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Catasto nazionale delle frequenze

Attenzione:
prima di procedere consultare la pagina Avvisi relativi al Catasto nazionale delle frequenze.

Con l'adozione della delibera n. 393/12/CONS, l'Autorità ha disposto l'integrazione degli adempimenti relativi alla gestione telematica del Catasto Nazionale delle Frequenze (CNF) tra quelli esposti nel portale www.impresainungiorno.gov.it  gestito dalla Unioncamere (Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura).
 
Dal 16 ottobre l'accesso al sistema del Catasto Nazionale delle Frequenze avviene attraverso il predetto portale o attraverso il link di cui alla presente pagina.

L'accesso agli adempimenti è consentito unicamente attraverso l'uso della Carta Nazionale dei Servizi (CNS) di cui all'art. 1 lett. d) del  Codice dell'Amministrazione digitale (Dlgs 7 marzo 2005, n. 82).

 

ATTENZIONE: per poter utilizzare i link agli adempimenti presenti in questa pagina è necessario inserire e configurare il dispositivo con CNS nel computer.

 

I legali rappresentanti o titolari degli operatori iscritti al ROC in qualità di Operatori di Rete la radiodiffusione televisiva in tecnica digitale terrestre ed i delegati alla compilazione e trasmissione degli adempimenti verso il Catasto devono dotarsi della CNS per l'accesso al portale.

Il certificato CNS è, a tutti gli effetti, un documento di identità elettronico e come tale può essere rilasciato soltanto da una Pubblica Amministrazione. Viene distribuita in forma di smart card (formato carta di credito) o di chiavetta USB. Attualmente le principali Pubbliche Amministrazioni (che a loro volta si avvalgono di Certification Authority accreditate) che rilasciano la CNS sono:

  • Le Camere di Commercio, su tutte le province del territorio nazionale.

  • Le Regioni Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Piemonte ai cittadini residenti (il certificato CNS è integrato nella Tessera Sanitaria).

    Diversi ordini professionali hanno da tempo integrato la CNS nel tesserino di appartenenza all'ordine. Le modalità di rilascio dipendono dai singoli Enti a cui si rimanda per maggiori dettagli.

NB: la funzione di CNS richiede l'utilizzo di uno specifico PIN (codice di identificazione personale) da parte del titolare che, in alcuni casi (ad es. per le Tessere Sanitarie), potrebbe essere fornito separatamente dalla carta. Coloro che, in possesso di una carta con funzioni di CNS, non fossero muniti del relativo PIN, dovranno rivolgersi all'amministrazione che l'ha rilasciata per ricevere il codice di identificazione personale.

Per effettuare gli adempienti nei confronti del CNF è necessario prima  configurare la propria CNS ed il proprio browser seguendo le istruzione dell'ente che l'ha rilasciata. Sul portale impresa.gov.it sono consultabili le istruzioni generali su come configurare la propria CNS.

Configurata la propria CNS, è necessario configurare il proprio profilo nel portale impresa.gov.it

 

Come configurare il proprio profilo nel portale impresa.gov.it

a)  Per dichiararsi come legale rappresentante/titolare di una impresa iscritta al CCIAA segui il presente link;

b)  Per delegare ad altra persona fisica lo svolgimento degli adempimenti per conto di un'impresa di cui si è titolare o legale rappresentante segui il presente link.

c)  I legali rappresentanti di soggetti non iscritto alla CCIAA (associazioni, enti morali, fondazioni ecc.) possono accedere dai servizi direttamente selezionando il bottone "Forma giuridica non iscritta al R.I." presente in ciascun adempimento. Gli stessi legali rappresentanti possono delegare ad altra persona fisica lo svolgimento degli adempimenti per conto del soggetto rappresentato al link individuando il servizio per il quale si conferisce la delega.

Per i soggetti delegati alle comunicazioni da parte di un soggetto non iscritto alla CCIAA è necessario configurare il proprio profilo individuando il delegante attraverso il seguente link.
Questa configurazione del profilo non è necessaria se si opera come delegati di operatori iscritti alla CCIAA.

Per l'accesso diretto agli adempimenti del catasto delle frequenze da parte degli operatori autorizzati segui il link.

Le PA interessate all'accesso in consultazione possono richiedere le credenziali consultando l'ufficio del Registro degli Operatori di Comunicazione.
Per l'accesso in consultazione al catasto delle frequenze da parte delle PP.AA. segui il link.

 
Cosa è il Catasto Nazionale delle Frequenze (CNF)

La Sezione speciale del Registro degli operatori di comunicazione riservata esclusivamente alle infrastrutture di diffusione operanti sul territorio nazionale (c.d. Catasto Nazionale delle Frequenze Radiotelevisive – CNF) è stata istituita con la delibera n. 502/06/CONS del 2 agosto 2006 in attuazione di quanto previsto dall'art. 1, comma 6, lettera a), numero 5) della legge 31 luglio 1997, n. 249 e dalla delibera n. 163/06/CONS del 22 marzo 2006.

L'obiettivo perseguito con l'istituzione del Catasto è stato l'attivazione di uno strumento che consentisse da un lato di censire le infrastrutture di diffusione operanti sul territorio, come previsto dalla legge n. 249/97, dall'altro di valutare e classificare con precisione le stesse infrastrutture attraverso l'esatta conoscenza delle caratteristiche degli impianti in modo da poterne poi valutare gli effetti dal punto di vista del servizio svolto e della situazione interferenziale, come richiesto dalla delibera n. 163/06/CONS. La disponibilità di tale strumento ha costituito un presupposto essenziale per pianificare le operazioni di transizione al sistema di trasmissione televisiva in tecnica digitale.

Dal punto di vista organizzativo, la gestione del Catasto e del relativo sistema informatico è regolata dalla delibera n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008 recante "Regolamento per l'organizzazione e la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione" e successive modificazioni e integrazioni, nelle quali vengono, tra l'altro, stabilite le tipologie di impianti tenuti all'iscrizione, le informazioni tecnico-amministrative che devono essere dichiarate (v. specifiche tecniche per acquisizione dati tecnici stazioni) e le modalità di comunicazione delle stesse.

Attraverso le funzionalità dedicate presenti nell'area ROC/CNF del portale impresainungiorno.gov.it,  vengono raccolte e gestite in modalità automatizzata tutte le comunicazioni con le quali gli operatori di comunicazione che svolgono attività di radiodiffusione o di operatore di rete dichiarano le caratteristiche tecnico-amministrative di esercizio dei propri impianti di trasmissione utilizzati per il servizio di radiodiffusione televisiva e sonora. In particolare, ciascun operatore può accedere on-line ai dati tecnici dei propri impianti radiotelevisivi ed effettuarne i relativi aggiornamenti, in modalità singola o massiva, con il supporto di tecniche di tracciamento degli accessi e delle operazioni eseguite nel database che consentono, altresì, di ricostruire la "storia" dell'impianto stesso.

A ciascun impianto, all'atto dell'iscrizione, il sistema attribuisce automaticamente un codice alfanumerico univoco (Id_impianto) il quale costituisce una sorta di "numero di targa" destinato a identificare l'impianto durante l'intera vita operativa e in occasione di ogni successiva comunicazione.
Essendo il Catasto totalmente dematerializzato, non sono previste modalità di invio delle comunicazioni diverse da quella telematica effettuabile attraverso il portale impresainungiorno.gov.it.

Documentazione tecnica relativa al CNF è disponibile nella sezione Documenti Utili della homepage CNF.
L'accesso tramite la homepage CNF è consentito soltanto ai soggetti istituzionali abilitati alla sola consultazione del Catasto.

 Ulteriori chiarimenti possono essere ottenuti ai sottoelencati recapiti telefonici:

  • aspetti tecnici relativi agli impianti:
    Marco Ricchiuti (06-69644 184), Guido Guidetti (06-69644 182), Massimo Brienza (06-69644 185);
  • aspetti generali e verifica posizioni amministrative:
    Saverio Amato (081-7507 772).

 

Attenzione:
prima di procedere consultare la pagina Avvisi relativi al Catasto nazionale delle frequenze.

Con l'adozione della delibera n. 393/12/CONS, l'Autorità ha disposto l'integrazione degli adempimenti relativi alla gestione telematica del Catasto Nazionale delle Frequenze (CNF) tra quelli esposti nel portale www.impresainungiorno.gov.it  gestito dalla Unioncamere (Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura).
 
Dal 16 ottobre l'accesso al sistema del Catasto Nazionale delle Frequenze avviene attraverso il predetto portale o attraverso il link di cui alla presente pagina.

L'accesso agli adempimenti è consentito unicamente attraverso l'uso della Carta Nazionale dei Servizi (CNS) di cui all'art. 1 lett. d) del  Codice dell'Amministrazione digitale (Dlgs 7 marzo 2005, n. 82).

 

ATTENZIONE: per poter utilizzare i link agli adempimenti presenti in questa pagina è necessario inserire e configurare il dispositivo con CNS nel computer.

 

I legali rappresentanti o titolari degli operatori iscritti al ROC in qualità di Operatori di Rete la radiodiffusione televisiva in tecnica digitale terrestre ed i delegati alla compilazione e trasmissione degli adempimenti verso il Catasto devono dotarsi della CNS per l'accesso al portale.

Il certificato CNS è, a tutti gli effetti, un documento di identità elettronico e come tale può essere rilasciato soltanto da una Pubblica Amministrazione. Viene distribuita in forma di smart card (formato carta di credito) o di chiavetta USB. Attualmente le principali Pubbliche Amministrazioni (che a loro volta si avvalgono di Certification Authority accreditate) che rilasciano la CNS sono:

  • Le Camere di Commercio, su tutte le province del territorio nazionale.

  • Le Regioni Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Piemonte ai cittadini residenti (il certificato CNS è integrato nella Tessera Sanitaria).

    Diversi ordini professionali hanno da tempo integrato la CNS nel tesserino di appartenenza all'ordine. Le modalità di rilascio dipendono dai singoli Enti a cui si rimanda per maggiori dettagli.

NB: la funzione di CNS richiede l'utilizzo di uno specifico PIN (codice di identificazione personale) da parte del titolare che, in alcuni casi (ad es. per le Tessere Sanitarie), potrebbe essere fornito separatamente dalla carta. Coloro che, in possesso di una carta con funzioni di CNS, non fossero muniti del relativo PIN, dovranno rivolgersi all'amministrazione che l'ha rilasciata per ricevere il codice di identificazione personale.

Per effettuare gli adempienti nei confronti del CNF è necessario prima  configurare la propria CNS ed il proprio browser seguendo le istruzione dell'ente che l'ha rilasciata. Sul portale impresa.gov.it sono consultabili le istruzioni generali su come configurare la propria CNS.

Configurata la propria CNS, è necessario configurare il proprio profilo nel portale impresa.gov.it

 

Come configurare il proprio profilo nel portale impresa.gov.it

a)  Per dichiararsi come legale rappresentante/titolare di una impresa iscritta al CCIAA segui il presente link;

b)  Per delegare ad altra persona fisica lo svolgimento degli adempimenti per conto di un'impresa di cui si è titolare o legale rappresentante segui il presente link.

c)  I legali rappresentanti di soggetti non iscritto alla CCIAA (associazioni, enti morali, fondazioni ecc.) possono accedere dai servizi direttamente selezionando il bottone "Forma giuridica non iscritta al R.I." presente in ciascun adempimento. Gli stessi legali rappresentanti possono delegare ad altra persona fisica lo svolgimento degli adempimenti per conto del soggetto rappresentato al link individuando il servizio per il quale si conferisce la delega.

Per i soggetti delegati alle comunicazioni da parte di un soggetto non iscritto alla CCIAA è necessario configurare il proprio profilo individuando il delegante attraverso il seguente link.
Questa configurazione del profilo non è necessaria se si opera come delegati di operatori iscritti alla CCIAA.

Per l'accesso diretto agli adempimenti del catasto delle frequenze da parte degli operatori autorizzati segui il link.

Le PA interessate all'accesso in consultazione possono richiedere le credenziali consultando l'ufficio del Registro degli Operatori di Comunicazione.
Per l'accesso in consultazione al catasto delle frequenze da parte delle PP.AA. segui il link.

 
Cosa è il Catasto Nazionale delle Frequenze (CNF)

La Sezione speciale del Registro degli operatori di comunicazione riservata esclusivamente alle infrastrutture di diffusione operanti sul territorio nazionale (c.d. Catasto Nazionale delle Frequenze Radiotelevisive – CNF) è stata istituita con la delibera n. 502/06/CONS del 2 agosto 2006 in attuazione di quanto previsto dall'art. 1, comma 6, lettera a), numero 5) della legge 31 luglio 1997, n. 249 e dalla delibera n. 163/06/CONS del 22 marzo 2006.

L'obiettivo perseguito con l'istituzione del Catasto è stato l'attivazione di uno strumento che consentisse da un lato di censire le infrastrutture di diffusione operanti sul territorio, come previsto dalla legge n. 249/97, dall'altro di valutare e classificare con precisione le stesse infrastrutture attraverso l'esatta conoscenza delle caratteristiche degli impianti in modo da poterne poi valutare gli effetti dal punto di vista del servizio svolto e della situazione interferenziale, come richiesto dalla delibera n. 163/06/CONS. La disponibilità di tale strumento ha costituito un presupposto essenziale per pianificare le operazioni di transizione al sistema di trasmissione televisiva in tecnica digitale.

Dal punto di vista organizzativo, la gestione del Catasto e del relativo sistema informatico è regolata dalla delibera n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008 recante "Regolamento per l'organizzazione e la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione" e successive modificazioni e integrazioni, nelle quali vengono, tra l'altro, stabilite le tipologie di impianti tenuti all'iscrizione, le informazioni tecnico-amministrative che devono essere dichiarate (v. specifiche tecniche per acquisizione dati tecnici stazioni) e le modalità di comunicazione delle stesse.

Attraverso le funzionalità dedicate presenti nell'area ROC/CNF del portale impresainungiorno.gov.it,  vengono raccolte e gestite in modalità automatizzata tutte le comunicazioni con le quali gli operatori di comunicazione che svolgono attività di radiodiffusione o di operatore di rete dichiarano le caratteristiche tecnico-amministrative di esercizio dei propri impianti di trasmissione utilizzati per il servizio di radiodiffusione televisiva e sonora. In particolare, ciascun operatore può accedere on-line ai dati tecnici dei propri impianti radiotelevisivi ed effettuarne i relativi aggiornamenti, in modalità singola o massiva, con il supporto di tecniche di tracciamento degli accessi e delle operazioni eseguite nel database che consentono, altresì, di ricostruire la "storia" dell'impianto stesso.

A ciascun impianto, all'atto dell'iscrizione, il sistema attribuisce automaticamente un codice alfanumerico univoco (Id_impianto) il quale costituisce una sorta di "numero di targa" destinato a identificare l'impianto durante l'intera vita operativa e in occasione di ogni successiva comunicazione.
Essendo il Catasto totalmente dematerializzato, non sono previste modalità di invio delle comunicazioni diverse da quella telematica effettuabile attraverso il portale impresainungiorno.gov.it.

Documentazione tecnica relativa al CNF è disponibile nella sezione Documenti Utili della homepage CNF.
L'accesso tramite la homepage CNF è consentito soltanto ai soggetti istituzionali abilitati alla sola consultazione del Catasto.

 Ulteriori chiarimenti possono essere ottenuti ai sottoelencati recapiti telefonici:

  • aspetti tecnici relativi agli impianti:
    Marco Ricchiuti (06-69644 184), Guido Guidetti (06-69644 182), Massimo Brienza (06-69644 185);
  • aspetti generali e verifica posizioni amministrative:
    Saverio Amato (081-7507 772).