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Comunicazione dell'Autorità
Informazioni su modalità di voto: invito
alle emittenti radiotelevisive nazionali pubbliche e private
Pubblicata su questo Sito in data 30/03/06
La legge sulla “par condicio” prevede che le emittenti
radiotelevisive pubbliche e private informino i cittadini sulle
modalità di voto e sugli orari di apertura e di chiusura
dei seggi elettorali, in occasione di ogni singola consultazione
elettorale. Tale obbligo assume valenza rafforzata a seguito della
previsione contenuta nel Testo unico della radiotelevisione, secondo
la quale l’attività di informazione radiotelevisiva,
da qualunque emittente esercitata, costituisce un servizio di interesse
generale.
In base alle disposizioni emanate dalla Commissione parlamentare
per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
e da questa Autorità per disciplinare la comunicazione politica
e l’informazione nella campagna elettorale in corso, nei trenta
giorni precedenti il voto le emittenti radiotelevisive nazionali
pubbliche e private sono tenute ad illustrare le principali caratteristiche
delle elezioni politiche con particolare riferimento al sistema
elettorale ed alle modalità di espressione del voto, ivi
comprese le speciali modalità di voto previste per gli elettori
affetti da disabilità, con particolare riferimento a quelle
previste per i malati intrasportabili.
In considerazione della necessità che gli elettori siano
adeguatamente informati delle caratteristiche del nuovo sistema
elettorale e delle connesse modalità di espressione del voto,
al fine di poter esercitare con piena consapevolezza il diritto
di libero voto garantito dalla Costituzione, le emittenti radiotelevisive
nazionali, all’approssimarsi della data delle votazioni, sono
invitate ad incrementare gli spazi di programmazione destinati all’illustrazione
delle modalità di voto relative alle elezioni per il rinnovo
della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
In particolare, si ritiene opportuno che le emittenti mettano
chiaramente in risalto che, in base al nuovo sistema elettorale,
l’elettore esprime il voto tracciando un solo segno nel rettangolo
che contiene il contrassegno della lista prescelta, su ciascuna
delle schede (Camera e Senato), senza pertanto poter esprimere preferenze,
pena l’annullamento del voto. Solo in Valle d’Aosta
e, limitatamente al Senato, in Trentino Alto Adige, il segno deve
essere tracciato nel rettangolo che contiene il nome del candidato
prescelto.
Si confida che tutte le emittenti, nella consapevolezza della
rilevanza della problematica e della responsabilità socio-politica
dell’informazione radiotelevisiva, accolgano l’invito.
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