Finanziamento dell'Autorità

Il sistema delle entrate per la copertura delle spese di funzionamento dell’Autorità ed, in particolare, per le spese relative ai procedimenti istruttori diretti al rilascio di titoli autorizzatori, comprende principalmente i seguenti contributi dovuti per:

A seguito delle disposizioni previste dalla legge 23 dicembre 2005, n. 266 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2006", ed in particolare, art. 1, commi 65, 66 e 68), le risorse finanziarie per lo svolgimento dei compiti istituzionali  provengono solo ed esclusivamente dalle imprese che esercitano la propria attività economica nei settori merceologici soggetti all’azione di regolazione, vigilanza e/o controllo dell’Autorità.

Il provvedimento con il quale viene fissata l’aliquota di riferimento, in parti per mille, sui ricavi delle vendite e prestazioni delle aziende è annuale.
Le autorizzazioni per la diffusione via satellite di programmi televisivi sono rilasciate dall'Autorità e sono regolate dalla delibera 127/00/CONS. Le procedure istruttorie ed i criteri di accertamento per le attività ad essa demandate sono remunerate da ciascun operatore in misura fissa. Il decreto legislativo n. 9 del 09/01/2008 in materia di diritti sportivi audiovisivi ha sancito, per gli organizzatori delle competizioni sportive, un analogo contributo riferito alla commercializzazione dei diritti audiovisivi, in relazione a ciascuna stagione sportiva.

Infine, per le imprese, particolarmente attive su internet, titolari di motori di calcolo per la comparazione dei prezzi dei servizi di comunicazione elettronica, l’Autorità, fornisce, su richiesta ed all’esito dei lavori di una commissione appositamente incaricata, l’accreditamento ufficiale della stessa valutazione comparativa, rilasciando l’utilizzo del proprio logo da esporre sull’interfaccia utilizzata dagli utenti (delibera n. 331/09/CONS).