Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita' di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per i referendum popolari della regione autonoma della Sardegna abrogativi degli articoli 3 e 15 della legge regionale 17 ottobre 1997, n. 29, recante“istituzione del servizio idrico integrato, individuazione e organizzazione degli ambiti territoriali ottimali in attuazione della legge 5 gennaio 1994, n. 36” e della legge regionale 25 novembre 2004, n. 8, recante “norme urgenti di provvisoria salvaguardia per la pianificazione paesaggistica e la tutela del territorio regionale”, indetti per il giorno 5 ottobre 2008

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Categorie: Comunicazione politica e risoluzione di conflitti di interesse
Argomenti: Referendum
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 225 del 25/09/2008

DELIBERA N. 206/08/CSP

Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita' di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per i referendum popolari della regione autonoma della Sardegna abrogativi degli articoli 3 e 15 della legge regionale 17 ottobre 1997, n. 29, recante“istituzione del servizio idrico integrato, individuazione e organizzazione degli ambiti territoriali ottimali in attuazione della legge 5 gennaio 1994, n. 36” e della legge regionale 25 novembre 2004, n. 8, recante “norme urgenti di provvisoria salvaguardia per la pianificazione paesaggistica e la tutela del territorio regionale”, indetti per il giorno 5 ottobre 2008.

L’AUTORITA’

NELLA riunione della Commissione per i servizi e i prodotti del 10 settembre 2008;

VISTO l’articolo 1, comma 6, lettera b), n. 9, della legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;

VISTA la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante "Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie per la comunicazione politica", come modificata e integrata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313;

VISTA la legge 6 novembre 2003, n. 313, recante "Disposizioni per l’attuazione del principio del pluralismo nella programmazione delle emittenti radiofoniche e televisive locali”;

VISTO il decreto del Ministro delle comunicazioni 8 aprile 2004, che emana il Codice di autoregolamentazione ai sensi della legge 6 novembre 2003, n. 313;

VISTO il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante “Testo unico della radiotelevisione” ed, in particolare, l’articolo 7, comma 1;

VISTO lo Statuto speciale della Regione Autonoma Sardegna, approvato con legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 e successive modificazioni;

VISTA la legge della Regione Autonoma della Sardegna 17 maggio 1957, n. 20 recante “Norme in materia di referendum popolare regionale” e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la propria delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005, recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum regionale parzialmente abrogativo della legge della Regione Sardegna 19 giugno 2001 n. 8 recante “modifiche all’articolo 6, comma 19, della legge regionale 24 aprile 2001, n. 6” indetto nella Regione Sardegna per il giorno 12 giugno 2005”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 115 del 19 maggio 2005;

VISTI il decreto del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna n. 114 del 19 novembre 2007 con il quale sono stati indetti i tre referendum abrogativi regionali degli articoli 3 e 15 della legge regionale 17 ottobre 1997, n. 29 e della legge regionale 25 novembre 2004, n. 8 e il successivo decreto n. 59 del 19 maggio 2008, che ha differito al 5 ottobre 2008 la data di svolgimento dei referendum;

RITENUTO, sulla scorta di precedenti deliberazioni per casi analoghi, di non potersi esimere dall’adottare le predette disposizioni anche in assenza delle previste consultazioni con la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, che non risulta ancora costituita;

UDITA la relazione dei Commissari, Giancarlo Innocenzi Botti e Michele Lauria, relatori ai sensi dell’articolo 29 del regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità;

DELIBERA

Articolo unico

1. Al fine di garantire imparzialità e parità di trattamento tra i soggetti politici favorevoli o contrari ai quesiti di cui ai referendum regionali ex legge 17 maggio 1957, n. 20 e successive modifiche ed integrazioni abrogativi degli articoli 3 e 15 della legge regionale 17 ottobre 1997, n. 29, recante “Istituzione del servizio idrico integrato, individuazione e organizzazione degli ambiti territoriali ottimali in attuazione della legge 5 gennaio 1994, n. 36” e della legge regionale 25 novembre 2004, n. 8, recante “Norme urgenti di provvisoria salvaguardia per la Pianificazione Paesaggistica e la tutela del Territorio Regionale”, fissati per il giorno 5 ottobre 2008, nei territori interessati dalle consultazioni referendarie e nei confronti delle emittenti radiofoniche e televisive private locali e della stampa quotidiana e periodica si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28, come modificata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313, in materia di disciplina dell’accesso ai mezzi di informazione, di cui alla delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005, recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum regionale parzialmente abrogativo della legge della Regione Sardegna 19 giugno 2001 n. 8 recante “modifiche all’articolo 6, comma 19, della legge regionale 24 aprile 2001, n. 6” indetto nella Regione Sardegna per il giorno 12 giugno 2005”.

2. Il presente provvedimento acquista efficacia dalla data di indizione dei comizi elettorali per i referendum regionali sino a tutto il 5 ottobre 2008.

3. I termini di cui all’articolo 5, commi 1 e 2 e all’articolo 13, comma 1, della delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005 decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Il presente provvedimento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel Bollettino ufficiale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ed è reso disponibile nel sito web della stessa Autorità: www.agcom.it.

Napoli, 10 settembre 2008

IL PRESIDENTE

Corrado Calabrò

IL COMMISSARIO RELATORE

Giancarlo Innocenzi Botti

IL COMMISSARIO RELATORE

Michele Lauria

per attestazione di conformità a quanto deliberato

per il SEGRETARIO GENERALE

Antonio Amendola