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Numerazioni geografiche: portabilità e migrazioni

La portabilità del numero consente agli utenti che ne facciano richiesta di conservare il proprio numero telefonico fisso o mobile pur cambiando il gestore fornitore del servizio.

Attualmente il servizio di portabilità del numero su rete fissa è inserito nel più ampio contesto regolamentare delle procedure di trasferimento delle utenze su rete fissa.

Queste ultime disciplinano le modalità per consentire agli utenti di trasferire verso un altro operatore, senza interruzioni del servizio nel passaggio da un operatore all'altro, l'accesso ad Internet in tecnologia xDSL, il servizio telefonico (con portabilità del numero) o entrambi.

Da un punto di vista tecnico le procedure di passaggio su rete fissa si differenziano in base all'eventuale riutilizzo della linea fisica precedentemente installata da Telecom Italia. In tal caso si parla di procedure di "migrazione" (passaggio tra operatori alternativi o passaggio da un operatore alternativo a Telecom Italia) e di "attivazione" (passaggio da Telecom Italia ad un operatore alternativo). In caso contrario (ad esempio utilizzo da parte dell'operatore alternativo di infrastrutture proprie in fibra ottica o radio), si parla di procedure di portabilità del numero "pura".

Nel seguito si descrivono i principali interventi normativi dell'Autorità in materia di passaggio degli utenti tra operatori di rete fissa.

Il servizio di portabilità del numero su rete fissa è stato introdotto con la delibera n. 4/99/CIR, la quale ha previsto un modello di interazione basato sull'adozione preventiva di accordi bilaterali tra gli operatori coinvolti, ovvero l'operatore che acquisisce il cliente (operatore recipient), l'operatore che cede il cliente (operatore donating) e l'operatore titolare della numerazione (operatore donor).

La delibera n. 274/07/CONS ha successivamente introdotto le procedure di migrazione ed attivazione: l'utente può, per la prima volta, passare da un operatore all'altro, senza interruzione del servizio, con portabilità del numero fisso, senza la necessità di cessare il precedente contratto e rientrare in Telecom Italia.

Le procedure di migrazione sono divenute operative a fine 2008 con la pubblicazione della Circolare del 9 aprile 2008 - Modalità attuative della delibera n. 274/07/CONS e con la sottoscrizione tra gli operatori di un Accordo Quadro (14 giugno 2008), che supera i limiti dei precedenti accordi bilaterali.

Le procedure di migrazione sono poi state perfezionate, estese ai servizi offerti sulle moderne reti di accesso in fibra ottica (NGAN) e rese più veloci con ulteriori interventi mirati, tra cui i principali:

  • Delibera n. 68/08/CIR: disposizioni in merito alla capacità giornaliera di evasione delle richieste di migrazione ai sensi della delibera n. 274/07/CONS;
  • Delibera n. 1/09/CIR: diffida, ai sensi dell'articolo 98, comma 11, del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, agli operatori di rete fissa ad adempiere alle previste disposizioni normative in materia di migrazione;
  • Delibera n. 23/09/CIR: disposizioni attuative delle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS in merito alla fornitura del codice di migrazione da parte degli operatori di rete fissa;
  • Delibera n. 41/09/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS ed alla portabilità del numero su rete fissa;
  • Delibera n. 52/09/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS ai fini della implementazione del codice segreto;
  • Circolare del 26 febbraio 2010: misure attuative relative alle procedure di cui alla delibera n. 52/09/CIR;
  • Delibera n. 611/13/CONS: Integrazioni e modifiche relative alle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS per i casi di utilizzo dei servizi di accesso NGAN di Telecom Italia (accesso disaggregato alla sottorete locale, VULA FTTCab-FTTH, bitstream FTTCab naked e condiviso, bitstream FTTH, end to end, accesso al segmento di terminazione in fibra ottica) e di rivendita a livello wholesale dei servizi di accesso.

Parallelamente l'Autorità ha perfezionato le procedure di portabilità del numero (cosiddetta "Pura"), che sono operative dal 7 febbraio 2011, rendendo possibile il passaggio da e verso qualunque operatore in prima portabilità e portabilità successiva, nell'ambito di un unico Accordo Quadro. I principali interventi normativi sono di seguito elencati:

  • Delibera n. 27/08/CIR: approvazione dell'offerta di riferimento di Telecom Italia relativa ai servizi di raccolta, terminazione e transito delle chiamate nella rete telefonica pubblica fissa (mercati 8, 9 e 10) per l'anno 2008;
  • Delibera n. 41/09/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS ed alla portabilita' del numero su rete fissa;
  • Delibera n. 35/10/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di number portability per numeri geografici di cui alla delibera n. 41/09/CIR ai fini della implementazione del codice segreto;
  • Circolare dell'11 ottobre 2010: pubblicazione delle specifiche tecniche relative alle procedure di number portability pura di cui alla delibera n. 35/10/CIR;
  • Circolare del 27 ottobre 2010: Procedure di number portability pura di cui alla delibera n. 35/10/CIR: sperimentazione e gestione del periodo transitorio;
  • Delibera n. 62/11/CIR: adeguamento della capacità giornaliera di evasione di cui alla delibera n. 68/08/CIR.

A seconda della procedura (attivazione, migrazione, portabilità del numero "pura"), attualmente il trasferimento del cliente ad un altro operatore avviene in circa 8-12 giorni lavorativi dal momento in cui il recipient, attraverso una rete dati che interconnette tutti gli operatori di rete fissa, trasmette la richiesta di passaggio.

L'utente non deve preoccuparsi della specifica procedura da avviare. Per cambiare operatore mantenendo il proprio numero, anche in tecnologia VoIP, è sufficiente che l'utente aderisca ad una offerta commerciale del nuovo operatore e gli comunichi il proprio codice di trasferimento dell'utenza. Non è necessario, pertanto, comunicare il recesso al vecchio operatore: sarà compito del nuovo operatore avviare la procedura corretta (sulla base del servizio richiesto dal cliente) e trasmettere al vecchio operatore quanto necessario per l'interruzione del precedente rapporto contrattuale dell'utente.

Il codice di trasferimento dell'utenza è una sequenza alfanumerica fornita dall'operatore all'utente, ed è trascritta nella fattura periodica oltre che recuperabile chiamando il call center dell'operatore o accedendo all'area web dell'operatore riservata ai clienti. Il codice segreto, contenuto all'interno del codice di trasferimento suddetto, impedisce che una procedura di passaggio possa essere avviata da un operatore recipient senza il consenso dell'utente (cosiddetti fenomeni di attivazione di servizi mai richiesti).

La portabilità del numero consente agli utenti che ne facciano richiesta di conservare il proprio numero telefonico fisso o mobile pur cambiando il gestore fornitore del servizio.

Attualmente il servizio di portabilità del numero su rete fissa è inserito nel più ampio contesto regolamentare delle procedure di trasferimento delle utenze su rete fissa.

Queste ultime disciplinano le modalità per consentire agli utenti di trasferire verso un altro operatore, senza interruzioni del servizio nel passaggio da un operatore all'altro, l'accesso ad Internet in tecnologia xDSL, il servizio telefonico (con portabilità del numero) o entrambi.

Da un punto di vista tecnico le procedure di passaggio su rete fissa si differenziano in base all'eventuale riutilizzo della linea fisica precedentemente installata da Telecom Italia. In tal caso si parla di procedure di "migrazione" (passaggio tra operatori alternativi o passaggio da un operatore alternativo a Telecom Italia) e di "attivazione" (passaggio da Telecom Italia ad un operatore alternativo). In caso contrario (ad esempio utilizzo da parte dell'operatore alternativo di infrastrutture proprie in fibra ottica o radio), si parla di procedure di portabilità del numero "pura".

Nel seguito si descrivono i principali interventi normativi dell'Autorità in materia di passaggio degli utenti tra operatori di rete fissa.

Il servizio di portabilità del numero su rete fissa è stato introdotto con la delibera n. 4/99/CIR, la quale ha previsto un modello di interazione basato sull'adozione preventiva di accordi bilaterali tra gli operatori coinvolti, ovvero l'operatore che acquisisce il cliente (operatore recipient), l'operatore che cede il cliente (operatore donating) e l'operatore titolare della numerazione (operatore donor).

La delibera n. 274/07/CONS ha successivamente introdotto le procedure di migrazione ed attivazione: l'utente può, per la prima volta, passare da un operatore all'altro, senza interruzione del servizio, con portabilità del numero fisso, senza la necessità di cessare il precedente contratto e rientrare in Telecom Italia.

Le procedure di migrazione sono divenute operative a fine 2008 con la pubblicazione della Circolare del 9 aprile 2008 - Modalità attuative della delibera n. 274/07/CONS e con la sottoscrizione tra gli operatori di un Accordo Quadro (14 giugno 2008), che supera i limiti dei precedenti accordi bilaterali.

Le procedure di migrazione sono poi state perfezionate, estese ai servizi offerti sulle moderne reti di accesso in fibra ottica (NGAN) e rese più veloci con ulteriori interventi mirati, tra cui i principali:

  • Delibera n. 68/08/CIR: disposizioni in merito alla capacità giornaliera di evasione delle richieste di migrazione ai sensi della delibera n. 274/07/CONS;
  • Delibera n. 1/09/CIR: diffida, ai sensi dell'articolo 98, comma 11, del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, agli operatori di rete fissa ad adempiere alle previste disposizioni normative in materia di migrazione;
  • Delibera n. 23/09/CIR: disposizioni attuative delle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS in merito alla fornitura del codice di migrazione da parte degli operatori di rete fissa;
  • Delibera n. 41/09/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS ed alla portabilità del numero su rete fissa;
  • Delibera n. 52/09/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS ai fini della implementazione del codice segreto;
  • Circolare del 26 febbraio 2010: misure attuative relative alle procedure di cui alla delibera n. 52/09/CIR;
  • Delibera n. 611/13/CONS: Integrazioni e modifiche relative alle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS per i casi di utilizzo dei servizi di accesso NGAN di Telecom Italia (accesso disaggregato alla sottorete locale, VULA FTTCab-FTTH, bitstream FTTCab naked e condiviso, bitstream FTTH, end to end, accesso al segmento di terminazione in fibra ottica) e di rivendita a livello wholesale dei servizi di accesso.

Parallelamente l'Autorità ha perfezionato le procedure di portabilità del numero (cosiddetta "Pura"), che sono operative dal 7 febbraio 2011, rendendo possibile il passaggio da e verso qualunque operatore in prima portabilità e portabilità successiva, nell'ambito di un unico Accordo Quadro. I principali interventi normativi sono di seguito elencati:

  • Delibera n. 27/08/CIR: approvazione dell'offerta di riferimento di Telecom Italia relativa ai servizi di raccolta, terminazione e transito delle chiamate nella rete telefonica pubblica fissa (mercati 8, 9 e 10) per l'anno 2008;
  • Delibera n. 41/09/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS ed alla portabilita' del numero su rete fissa;
  • Delibera n. 35/10/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di number portability per numeri geografici di cui alla delibera n. 41/09/CIR ai fini della implementazione del codice segreto;
  • Circolare dell'11 ottobre 2010: pubblicazione delle specifiche tecniche relative alle procedure di number portability pura di cui alla delibera n. 35/10/CIR;
  • Circolare del 27 ottobre 2010: Procedure di number portability pura di cui alla delibera n. 35/10/CIR: sperimentazione e gestione del periodo transitorio;
  • Delibera n. 62/11/CIR: adeguamento della capacità giornaliera di evasione di cui alla delibera n. 68/08/CIR.

A seconda della procedura (attivazione, migrazione, portabilità del numero "pura"), attualmente il trasferimento del cliente ad un altro operatore avviene in circa 8-12 giorni lavorativi dal momento in cui il recipient, attraverso una rete dati che interconnette tutti gli operatori di rete fissa, trasmette la richiesta di passaggio.

L'utente non deve preoccuparsi della specifica procedura da avviare. Per cambiare operatore mantenendo il proprio numero, anche in tecnologia VoIP, è sufficiente che l'utente aderisca ad una offerta commerciale del nuovo operatore e gli comunichi il proprio codice di trasferimento dell'utenza. Non è necessario, pertanto, comunicare il recesso al vecchio operatore: sarà compito del nuovo operatore avviare la procedura corretta (sulla base del servizio richiesto dal cliente) e trasmettere al vecchio operatore quanto necessario per l'interruzione del precedente rapporto contrattuale dell'utente.

Il codice di trasferimento dell'utenza è una sequenza alfanumerica fornita dall'operatore all'utente, ed è trascritta nella fattura periodica oltre che recuperabile chiamando il call center dell'operatore o accedendo all'area web dell'operatore riservata ai clienti. Il codice segreto, contenuto all'interno del codice di trasferimento suddetto, impedisce che una procedura di passaggio possa essere avviata da un operatore recipient senza il consenso dell'utente (cosiddetti fenomeni di attivazione di servizi mai richiesti).