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Contenzioso tra utenti e operatori

L'utente nei casi in cui non riesca, attraverso un reclamo, a risolvere un problema insorto nel rapporto con il fornitore di servizi di comunicazione elettronica, può instaurare un contenzioso con l'operatore per tutelare le proprie ragioni.

Le procedure per risolvere i contenziosi tra utenti ed operatori nel settore delle comunicazioni elettroniche sono regolate da una particolare e specifica disciplina definita in dettaglio dall'Autorità con il nuovo Regolamento di procedura per la soluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche approvato il 19 aprile 2007.

La particolarità principale della disciplina in questione sta nella circostanza che gli utenti devono obbligatoriamente esperire un tentativo di conciliazione prima di agire in giudizio per la violazione di un proprio diritto.

Il tentativo di conciliazione è una procedura con la quale l'utente e l'operatore, aiutati da una parte terza (tra cui i Co.re.com. su delega di funzioni dell'Autorità), cercano una soluzione bonaria alla controversia.

Se tale soluzione non si raggiunge, l'utente può chiedere all'Autorità, e ai Co.Re.Com da essa delegati, la definizione della controversia o può rivolgersi alla giurisdizione ordinaria.

Contestualmente alla proposizione dell'istanza per l'esperimento del tentativo di conciliazione o per la definizione della controversia, o nel corso delle relative procedure, l'utente può chiedere ai Co.re.com. delegati o all'Autorità l'adozione di provvedimenti temporanei diretti a garantire la continuità nell'erogazione del servizio o a far cessare forme d'abuso o di scorretto funzionamento da parte dell'operatore di telecomunicazioni sino al termine della procedura conciliativa o di definizione. 

APPROFONDIMENTOLinee guida in materia di risoluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche approvate con la delibera N. 276/13/CONS.

L'utente nei casi in cui non riesca, attraverso un reclamo, a risolvere un problema insorto nel rapporto con il fornitore di servizi di comunicazione elettronica, può instaurare un contenzioso con l'operatore per tutelare le proprie ragioni.

Le procedure per risolvere i contenziosi tra utenti ed operatori nel settore delle comunicazioni elettroniche sono regolate da una particolare e specifica disciplina definita in dettaglio dall'Autorità con il nuovo Regolamento di procedura per la soluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche approvato il 19 aprile 2007.

La particolarità principale della disciplina in questione sta nella circostanza che gli utenti devono obbligatoriamente esperire un tentativo di conciliazione prima di agire in giudizio per la violazione di un proprio diritto.

Il tentativo di conciliazione è una procedura con la quale l'utente e l'operatore, aiutati da una parte terza (tra cui i Co.re.com. su delega di funzioni dell'Autorità), cercano una soluzione bonaria alla controversia.

Se tale soluzione non si raggiunge, l'utente può chiedere all'Autorità, e ai Co.Re.Com da essa delegati, la definizione della controversia o può rivolgersi alla giurisdizione ordinaria.

Contestualmente alla proposizione dell'istanza per l'esperimento del tentativo di conciliazione o per la definizione della controversia, o nel corso delle relative procedure, l'utente può chiedere ai Co.re.com. delegati o all'Autorità l'adozione di provvedimenti temporanei diretti a garantire la continuità nell'erogazione del servizio o a far cessare forme d'abuso o di scorretto funzionamento da parte dell'operatore di telecomunicazioni sino al termine della procedura conciliativa o di definizione. 

APPROFONDIMENTOLinee guida in materia di risoluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche approvate con la delibera N. 276/13/CONS.