Tutela dell'utenza e condizioni economiche di offerta

 

Lo sviluppo del sistema delle comunicazioni elettroniche ha raggiunto un elevato grado di competitività. Di tale sviluppo stanno beneficiando i cittadini-utenti, che oggi possono scegliere tra un vasta gamma di servizi offerti da operatori fissi e mobili.

Nel settore delle telecomunicazioni, tuttavia, ad una maggiore quantità di proposte introdotte sul mercato non deve corrispondere un peggioramento del rapporto tra gestori e utenti ed un degrado della qualità del servizio ed in particolare del servizio di telefonia (servizio universale).

Molti sono i provvedimenti che l’Autorità ha adottato al riguardo in particolare sulle più recenti disposizioni della c.d. “legge Bersani”. E’ intervenuta in tema di recesso le cui disposizioni si applicano a tutti gli operatori, anche televisivi, e sul combinato disposto dei commi 1 (sul divieto di limiti temporali di utilizzo del traffico o del servizio acquistato) e 3 (sul recesso e trasferimento delle utenze) dell’art. 1 della legge che “sancisce inequivocabilmente il diritto degli utenti al riconoscimento del credito residuo e, nel settore delle telecomunicazioni, ove ad oggi è possibile il trasferimento delle utenze, anche alla sua trasferibilità fra gli operatori in caso di portabilità del numero”. E’ stato inoltre spiegato che agli utenti non è più possibile chiedere il pagamento di “penali” nei casi di recesso dal contratto, in quanto possono essere richieste agli utenti le sole spese giustificate da costi degli operatori.

Sul tema dell’obbligo di riconoscimento del credito residuo agli utenti, l’Autorità è intervenuta anche nei confronti degli operatori di servizi televisivi pay per view per assicurare che gli utenti possano utilizzare interamente il servizio acquistato, a prescindere dall’eventuale scadenza delle tessere, o che possano riottenere quanto speso in caso di recesso.

Per quanto riguarda invece il fenomeno degli addebiti di traffico non effettuato verso numerazioni a sovrapprezzo, satellitari o comunque di non ordinario utilizzo, sono state previste varie forme di tutela per la trasparenza della fatturazione e il controllo della spesa sia nuove forme di blocco delle chiamate in uscita: in particolare sono previsti, oltre al blocco delle chiamate già disposto dal cosiddetto decreto Landolfi, n. 145/2006, il blocco in modalità controllata tramite PIN e il blocco permanente delle numerazioni a maggior rischio, che allo scopo sono indicate in un uno specifico paniere suscettibile di aggiornamenti periodici, in vista delle maggiori criticità rilevate sulle numerazioni in un dato periodo (una prima riformulazione del paniere si è avuta con la recente delibera n. 201/08/CONS).

In tale quadro, l’Autorità continua a vigilare affinché i diritti degli utenti, in particolare quello alla trasparenza delle informazioni e delle condizioni economiche delle offerte commerciali, siano garantiti. In questa pagina, a tal fine, sono disponibili, oltre alla regolamentazione di riferimento, la lista delle pagine web contenenti le offerte commerciali degli operatori e, per una più agevole consultazione, le comunicazioni pervenute in merito all’Autorità, (art. 3, commi 4 e 5 della delibera n. 96/07/CONS), nonché le condizioni e i prezzi dei servizi informazioni elenco abbonati praticati dai diversi operatori (delibera n. 83/05/CIR del 22 novembre 2005).

 Pagina informativa in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori componenti il

Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU)

 

Regolamentazione a tutela dell’utenza


- Tutela dell’utenza

  • Delibera n. 600/09/CONS: Ulteriori disposizioni in materia di blocco permanente di chiamata di cui all’allegato 1 della delibera n. 418/07/CONS pubblicata in G.U.R.I. n. 262 del 10.11.2009
  • Delibera n. 202/08/CONS: Interpretazione e integrazione dell’art. 4 (misure specifiche per ciechi totali) del regolamento allegato alla delibera n. 514/07/CONS recante disposizioni in materia di condizioni economiche agevolate, riservate e a particolari categorie di clientela, per i servizi telefonici accessibili al pubblico pubblicata in G.U.R.I. n. 235 del 9.10.2007
  • Delibera n. 201/08/CONS: Modifica del paniere di numerazioni di cui all’allegato 1 della delibera n. 418/07/CONS
  • Delibera n. 569/07/CONS: Ordine di cessazione di comportamenti lesivi dei diritti degli utenti, ai sensi dell’articolo 2, comma 20, lettera d), della legge 14 novembre 1995, n. 481
  • Delibera n. 418/07/CONS: Disposizioni in materia di trasparenza della bolletta telefonica, sbarramento selettivo di chiamata e tutela dell’utenza
  • Delibera n. 514/07/CONS: Disposizioni in materia di condizioni economiche agevolate, riservate a particolari categorie di clientela, per i servizi telefonici accessibili al pubblico
  • Delibera n. 664/06/CONS: Adozione del regolamento recante disposizioni a tutela dell’utenza in materia di fornitura di servizi di comunicazione elettronica mediante contratti a distanza

- Trasparenza delle condizioni economiche

 

Motori di calcolo accreditati

 

 

 

Condizioni economiche di offerta degli operatori

 

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 Telefonia fissa

 Telefonia mobile

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 Telefonia mobile

 Telefonia fissa

 Tariffe

 

Condizioni economiche di offerta del servizio informazioni elenco abbonati

 - Chiamate originate da Operatori fissi

Telecom Italia e altri Operatori fissi interconnessi


- Chiamate originate da Operatori mobili

BT Italia - H3G - TIM - Vodafone - Wind - Coop Voce - UNO Mobile - Poste Mobile - Daily Telecom Mobile  


- Altre tabelle

Servizio completamento chiamata  - Note - Avvertenze per la lettura delle tabelle