Monitoraggio televisivo e radiofonico

 

Il monitoraggio delle trasmissioni radiotelevisive è uno dei compiti che la legge n. 249 del 31 luglio del 1997 all'articolo 1, comma 6, lettera b, attribuisce all'Autorità.

E’ il complesso delle attività finalizzato alla raccolta sistematica dei dati e informazioni sui programmi trasmessi dalle emittenti oggetto di rilevazione ed alla successiva analisi.
A seguito della firma del nuovo Accordo Quadro tra l’Autorità, Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome e Conferenza dei Presidenti dell’Assemblea dei Consigli regionali delle Province Autonome, siglato in data 4 dicembre 2008, è previsto un processo per l’attribuzione di deleghe ai Co.Re.Com. (art. 1, comma 13, legge n. 249/97) in materia di comunicazione, in particolare per la vigilanza in materia di esercizio dell’attività radiotelevisiva locale mediante il monitoraggio delle trasmissioni dell’emittenza locale.

Al fine di assicurare il rispetto dei diritti fondamentali della persona nel settore delle comunicazioni l’attività di monitoraggio è suddivisa nelle seguenti quattro macro-aree:

  • Obblighi di programmazione: verifica del rispetto, da parte dei concessionari televisivi, delle quote di programmazione e di emissione di opere europee;

  • Pubblicità: verifica dei limiti di affollamento e del posizionamento delle interruzioni pubblicitarie  all’interno dei programmi, analisi del contenuto degli spot in casi specifici;

  • Pluralismo sociale e politico: verifica dello “spazio” che i soggetti rappresentativi delle diverse articolazioni della società hanno nella programmazione e il tempo che dedicano alla trattazione dei diversi temi oggetto di dibattito pubblico;

  • Tutela dei minori e rispetto dei diritti della persona

Per ciascuna area, si seguono criteri di rilevazione ad hoc, sulla base delle previsioni di legge riferite a ciascun settore. Le rilevazioni si fondano su criteri metodologici individuati dall’Autorità e, ove necessario, aggiornati e modificati.

Le modalità operative del monitoraggio dell’Autorità sono le seguenti:

  • la fornitura dei dati di monitoraggio (rilevazione dati) viene affidata a centri esterni specializzati, individuati attraverso gare d’appalto europee.

  • l’analisi dei dati raccolti dai centri di rilevazione, la relativa elaborazione, l’eventuale redazione di documenti ad hoc sono finalizzate all’esercizio dell’attività di vigilanza e controllo, d’ufficio o su segnalazione, al fine di avviare l’iter procedimentale all’interno dell’Autorità (decreto legislativo 31 luglio 2005 n. 177, e delibera n. 136/06/CONS, modificata dalla delibera n. 173/07/CONS).

 

Dati relativi al pluralismo politico e sociale in televisione 

Dati relativi al pluralismo politico e sociale in radio