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Che cos'è l'Autorità

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è un'Autorità indipendente, istituita dalla legge 249 del 1997. Indipendenza e autonomia sono elementi costitutivi che ne caratterizzano l'attività e le deliberazioni.

L'Agcom è innanzitutto un'Autorità di garanzia: la legge istitutiva affida all'Autorità il duplice compito di assicurare la corretta competizione degli operatori sul mercato e di tutelare i consumi di libertà fondamentali degli utenti.

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è un'Autorità "convergente". In quanto tale svolge funzioni di regolamentazione e vigilanza nei settori delle telecomunicazioni, dell'audiovisivo, dell'editoria e, più recentemente, delle poste. I profondi cambiamenti determinati dalla digitalizzazione del segnale, che ha uniformato i sistemi di trasmissione dell'audio (inclusa la voce), dei video (inclusa la televisione) e dei dati (incluso l'accesso a Internet), sono alla base della scelta del modello convergente, adottato dal legislatore italiano e condiviso da altre Autorità di settore, quali Ofcom in Gran Bretagna e Fcc negli Stati Uniti. 

Al pari delle altre autorità previste dall'ordinamento italiano, l'Agcom risponde del proprio operato al Parlamento, che ne ha stabilito i poteri, definito lo statuto ed eletto i componenti

Sono organi dell'Autorità: il Presidente, la Commissione per le infrastrutture e le reti, la Commissione per i servizi e i prodotti, il Consiglio.

Le Commissioni e il Consiglio sono organi collegiali.  Fanno parte della Commissione per le Infrastrutture e le reti il Presidente e i due Commissari Antonio Nicita e Antonio Preto; la Commissione peri servizi e i prodotti i è composta dal Presidente e dai due Commissari Antonio Martusciello e Francesco Posteraro. Il Consiglio è costituito dal Presidente e da tutti i Commissari.

Per saperne di più sulle attività dell'Autorità e sulla sua struttura amministrativa è possibile consultare l'apposito opuscolo informativo.

 

 

 

 

 

 

 

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è un'Autorità indipendente, istituita dalla legge 249 del 1997. Indipendenza e autonomia sono elementi costitutivi che ne caratterizzano l'attività e le deliberazioni.

L'Agcom è innanzitutto un'Autorità di garanzia: la legge istitutiva affida all'Autorità il duplice compito di assicurare la corretta competizione degli operatori sul mercato e di tutelare i consumi di libertà fondamentali degli utenti.

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è un'Autorità "convergente". In quanto tale svolge funzioni di regolamentazione e vigilanza nei settori delle telecomunicazioni, dell'audiovisivo, dell'editoria e, più recentemente, delle poste. I profondi cambiamenti determinati dalla digitalizzazione del segnale, che ha uniformato i sistemi di trasmissione dell'audio (inclusa la voce), dei video (inclusa la televisione) e dei dati (incluso l'accesso a Internet), sono alla base della scelta del modello convergente, adottato dal legislatore italiano e condiviso da altre Autorità di settore, quali Ofcom in Gran Bretagna e Fcc negli Stati Uniti. 

Al pari delle altre autorità previste dall'ordinamento italiano, l'Agcom risponde del proprio operato al Parlamento, che ne ha stabilito i poteri, definito lo statuto ed eletto i componenti

Sono organi dell'Autorità: il Presidente, la Commissione per le infrastrutture e le reti, la Commissione per i servizi e i prodotti, il Consiglio.

Le Commissioni e il Consiglio sono organi collegiali.  Fanno parte della Commissione per le Infrastrutture e le reti il Presidente e i due Commissari Antonio Nicita e Antonio Preto; la Commissione peri servizi e i prodotti i è composta dal Presidente e dai due Commissari Antonio Martusciello e Francesco Posteraro. Il Consiglio è costituito dal Presidente e da tutti i Commissari.

Per saperne di più sulle attività dell'Autorità e sulla sua struttura amministrativa è possibile consultare l'apposito opuscolo informativo.