Accesso disaggregato alla rete locale ed interconnessione

 

Accesso Disaggregato alla Rete Locale

L’accesso disaggregato alla Rete Locale (unbundling of the local loop) consiste nella fornitura da parte di Telecom Italia,  l’operatore di rete telefonica pubblica fissa identificato come operatore avente significativo potere di mercato nel mercato rilevante dell’accesso disaggregato all’ingrosso ai fini della fornitura di servizi a banda larga e vocali (mercato 11), di una serie di servizi di accesso alla propria rete locale ad altri operatori, allo scopo di rendere loro possibile l'offerta diretta di servizi di comunicazione ai singoli utenti.
In generale con il termine "servizi di accesso disaggregato", si intendono i servizi che consentono agli operatori alternativi l’utilizzo disaggregato delle risorse fisiche della rete dell’operatore notificato, nonché i relativi servizi accessori e sostitutivi.
Il principio, espresso in linea generale nelle direttive comunitarie, è stato oggetto di numerose delibere dell’Autorità che ha indicato termini, condizioni e scandito modalità per l’accesso alla rete locale di Telecom Italia.
L’Offerta di Riferimento di Telecom Italia, pubblicata sulla base delle disposizioni normative dell’Autorità, comprende le condizioni tecnico economiche per la fornitura di:
1. Servizio di accesso completamente disaggregato alla rete locale metallica (c.d full unbundling)
2. Servizio di unbundling dati
3. Servizio di unbundling virtuale
4. Servizio di canale numerico
5. Servizio di accesso disaggregato alla sottorete locale metallica (c.d. subloop);
6. Servizio di accesso condiviso a livello di rete locale metallica (c.d. shared access);
7. Servizio di prolungamento dell’accesso in fibra ottica;
8. Servizi di colocazione (in sala interna, in shelter, in sito adiacente, in sito nelle immediate vicinanze, colocazione virtuale, comingling)
9. Servizio di raccordi interni tra Operatori

Le delibere che regolano l’accesso disaggregato nell’ambito del quadro regolamentare scaturito dalla adozione del pacchetto di direttive della Commissione Europea del 2002 sono le seguenti:

  • Delibera n. 4/06/CONS (accesso disaggregato): definisce gli obblighi regolamentari per Telecom Italia in esito alla analisi del mercato 11.
  • Delibera n. 83/06/CIR (accesso disaggregato): definisce le condizioni per la predisposizione dell’Offerta di Riferimento sui servizi di accesso disaggregato in ottemperanza alla delibera n. 4/06/CONS.
  • Delibera n. 107/07/CIR di approvazione dell’Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l’anno 2007 di Telecom Italia S.p.A. relativa ai servizi di accesso disaggregato all’ingrosso alle reti e sottoreti metalliche e ai servizi di colocazione (Mercato 11) pubblicata da Telecom Italia in data 31 ottobre 2006, in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 5 comma 2 della delibera n. 4/06/CONS.

Legenda:
"sottorete locale", una rete locale parziale che collega il punto terminale della rete nella sede dell'abbonato ad un punto di concentrazione o ad un determinato punto di accesso intermedio della rete telefonica pubblica fissa;
"servizio di accesso completamente disaggregato alla rete locale" (c.d. full unbundling), il servizio di accesso disaggregato che consiste nella fornitura dell'accesso alla rete locale dell'operatore notificato che autorizzi l'uso di tutto lo spettro delle frequenze disponibile sulla coppia elicoidale metallica;
"servizi di accesso disaggregato alla sottorete locale", (c.d. sub-loop unbundling) il servizio di accesso disaggregato che consiste nella fornitura dell'accesso alla sottorete locale dell'operatore notificato che autorizzi l'uso di tutto lo spettro delle frequenze disponibile sulla coppia elicoidale metallica;
"servizio di accesso condiviso" (c.d. shared access), il servizio di accesso disaggregato che consiste nella fornitura dell’accesso alla rete locale dell'operatore notificato che autorizzi l'uso della porzione di spettro superiore a 32kHz disponibile sulla coppia elicoidale metallica. In tale porzione di spettro, l’operatore che ha richiesto l’accesso condiviso fornisce servizi basati su tecnologia xDSL, mentre la porzione inferiore dello spettro continua ad essere utilizzata per la fornitura al pubblico di servizi in banda fonica;
"servizio di unbundling dati", il servizio di accesso disaggregato che consiste nella fornitura dell'accesso alla rete locale dell'operatore notificato con l’uso della porzione di spettro superiore a 32kHz disponibile sulla coppia elicoidale metallica; la porzione inferiore dello spettro non viene utilizzata per la fornitura al pubblico di servizi in banda fonica; la catena impiantistica in centrale è la medesima del servizio di shared access.
"co-locazione", il servizio che consente ad un operatore alternativo di disporre di spazi presso le centrali dell’operatore notificato equipaggiati per l'attestazione di collegamenti fisici e per l'installazione di telai idonei ad alloggiare apparati e cavi;
"prolungamento dell’accesso in fibra ottica", il servizio che consiste nella fornitura e nella manutenzione da parte dell’operatore notificato di un portante in fibra ottica tra il sito SL ed il sito SGU oppure tra l’SL ed un sito SL verso cui esistono portanti e cavidotti diretti, qualora non sia possibile offrire il servizio di prolungamento dell’accesso presso il sito SGU;
"canale numerico", il servizio che consiste nella fornitura all'operatore alternativo di un flusso numerico con velocità di cifra a 34 Mbit/s tra la sede del cliente e la centrale dell’operatore notificato di competenza ove è fruibile il servizio di co-locazione, ovvero sino al sito dell'operatore alternativo posto nelle immediate vicinanze al sito della centrale dell’operatore notificato.

 

Interconnessione
  (Servizi di raccolta, terminazione e transito delle chiamate sulla rete telefonica pubblica fissa)

Telecom Italia è oggi individuata quale operatore detentore di significativo potere di mercato nei mercati relativi alla raccolta, terminazione e transito delle chiamate sulla rete telefonica fissa.

L’Offerta di Riferimento di Telecom Italia relativa ai suddetti mercati fornisce agli Operatori autorizzati i seguenti livelli di interconnessione: Stadio di Gruppo Urbano (SGU), Stadio di Gruppo di Transito (SGT).

Gli ulteriori servizi offerti da Telecom Italia, nell’ambito dell’Offerta di Riferimento di Interconnessione, agli altri Operatori, sono in sintesi i seguenti:

  • servizi di accesso di abbonati Telecom Italia alle numerazioni non geografiche assegnate all’operatore interconnesso e previste all’interno del piano di numerazione: numeri con addebito al chiamato, di Customer Care, di Addebito Ripartito, di televoto, chiamate di massa, Numero Unico e Numero Personale, numerazioni a tariffazione specifica (892, 899), numerazioni in decade 7 (700, 702 e 709), numerazioni elenco abbonati (12xy);
  • servizio di accesso da parte di abbonati di Telecom Italia ai servizi interni di rete di un operatore interconnesso (decade 4), con riferimento al servizio di selezione dell'operatore;
  • servizio di accesso da parte di abbonati di Telecom Italia alla Rete Privata Virtuale di altro operatore;
  • servizi di configurazione delle centrali;
  • servizi di kit di interconnessione;
  • servizi di fatturazione conto terzi;
  • servizio di fatturazione tramite accesso ai sistemi di pagamento su carte magnetiche con profili tariffari specifici delle postazioni telefoniche pubbliche;
  • servizi di configurazione dei prezzi delle numerazioni non geografiche;
  • servizi di portabilità dei numeri;
  • servizi di carrier pre-selection e carrier selection;

Si richiama che gli ulteriori servizi accessori funzionali alla fornitura, da parte degli Operatori interconnessi di servizi telefonici agli utenti finali, quali:

sono forniti nell’ambito delle rispettive altre Offerte di Riferimento.

Le delibere che regolamentano la predisposizione dell’Offerta di Interconnessione di Riferimento da parte di Telecom Italia, sulla base del quadro regolamentare successivo all’adozione del pacchetto di  Direttive 2002 della CE, sono le seguenti:

  • Delibera n. 417/06/CONS (raccolta, transito e terminazione delle chiamate telefoniche sulla rete telefonica pubblica fissa): definisce gli obblighi regolamentari per Telecom Italia in esito alla analisi dei mercati 8-9-10.
  • Delibera n. 107/07/CIR di approvazione dell’Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l’anno 2007 di Telecom Italia S.p.A. relativa ai servizi di raccolta, terminazione e transito delle chiamate nella rete telefonica pubblica fissa (Mercati 8, 9 e 10) pubblicata da Telecom Italia in data 30 Ottobre 2006, in ottemperanza a quanto disposto dall’Art. 5 comma 2 della delibera n. 417/06/CONS;
  • Delibera n. 27/08/CIR  di approvazione dell’Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l’anno 2008 di Telecom Italia S.p.A. relativa ai servizi di raccolta, terminazione e transito delle chiamate nella rete telefonica pubblica fissa (Mercati 8, 9 e 10) pubblicata da Telecom Italia in data 30 Ottobre 2006, in ottemperanza a quanto disposto dall’Art. 5 comma 2 della delibera n. 417/06/CONS.

 

Altri servizi di Interconnessione e Accesso

Gli altri servizi di interconnessione e di accesso che Telecom Italia fornisce sulla base di obblighi regolamentari conseguenti alle analisi di mercato effettuate sulla base del pacchetto di direttive e raccomandazioni della Commissione Europea del 2002, riguardano l’accesso alla rete a larga banda (bistream), il servizio di cosiddetta  “rivendita del canone telefonico” (Wholesale Line Rental), i servizi di noleggio di capacità trasmissiva dedicata tra due sedi dell’Operatore o tra una sede dell’Operatore e una sede cliente dell’Operatore stesso (rispettivamente Trunk e Terminating). Ne segue una breve descrizione.

Servizi Bitstream

Il servizio bitstream (o di flusso numerico) consiste nella fornitura da parte dell’Operatore di accesso della rete telefonica pubblica fissa, della capacità trasmissiva tra la postazione di un utente finale ed il punto di presenza di un operatore o ISP che vuole offrire il servizio a banda larga all’utente finale (cosiddetto mercato 12). Telecom Italia è stata riconosciuta come Operatore notificato nel mercato 12 della fornitura di servizi wholesale di accesso a larga banda.

L’Operatore che acquista tale servizio da Telecom Italia può interconnettersi ai seguenti nodi:

  • DSLAM: l’elemento di commutazione e multiplazione presente nella centrale di stadio di linea che implementa le tecniche trasmissive xDSL sulle linee di accesso in rame. Per la tecnologia HDSL e per gli accessi in fibra ottica sono previsti nella centrale di stadio di linea apparati trasmissivi separati e dedicati;
  • Parent switch: il primo elemento di commutazione dati, in tecnologia ATM o Gigabit Ethernet, a cui i DSLAM e gli apparati di commutazione e multiplazione in centrale di stadio di linea sono interconnessi;
  • Distant switch: l’elemento di commutazione dati, in tecnologia ATM o Gigabit Ethernet, a cui sono direttamente interconnessi più parent switch;

L’Operatore interconnesso acquisisce da Telecom Italia, per il tramite dell’Offerta di Riferimento bitstream che la stessa è tenuta a pubblicare annualmente,  in maniera disaggregata la componente di accesso, da casa dell’utente al DSLAM, e trasporto, tra gli apparati di commutazione e multiplazione presenti nelle centrali di stadio di linea ed il parent switch di pertinenza.

Le principali delibere che regolamentano la fornitura di suddetto servizio sono di seguito riportate:

Servizi Wholesale Line Rental

L’Offerta di Riferimento WLR è l’offerta all’ingrosso di Telecom Italia relativa alle prestazioni di interconnessione e di accesso ai sistemi di Telecom Italia necessarie agli operatori che ne fanno richiesta al fine di commercializzare ai clienti finali i "servizi di accesso in postazione fissa alla rete telefonica pubblica per effettuare e/o ricevere chiamate telefoniche e servizi correlati".

Le prestazioni WLR permettono all’operatore WLR di acquisire all’ingrosso una o più linee di accesso e di offrirle al cliente finale. L’operatore WLR fornirà al cliente finale i seguenti servizi: a) servizi di accesso in postazione fissa alla rete telefonica pubblica per effettuare e/o ricevere chiamate telefoniche e servizi correlati; b) servizi di instradamento a destinazione del traffico originato dal cliente finale e diretto a numeri di qualsiasi decade da 0 a 9 - con la sola esclusione delle chiamate dirette ai codici per servizi di emergenza.

L’obbligo di fornitura nei confronti di Telecom Italia del servizio di “rivendita del canone all’ingrosso” deriva dall’aver riconosciuto la stessa come detentrice di un significativo potere di mercato nel mercato nazionale al dettaglio dell’accesso alla rete telefonica pubblica in postazione fissa per clienti residenziali e non residenziali (mercati 1 e 2).
Le delibere che regolamentano la fornitura del servizio suddetto sono le seguenti:

  • Delibera n. 33/06/CONS che predispone gli obblighi regolamentari per Telecom Italia in esito all’analisi dei mercati 1 e 2.
  • Delibera n. 694/06/CONS che fornisce le condizioni per la predisposizione dell’Offerta di Riferimento WLR per il 2007.
  • Delibera n. 114/07/CIR di approvazione dell’Offerta di Riferimento di Telecom Italia per l’anno 2007 per il servizio Wholesale Line Rental”.

Linee affittate all’ingrosso (segmenti trunk e terminating)

Quadro normativo di Riferimento

Telecom Italia è destinataria degli obblighi regolamentari derivanti dalla delibera n. 45/06/CONS concernente i mercati dei segmenti terminali di linee affittate e dei segmenti di linee affittate su circuiti interurbani (mercati n. 13 e 14 fra quelli identificati dalla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/CE). Telecom Italia è, inoltre, ai sensi della stessa delibera, destinataria di obblighi relativi alla fornitura dei relativi servizi accessori, quali i Flussi di Interconnessione ed i Raccordi interni di centrale. In particolare, la delibera n. 45/06/CONS pone in capo a Telecom Italia, nella fornitura dei servizi inclusi nei mercati 13 e 14, obblighi di trasparenza, di non discriminazione, di separazione contabile, di accesso a determinate risorse di rete, nonché obblighi di controllo dei prezzi e contabilità dei costi.

Le offerte di riferimento dei servizi trasmissivi a capacità dedicata pubblicate da Telecom Italia in data 11 maggio 2006, 18 settembre 2006 e le successive, pubblicate ad ottobre di ogni anno per gli anni seguenti (2007, 2008) sono, pertanto, soggette alle prescrizioni contenute nel quadro normativo derivante dalle analisi dei mercati 13 e 14.

I segmenti terminating e trunk, del “nuovo quadro” regolamentare, sostituiscono i circuiti parziali ed i collegamenti diretti wholesale del “vecchio quadro”. I flussi di interconnessione ed i raccordi interni di centrale sono invece riproposti, nel “nuovo quadro”, come servizi accessori in modo analogo al “vecchio quadro”. Si richiama che nel quadro normativo precedente alla delibera n. 45/06/CONS, le condizioni tecniche ed economiche dei circuiti parziali  e delle infrastrutture trasmissive di interconnessione , sono contenute nell’offerta di Riferimento relativa ai servizi di interconnessione per la fornitura di servizi telefonici su rete fissa (mercati 8-9-10). I collegamenti diretti wholesale costituiscono un’Offerta di Riferimento a sé stante. Viceversa, nel “nuovo quadro”, i circuiti terminating e trunk, i flussi di interconnessione ed i raccordi interni di centrale, costituiscono una sola offerta di Riferimento che è quella relativa ai mercati 13 e 14.

Il quadro regolamentare di riferimento definito dalla delibera n. 45/06/CONS disciplina, inoltre, il periodo transitorio che va dalla pubblicazione della delibera 45/06/CONS fino al completamento del processo di migrazione delle condizioni tecniche ed economiche di fornitura di servizi intermedi  a capacità trasmissiva dedicata e servizi accessori, dal “vecchio quadro” verso gli analoghi servizi attinenti al “nuovo quadro”.

Con riferimento al periodo transitorio richiamato al punto precedente, l’art. 15, comma 1 della delibera n. 45/06/CONS prevede che Telecom Italia pubblichi, e mantenga in vigore nelle more della migrazione al nuovo quadro, le condizioni tecniche ed  economiche dei collegamenti diretti wholesale per ogni distanza chilometrica e capacità trasmissiva di cui alla delibera n. 440/03/CONS.

L’art.16, comma 4, della delibera n. 45/06/CONS prevede che la migrazione dai circuiti parziali e circuiti diretti wholesale, ai segmenti terminating e trunk, di cui all’art. 15 della stessa delibera, si concluda entro 15 mesi dall’approvazione della relativa offerta di riferimento 2006 da parte dell’Autorità.

Ai sensi della delibera n. 45/06/CONS, art.15 comma 1, Telecom Italia ha quindi pubblicato, il 30 marzo 2006, l’offerta dei collegamenti diretti wholesale, consentendo agli Operatori di continuare ad utilizzare l’offerta dei servizi di trasporto dedicato in vigore, in attesa che il processo di migrazione, di cui alla delibera n. 45/06/CONS, verso i segmenti trunk e terminating fosse completato.

Telecom Italia, in ottemperanza all’art. 5, comma 2, della delibera n. 45/06/CONS, ha, inoltre, pubblicato le Offerte di Riferimento per i Circuiti Terminating e Trunk, Flussi di Interconnessione e Raccordi Interni di Centrale per gli anni 2007 (pubblicata il 31/10/2006) e 2008 (pubblicata il 30/10/2007).

Ai sensi della delibera n. 45/06/CONS , nelle more della migrazione ai servizi definiti dal nuovo quadro normativo (trunk e terminating), da avviare a partire dall’approvazione dell’Offerta di Riferimento 2006 relativa ai mercati 13 e 14, sono in vigore dal 2006 le condizioni economiche dell’infrastruttura trasmissiva di interconnessione e dei Circuiti Parziali, contenute nell’Offerta di Riferimento pubblicata il 26/07/2006 ai sensi della delibera n. 19/06/CIR e ripubblicata il 27/09/2006 ai sensi della delibera n. 417/06/CONS.

In conclusione, nelle more dell’approvazione, secondo il “nuovo quadro”, dell’ Offerta di Riferimento 2006 dei servizi di fornitura di capacità trasmissiva dedicata, e dell’avvio e conclusione del processo di migrazione, Telecom Italia ha applicato, nel 2007 e nel 2008, per i suddetti servizi, le condizioni tecnico-economiche vigenti ai sensi del precedente quadro regolamentare e di seguito riportate:

  • Infrastruttura Trasmissiva di Interconnessione e Circuiti Parziali dell’Offerta di Riferimento di interconnessione del 26 luglio 2006 pubblicata ai sensi della delibera n. 19/06/CIR (condizioni poi ribadite  nell’Offerta di Riferimento 2006 del 27 settembre 2006 ripubblicata ai sensi dell’art.41 della delibera n. 417/06/CONS);
  • Collegamenti diretti Wholesale dell’Offerta di Riferimento pubblicata il 30/03/2006.


L’Attività normativa dell’Autorità successiva all’entrata in vigore del “nuovo quadro”

Come sopra richiamato Telecom Italia è soggetta all’obbligo di fornitura, all’Operatore interconnesso, di servizi di trasporto con capacità dedicata. Nell’ambito del “nuovo quadro” tali servizi si distinguono in segmenti terminali (mercato 13), quando la capacità trasmissiva collega (in ambito regionale),   il nodo di consegna di Telecom Italia con la sede del cliente dell’Operatore Interconnesso, e dei segmenti trunk (mercato 14), quando la capacità trasmissiva collega due nodi di Telecom Italia. A ciò si aggiungono servizi accessori, quali i flussi di interconnessione ai nodi di Telecom Italia, e i raccordi interni di centrale.

Le delibere che regolamentano a livello nazionale la fornitura di suddetti servizi, introdotti con il pacchetto di Direttive e Raccomandazioni della Commissione Europea del 2002, sono le seguenti:

  • Delibera n. 46/06/CONS che definisce gli obblighi regolamentari per Telecom Italia in esito all’analisi dei mercati 13 e 14.
  • Delibera n. 42/08/CIR di approvazione delle condizioni economiche relative ai servizi Trunk e Terminating del nuovo quadro regolamentare e delle condizioni tecniche ed economiche transitorie per il 2008.


Legenda:

I "segmenti terminali di linee affittate", ovvero "segmenti terminating" sono circuiti di capacità dedicata in tecnica digitale o analogica, tra un punto terminale di rete ed un punto di attestazione presso un nodo di Telecom Italia;

I "circuiti interurbani di linee affittate", ovvero "segmenti trunk" sono circuiti di capacità dedicata tra nodi di Telecom Italia appartenenti a bacini trasmissivi differenti;

I "flussi di interconnessione" sono circuiti di capacità dedicata tra PoP dell’operatore alternativo ed un punto di consegna di servizi all’ingrosso presso un nodo della rete trasmissiva regionale di Telecom Italia.

I "raccordo interno di centrale" è il servizio di capacità dedicata che consente la connessione tra apparati, anche di Telecom Italia, co-locati presso la stessa centrale.