuazione di quattro distinti mercati nazionali
rilevanti corrispondenti alla terminazione delle chiamate vocali, originate
sia da reti fisse che da reti mobili, sulle reti mobili di ciascuno
dei gestori attualmente operanti in Italia e condivide del tutto l’identificazione
di TIM, Vodafone, Wind ed H3G quali operatori che detengono un significativo
potere di mercato nei rispettivi mercati della terminazione vocale sulle
proprie reti;
CONSIDERATO inoltre, che l’AGCM, da un lato, valuterebbe
opportuno procedere ad una ulteriore segmentazione del mercato in relazione
alla tecnologia (GSM o UMTS) sottostante alla fornitura del servizio
di terminazione, e che, dall’altro lato, riconosce come un incremento
del traffico terminato su rete UMTS renda in prospettiva ragionevole
l’inclusione di entrambe le tecnologie nel medesimo mercato merceologico;
RITENUTO che, pur non procedendo ad una segmentazione
del mercato rilevante, l’Autorità ha comunque tenuto in considerazione
le differenze di costo sottostanti alle due tecnologie, dal momento
che ha considerato l’incremento del traffico terminato su rete UMTS
tanto nel consolidamento del modello contabile LRIC, quanto nella ridefinizione
dei valori di riduzione programmata dei prezzi di terminazione della
chiamate vocali sulle singole reti mobili;
CONSIDERATO, infine, che l’AGCM, da un lato, segnala
il particolare rilievo che assume l’analisi concorrenziale dei rapporti
contrattuali concernenti la terminazione mobile-mobile ed, in particolare,
rileva come - nel passato - la dimensione relativa degli operatori abbia
inciso sull’effettiva possibilità di esercitare il proprio potere
di mercato, conducendo a soluzioni negoziali favorevoli agli operatori
di maggiori dimensioni, e, dall’altro lato, osserva che una piena efficacia
della portata innovativa della regolamentazione proposta potrebbe essere
messa in discussione dal perpetuarsi di simili comportamenti;
CONSIDERATO che, in merito a questi aspetti segnalati
dall’AGCM, viene confermato nel presente provvedimento l’obbligo di
trasmissione dei contratti di interconnessione, come già previsto
dalla delibera n. 286/05/CONS,
in modo che l’Autorità possa verificare l’effettivo rispetto
di quanto previsto dal provvedimento medesimo, con riguardo, tra l’altro,
agli accordi tra operatori mobili;
VISTA la lettera della Commissione Europea SG-Greffe
(2005) D/207789 del 23 dicembre 2005, relativa allo schema di provvedimento
concernente "Mercato della terminazione di chiamate vocali su singole
reti mobili (mercato n. 16 fra quelli identificati dalla raccomandazione
della commissione europea n. 2003/311/CE) - Identificazione ed analisi
del mercato, valutazione di sussistenza di imprese con significativo
potere di mercato ed individuazione degli obblighi regolamentari"
adottato dall’Autorità in data 23 novembre 2005 e notificato
alla Commissione Europea ed ai Paesi membri in data 1° dicembre 2005;
CONSIDERATO che la Commissione Europea, nel rilevare
che l’Autorità ha proposto, nello schema di provvedimento, l’introduzione
di un meccanismo di riduzione programmata dei prezzi di terminazione
su rete mobile (network cap) per gli anni 2006-2008 ed ha imposto
agli operatori di rete mobile soggetti al controllo di prezzo l’obbligo
di contabilità dei costi, riconosce ed incoraggia l’intenzione
dell’Autorità di monitorare l’allineamento della riduzione programmata
dei prezzi di terminazione su rete mobile con i costi e, nel caso di
scostamenti tra l’evoluzione reale dei costi sottostanti ed il meccanismo
di riduzione programmata, di tenere in considerazione tali scostamenti
al fine di assicurare l’orientamento al costo dei prezzi di terminazione;
CONSIDERATO che la Commissione fa presente che, secondo
quanto stabilito dall’articolo 7, comma 5, della Direttiva
2002/21/EC, l’Autorità deve tenere in massimo conto i commenti
delle altre Autorità di regolamentazione nazionali e della Commissione
e può adottare la decisone finale e, in tal caso, comunicarla
alla Commissione;
CONSIDERATO che, a tal fine, l’Autorità provvederà
a verificare, attraverso la contabilità regolatoria, la coerenza
tra i prezzi di terminazione imposti e l’effettiva evoluzione dei costi
sottostanti e che eventuali scostamenti tra i prezzi previsti ed i costi
sottostanti saranno tenuti in considerazione per garantire l’effettiva
implementazione dell’obbligo di orientamento al costo previsto dal presente
provvedimento;
CONSIDERATO che le misure previste dal presente provvedimento
avranno effetto dall’entrata in vigore del medesimo, fatti salvi ed
impregiudicati gli effetti prodotti dalle misure di cui alla delibera
n. 286/05/CONS;
UDITA la relazione dei Commissari Nicola D’Angelo e
Stefano Mannoni, relatori ai sensi dell’art.
32 del Regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento
dell’Autorità;